(Minghui.org) Due insegnanti della scuola media di Wuhan, nella provincia dell’Hubei, sono stati incarcerati per la loro fede nel Falun Gong. Sebbene le loro pene detentive siano terminate un mese fa, la loro attuale posizione rimane sconosciuta.

Il Falun Gong, noto anche come Falun Dafa, è un'antica disciplina spirituale perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999.

Il 21 febbraio scorso, Cai Rufen, è stata rilasciata dopo aver scontato in carcere una pena di tre anni. Mentre Cheng Youjin è stato rilasciato il 26 febbraio, dopo una condanna di quattro anni e mezzo di detenzione.

Dal 23 gennaio di quest’anno, la citta di Wuhan è stata sottoposta ad isolamento a causa dell'epidemia da coronavirus.

A febbraio, le autorità della prigione femminile di Wuhan hanno contattato la famiglia di Cai per comunicare loro che la donna sarebbe stata trasferita all’ospedale popolare di Xinzhou, e che in seguito sarebbe stata portata in un hotel per la quarantena. Da quel momento, tuttavia, i funzionari non hanno più fornito loro alcuna informazione, e la famiglia non sa dove si trovi la loro cara.

La famiglia di Cheng è stata contattata dai funzionari della prigione di Fanjiatai ed è stata informata che il praticante è stato messo in quarantena a causa dell’epidemia, ma non hanno riferito il luogo e la durata dell’isolamento.

Il padre di Cheng, di circa ottant’anni, e il suo giovane figlio desiderano ardentemente che torni a casa.

Contrariamente alle misure prese dalle autorità per i due praticanti, ad una detenuta è stato dato il permesso di poter fare rientro a casa, nonostante presentasse i sintomi di un’influenza. La donna era stata rilasciata il 18 febbraio, dopo aver scontato una pena di dieci anni nella prigione di Wuhan per aver intascato delle tangenti. Malgrado il blocco della città, alla sua famiglia è stato concesso di accompagnarla a Pechino. Due giorni dopo il suo rientro, è risultata positiva al coronavirus ed è poi stata portata in un centro di quarantena locale.

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