(Minghui.org) Una fotografa venticinquenne è stata trattenuta per quasi un mese dopo il suo arresto per aver distribuito materiale sul Falun Gong, una disciplina spirituale e di meditazione perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999.

La signora Guo Yuhong, nativa della città di Binzhou, provincia dello Shandong, si è trasferita a Shanghai lo scorso anno dopo aver trovato lavoro.

Guo, che aveva iniziato da poco a praticare il Falun Gong, era preoccupata che il regime comunista cinese stesse usando tattiche repressive simili a quelle della persecuzione per gestire la pandemia, quindi ha usato il suo tempo libero per distribuire volantini alle persone.

Il 10 dicembre scorso è stata denunciata da un residente locale. La polizia ha presto scoperto la sua identità attraverso i filmati delle telecamere di sorveglianza e l'ha arrestata sul posto di lavoro. Anche la sua casa è stata saccheggiata con la confisca del computer, stampante e libri del Falun Gong.

La donna è stata in seguito incarcerata e da allora è trattenuta presso il centro di detenzione del distretto di Xuhui.

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