(Minghui.org) Un abitante di Daqing, provincia dell’Heilongjiang, sta scontando un mandato di cinque anni per la sua fede nel Falun Gong, una disciplina spirituale perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999.

Il signor Hao Ruwen, sessantotto anni, è stato arrestato il 17 giugno 2019 dopo una segnalazione dalla sicurezza del supermercato per aver speso banconote su cui erano stampate informazioni sul Falun Gong. La polizia gli ha confiscato i suoi libri del Falun Gong, il computer ed il cellulare.

A causa della rigida censura delle informazioni in Cina, molti praticanti del Falun Gong usano modi creativi per aumentare la consapevolezza sulla persecuzione, inclusa la stampa di messaggi su carta moneta.

L’uomo è stato condannato a cinque anni nel tribunale di Ranghulue e poi trasferito dal centro di detenzione della città di Daqing alla prigione di Hulan alla fine dello scorso anno.

Hao era un contabile ed in seguito divenne presidente di una banca. Ha intrapreso il Falun Gong nel 1996 e ha smesso di accettare tangenti come fanno molte persone.

Quando la persecuzione è iniziata nel luglio 1999, la polizia ha trovato Hao e gli ha ordinato di scrivere dichiarazioni di rinuncia al Falun Gong e, siccome si è rifiutato di obbedire, è stato degradato a semplice dipendente. La banca ha anche trattenuto il suo stipendio, ma in seguito l’ha ripristinato quando ha protestato.

Nel 2004 la casa del praticante è stata saccheggiata ed il suo computer ed altri effetti personali gli sono stati confiscati. Nello stesso anno è stato posto agli "arresti domiciliari" dal suo datore di lavoro per giorni, durante i quali sono state assegnate fino a sei persone ogni giorno per sorvegliarlo e cercare di fargli il lavaggio del cervello.

La polizia l’ha molestato di nuovo nella campagna "Bussare alla porta" nel 2017.


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