(Minghui.org) Xiaofen, una donna sulla sessantina che vive in un piccolo villaggio vicino alla città di Shijiazhuang nella provincia dell’Hebei, pratica la Falun Dafa da oltre 20 anni ed è un produttore di frutta allegra, sana e alla mano.

Ogni anno, all’inizio dell’estate, Xiaofen copre le sue mele con piccoli sacchetti di plastica per proteggerle da insetti, pioggia, sole intenso e inquinamento. Il suo duro lavoro le porta buoni raccolti ogni autunno.

Nel settembre 2020 stava raccogliendo le mele quando è rimasta felicemente sorpresa di trovare più di 40 fiori udumbara in un sacchetto di plastica che copriva una grande mela matura. Xiaofen ha scosso il sacchetto ma i fiori non sono caduti. Allora lo ha riposto con devozione sul suo tavolo delle offerte davanti al ritratto del Maestro Li Hongzhi, il fondatore della Falun Dafa, e da allora non l’ha più spostato.

I fiori di udumbara rimangono belli come all’inizio (foto scattata all’inizio di giugno 2021)

Secondo le scritture buddiste, l’udumbara è un fiore sacro del paradiso dei Budda. Si dice che fiorisca solo una volta ogni 3.000 anni e la sua apparizione indica che il Santo Re che gira la Ruota è disceso nel mondo umano. Negli ultimi anni questo raro fiore è stato trovato su oggetti come tubi d’acciaio, legno, finestre di vetro, eccetera.

La Falun Dafa, una pratica di coltivazione tradizionale della Scuola di Budda, è stata introdotta in oltre 100 Paesi del mondo. I praticanti della Falun Dafa coltivano sé stessi secondo i principi di Verità-Compassione-Tolleranza.

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