(Minghui.org) Dal 9 al 13 maggio i praticanti della Falun Dafa a Oslo hanno celebrato la 21esima Giornata mondiale della Falun Dafa. Hanno ringraziato il signor Li Hongzhi per aver insegnato i principi universali di Verità-Compassione-Tolleranza in questi tempi travagliati e per aver aiutato le persone a ritornare verso il proprio vero sé.

Il signor Li Hongzhi, fondatore della Falun Dafa, ha tenuto la prima lezione per insegnare la Falun Dafa il 13 maggio 1992, presso la Quinta scuola media di Changchun con circa 180 partecipanti. Oggi, 28 anni dopo, la Falun Dafa è praticata in tutto il mondo da oltre 100 milioni di persone.

Gli eventi celebrativi si sono svolti vicino al Teatro Nazionale di Oslo e di fronte al Centro congressi. I praticanti hanno dimostrato gli esercizi della Falun Dafa, hanno parlato con le persone della persecuzione in Cina, hanno suonato e cantato delle canzoni. Molte persone erano curiose e interessate.

La praticante norvegese Henriette ha commentato che aveva “molto da dire”, ma ha riassunto i suoi pensieri in due frasi: “Grazie Maestro Li per averci aiutato per tutto il tempo e non aver mai rinunciato a noi! Grazie Maestro per averci dato una tale sconfinata meraviglia”, ha detto.

Maggio in Norvegia rappresenta l'inizio della primavera, la stagione in cui il ghiaccio e la neve si sciolgono e la natura si risveglia. Per Henriette maggio rappresenta il momento della speranza: “Oggi è anche il compleanno del Maestro. La primavera è arrivata e la natura si è risvegliata. Forse questa non è una coincidenza”.

I praticanti norvegesi augurano buon compleanno al Maestro

Una piccola praticante fa la meditazione della Falun Dafa sul prato di fronte al Centro Congressi di Oslo, il 13 maggio 2020

I norvegesi apprezzano la bellezza della Falun Dafa

Annette è un’appassionata di yoga. Il 13 maggio era in bicicletta davanti al Centro Congressi quando ha visto i praticanti fare gli esercizi della Falun Dafa. Li ha guardati a lungo e ha ascoltato la musica pacifica degli esercizi.

Dopo aver saputo che la Falun Dafa è un metodo di coltivazione basato sui principi universali di Verità-Compassione-Tolleranza, ha detto: “Ho sentito la pace e la compassione. La sensazione è iniziata nel mio basso ventre, poi è salita al mio cuore. È stata una sensazione forte. Mi sono venute le lacrime agli occhi”.

Più volte Annette ha detto ai praticanti che guardarli l’ha davvero commossa. Li ha ringraziati per l'esperienza molto positiva in un momento in cui il mondo intero è gravemente colpito dal virus del PCC (noto anche come coronavirus). Alla fine Annette ha augurato loro buona fortuna.

Aga è un'appassionata fotografa e cerca spesso soggetti creativi nel centro di Oslo. Durante le celebrazioni della Giornata mondiale della Falun Dafa si è fermata e ha parlato con i praticanti.

Ha appreso che i praticanti della Falun Dafa seguono i principi di Verità-Compassione-Tolleranza per migliorare il loro carattere e che il Partito Comunista Cinese (PCC) ha iniziato a perseguitare la pratica nel 1999. Aga ha anche saputo che i praticanti in Cina vengono regolarmente arrestati, torturati e persino uccisi per i loro organi, un fatto che l'ha davvero scioccata e che l'ha spinta a voler fare qualcosa per aiutare a fermare questa persecuzione.

Ha quindi deciso di fotografare i praticanti mentre facevano gli esercizi; ha piazzato la sua macchina fotografica e ha cominciato a fare il suo lavoro. Una volta soddisfatta dei propri scatti, ha preso un volantino della Falun Dafa, l'ha messo nella sua borsa e ha chiesto l'indirizzo del sito web della Falun Dafa.

“Aggiungerò delle didascalie alle foto, poi le caricherò sul mio sito web. Metterò un link al vostro sito in modo che le persone possano visitarlo e scoprire la Falun Dafa. Spero che possa essere d’aiuto per aiutare a fermare la persecuzione. Posso fare solo poco, ma se molte persone possono fare qualcosa, l'effetto finale sarà enorme. Vi ringrazio per quello che fate. Vi auguro buona fortuna”.

Linh è arrivata in Norvegia dal Vietnam 30 anni fa per fuggire dai Viet Cong. Aveva sentito parlare della Falun Dafa da un parente e sapeva anche della persecuzione che i praticanti affrontano in Cina. Il 9 maggio ha partecipato all'evento con suo nipote e la moglie di suo nipote. “Sono venuta per sostenere l'evento della Falun Dafa”, ha detto.

Inizialmente aveva solo visto i praticanti mentre facevano gli esercizi, ma poi ha iniziato a imitare il modo in cui tenevano unite le loro mani vicino al basso ventre. In seguito Linh ha copiato la moglie di suo nipote per imparare i movimenti degli esercizi e ha anche firmato la petizione che chiede al Congresso e al Governo norvegese di aiutare a fermare la brutale pratica del PCC di prelievo coatto degli organi ai danni dei praticanti.

Il 13 maggio davanti al Centro Congressi, Lisa, Mikkel, Natalie e Selma (da sinistra a destra) erano contente di aver firmato la petizione per aiutare a fermare la persecuzione

Il 9 maggio. i praticanti norvegesi eseguono gli esercizi vicino al nuovo Teatro Nazionale

Il 9 maggio Jila (al centro) della Nuova Zelanda e le due amiche hanno firmato la petizione per aiutare a fermare la persecuzione

Due norvegesi firmano la petizione per chiedere al Congresso norvegese e al governo di aiutare a fermare la brutale pratica del PCC che uccide i praticanti del Falun Gong per prelevare loro gli organi

Giovane uomo salvato in un momento critico ringrazia il Maestro per avergli salvato la vita

Thomas, 25 anni, è un norvegese dal sorriso facile, alto quasi un metro e novanta.

È difficile immaginare che 9 anni fa, quando aveva 16 anni, era afflitto da una grave insonnia e depressione. Una mattina di sole all'inizio di luglio, dopo un'altra notte insonne, stava pensando di farla finita. Pensava che la sua vita fosse priva di significato, che non ci fosse un motivo per continuare a vivere e così decise di porre fine alla sua vita dopo colazione. Dopo essere uscito da camera sua si è avviato verso la cucina.

Arrivato in soggiorno, ha pronunciato un'ultima preghiera nel suo cuore: “Dio, se sei veramente compassionevole, per favore mostrami la tua compassione per me!” In quel preciso istante sua madre, che stava preparando la colazione al tavolo della cucina, si è rivolto a lui chiedendogli: “Vuoi imparare gli esercizi della Falun Dafa? Forse ti aiuteranno a dormire”. Thomas è rimasto sbalordito e senza pensarci un attimo ha risposto: “Va bene”. Non ha nemmeno fatto colazione. È tornato in camera per guardare il video del Maestro che insegna gli esercizi della Falun Dafa.

Sua madre praticava la Falun Dafa da ormai un anno e mezzo e ricordando la situazione di suo figlio in quel momento, ha detto: “Non riesco a ripensare al passato”.

Thomas ha seguito il video e ha iniziato a imparare gli esercizi. “I miei pensieri sono immediatamente migliorati mentre le lacrime continuavano a scorrermi sul viso. Il mio corpo è stato fortemente purificato sin dall'inizio. Sudavo molto e il sudore gocciolava via. Anche l'energia negativa dentro di me veniva purificata, sentivo la rotazione del Falun nel mio basso ventre”.

Circa una settimana dopo aver iniziato a praticare gli esercizi, ha seguito il consiglio di sua madre e ha iniziato a leggere lo Zhuan Falun, il libro che contiene gli insegnamenti sistematici della Falun Dafa. “Mentre lo leggevo, le mie lacrime continuavano a scendere. La Falun Dafa mi ha aiutato a capire come devo vivere, come migliorare il mio carattere, come purificare il mio spirito e il mio cuore. La Dafa mi ha aiutato a capire il significato della vita”.

Thomas ora lavora nella fattoria di un parente e sta imparando a gestirla grazie ai suoi parenti anziani. È coscienzioso, diligente e viene apprezzato. Non è stato facile ottenere quello che ha: “La Dafa mi ha salvato da una depressione molto, molto pericolosa. In realtà sono stato salvato da una depressione mortale. Sono grato che la Dafa sia con me ogni giorno. La Dafa mi ha dato la voglia di vivere. Ad essere sinceri la vita non ha senso senza la Dafa”.

Thomas ha detto che dopo aver iniziato a coltivare la Falun Dafa: “ora penso a Verità-Compassione-Tolleranza e a ciò che la Dafa mi ha insegnato per gestire le difficoltà quando incontro delle tribolazioni. Coltivare nella Dafa mi ha anche dato la forza affinché le cose cattive e le idee di questo mondo non mi influenzino”.

Il 13 maggio Thomas si è unito ad altri praticanti di fronte all'Ambasciata cinese per protestare pacificamente contro la persecuzione della Falun Dafa. Si è poi recato nel prato di fronte al Centro Congressi e ha partecipato alla celebrazione della Giornata mondiale della Falun Dafa. Partecipa spesso alle attività di sensibilizzazione sulla persecuzione in Cina. “Cerco di fare il mio meglio. Penso che sia l'unico modo per ripagare la Dafa ed esprimere la mia gratitudine al Maestro”.

Thomas e sua madre Henriette

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