(Minghui.org) Dall'inizio dell’anno, una volta alla settimana, i praticanti del Falun Gong organizzano attività nel centro di Monaco e presso il Consolato cinese, nonostante il clima rigido e le restrizioni di viaggio.

Una giornata informativa si è tenuta il 30 marzo scorso a Marienplatz. Hanno esposto la brutale persecuzione del Falun Gong da parte del Partito Comunista Cinese (il PCC).

Molte persone hanno risposto firmando una petizione per fermare il prelievo forzato di organi dai praticanti del Falun Gong imprigionati in Cina. Alcune fra loro hanno anche espresso interesse ad imparare la disciplina.

Evento della giornata informativa del Falun Gong a Marienplatz tenutasi il 30 marzo scorso

Una protesta pacifica davanti al consolato cinese a Monaco di Baviera tenutasi l’11 febbraio scorso, durante il capodanno cinese

Evento del 30 marzo scorso per la giornata informativa sul Falun Gong a Marienplatz, molte persone hanno appreso della persecuzione e hanno firmato una petizione per chiedere la fine della brutalità del PCC

Basta rubare organi umani

Il signor Sanad Imamovic e la sua amica Maria Theresa Acosta hanno firmato la petizione per fermare il prelievo forzato di organi da praticanti del Falun Gong imprigionati in Cina

Il signor Sanad Imamovic e la sua amica Maria Theresa Acosta sono entrambi operatori sanitari. Dopo aver sentito che il Falun Gong è stato perseguitato per ventun anni in Cina, Acosta ha commentato che i praticanti dovrebbero avere il diritto di continuare a praticare la loro fede. «Cosa hanno fatto per essere imprigionati, per vedere le loro famiglie distrutte e per essere depredati dei loro organi?», ha chiesto indignata.

Il signor Imamovic non riusciva a capire perché il PCC perseguitasse i praticanti del Falun Gong ed ha sottolineato: «Le autorità cinesi hanno vietato la Falun Dafa, una pratica che porta benefici alle persone e non fa male a nessuno. La pratica è buona e beneficia la società. Chi nel mondo non desidera avere una salute migliore?».

La figlia della donna lavora nelle sale operatorie dell'ospedale di Erding. Ha visto arrivare, trasportati per via aerea dall'Asia, organi umani privi di documentazione d'origine. «Lei [mia figlia] mi ha detto che una persona ricca ha pagato 500.000 euro per ricevere rapidamente un organo. Mentre altre persone sono in lista d'attesa da due anni e continuano ad aspettare. Gli ospedali, i medici e i politici sanno tutto questo, ma l'intera società sceglie di chiudere un occhio», ha dichiarato la signora Acosta.

Crede che il mondo debba fare qualcosa per fermare i crimini del prelievo forzato di organi in Cina. «È peggio della pandemia del coronavirus. Il saccheggio di organi è in corso da troppi anni», ha concluso.

«Questo crimine deve essere fermato!»

Giornata informativa a Sendlinger Straße del 20 marzo scorso

Il 20 marzo scorso, Jakob si è imbattuto nella giornata informativa del Falun Gong a Sendlinger Straße, una via pedonale per lo shopping nel centro di Monaco, ed ha firmato la petizione dopo aver fatto una breve chiacchierata con un praticante.

«Passando di tanto in tanto ho saputo che il furto di organi dei praticanti del Falun Gong è avvenuto in tutta la Cina. Sono molto sorpreso», ha detto Jakob, che viaggia spesso in Cina e ha molti amici e conoscenti lí, «[Dobbiamo] fermare ogni tipo di tortura e violenza. Questo crimine deve essere fermato!».

Un uomo cinese lascia il Partito Comunista Cinese

Un giovane cinese si è recato all’evento della giornata informativa a Moosach, Monaco. Ha spiegato che non credeva in nessuna religione, tuttavia un praticante ha risposto: «Non importa se segui una religione o no, se appartieni a un partito politico o no, tu vuoi essere una buona persona, ho ragione? La nostra pratica è della scuola di Buddha, ed è perseguitata dal Partito Comunista Cinese».

Il giovane ha mostrato improvvisamente interesse per la scuola di Buddha e ha chiesto di leggere lo Zhuan Falun. Dopo aver ricevuto l'indirizzo del sito web dove avrebbe potuto leggere il libro, ha accettato di lasciare il PCC e le sue due organizzazioni giovanili affiliate. Il praticante gli ha suggerito di usare, per le dimissioni, lo pseudonimo "Hui De", perché "Hui" significa saggezza e "De" significa Germania. Il giovane era molto felice e ha deciso che poteva essere il suo nome buddista.

Il giovane poi ha spiegato la sua rapida decisione raccontando di aver ricevuto una telefonata anonima quando era in Cina da un praticante del Falun Gong, che gli ha parlato della persecuzione. Aveva anche ricevuto dei volantini di chiarimento della verità del Falun Gong, quindi era a conoscenza dei crimini del prelievo forzato di organi.

Evento della giornata informativa del Falun Gong a Moosach a Monaco

La gente esprime sostegno al Falun Gong

La signora Isolde ha firmato la petizione a Marienplatz e ha parlato con un praticante. «Le informazioni che vedo qui sono sconvolgenti. È scioccante sapere che queste cose accadono in Cina. Il prelievo forzato di organi non dovrebbe mai essere permesso», ha detto. «Voglio anche conoscere la vera origine del coronavirus, ma forse non sapremo mai la verità».

Una donna ha riferito a un praticante, durante un evento della giornata informativa alla stazione di München Pasing, che aveva imparato gli esercizi del Falun Gong la settimana precedente alla stazione. Da allora lei e sua figlia li hanno eseguiti seguendo alcune istruzioni online. «Gli esercizi mi hanno aiutato a calmarmi e a sentirmi in pace», ha detto. Ha firmato la petizione e ha commentato che la tortura usata sui praticanti del Falun Gong è molto crudele.

Una donna anziana ha firmato la petizione e ha raccontato che un libro sul Falun Gong con le immagini degli esercizi era passato attraverso molte mani ed era finito in suo possesso. Stava cercando qualcuno che potesse darle maggiori informazioni sugli esercizi. Un praticante le ha comunicato l’indirizzo del sito locale di pratica di gruppo e le ha dato un fiore di loto di carta. La donna felice del dono ricevuto crede che il suo incontro sia predestinato.

Giornata informativa sul Falun Gong alla stazione di München Pasing

Due donne hanno letto i cartelli sui crimini del prelievo forzato di organi in Cina ed hanno firmato la petizione. Una signora era molto triste per il fatto che queste cose, nel 2021, stiano ancora accadendo. Ha sottolineato che le piace la cultura cinese e ha espresso preoccupazione nel vedere i praticanti in piedi al freddo: «Vi auguro di avere successo! Continuate a fare un buon lavoro!».

Una signora di Amnesty International ha lasciato i suoi contatti a un praticante per poter valutare la possibilità di lavorare insieme agli eventi per porre fine alla persecuzione.

Un'altra signora ha firmato la petizione ed ha incoraggiato i praticanti a continuare i loro sforzi. Ha detto che il PCC è sicuro di perire, e le persone con fede hanno la speranza nei loro cuori e un'influenza positiva sulla gente del mondo.

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