(Minghui.org) Dopo che la signora Mao Jiaping, una praticante del Falun Gong residente a Dalian, nella provincia del Liaoning, è stata arrestata il 2 giugno scorso per essersi rifiutata di rinunciare alla sua fede, sua figlia, Fu Weitong, che vive in Giappone, ha cercato di salvarla attraverso manifestazioni davanti all'ambasciata cinese. Per questo motivo, suo padre è stato minacciato da funzionari del Partito Comunista Cinese (PCC) di essere licenziato, se non dovesse riuscire ad impedire alla figlia di parlare.

Prima di tutto il 12 giugno scorso, davanti all’ambasciata cinese, Fu hasollevato maggiore consapevolezza sulla violazione dei diritti umani, in seguito, si è recata nuovamente presso l'ambasciata ed ha tenuto un discorso sia in cinese che in giapponese. Inoltre, ha attraversato la strada, scortata da diversi agenti di polizia, ed ha depositato una lettera aperta nella cassetta della posta dell'ambasciata. Alcuni passanti hanno rivolto il pollice in su in segno di approvazione, per sostenere il suo coraggio.

Striscioni di Fu Weitong e di altri praticanti del Falun Gong davanti all'ambasciata cinese a Tokyo il 12 giugno

Dopo la fine della manifestazione, Fu ha ricevuto una telefonata da suo padre in Cina. Le ha chiesto di interrompere le sue attività e di prendere i relativi rapporti, poiché le autorità lo avevano minacciato di farlo licenziare dal lavoro.

Sua madre vive nella città di Dalian, dove i funzionari del PCC stanno portando avanti la campagna "zero out", con lo scopo di costringere ogni praticante del Falun Gong sulla lista nera del governo a rinunciare alla propria fede. I praticanti locali hanno subito molestie, arresti, confisca dei beni personali e la detenzione. Tra il 1° ed il 3 giugno scorso, almeno ventinove di loro sono stati arrestati a Dalian, compresa Mao.

Non si sa ancora a quali agenzie appartengano i funzionari che hanno minacciato il marito di Mao.

Di seguito pubblichiamo la lettera aperta di Fu all'ambasciata cinese, in Giappone.

***

Lettera della signora Fu che chiede il rilascio di sua madre

Mi chiamo Fu Weitong e sono venuta in Giappone dalla città di Dalian, nella provincia del Liaoning, alcuni anni fa per studiare. Dopo la laurea ho trovato lavoro a Tokyo ed ora vivo qui.

Recentemente ho letto su Minghui.org che mia madre, la signora Mao Jiaping, è stata arrestata lo scorso 2 giugno. Anche i miei familiari e parenti in Cina hanno confermato l'arresto. Hanno detto che la polizia l'ha arrestata mentre si trovava in casa da sola.

I miei parenti sono venuti a sapere che ciò fa parte dei preparativi per celebrare il 100° anniversario del PCC e che mia madre è stata trattenuta al dipartimento di polizia di Dalian.

Sono passati più di dieci giorni e la mia famiglia, compreso mio padre, non ha ricevuto alcuna comunicazione sulla situazione di mia madre. Abbiamo appreso che sarebbe stata condannata ad una pena detentiva, subito dopo la celebrazione del 1° luglio. Siamo tutti preoccupati. Il Falun Gong è un sistema di meditazione basato sui principi di Verità-Compassione-Tolleranza. Ha attirato circa cento milioni di praticanti in oltre cento paesi. In Cina, tuttavia, il PCC lo sopprime dal luglio 1999.

Mia madre ha iniziato a praticare nel 1997. A quel tempo aveva trentun anni e soffriva di varie malattie, in particolare di una grave forma di anemia ed aveva un basso livello di piastrine. Di conseguenza, ogni volta che sanguinava, era difficile fermare l'emorragia. Il suo viso e anche le sue mani erano sempre pallide.

A peggiorare le cose, le è stato anche diagnosticato un cancro allo stomaco del tipo peggiore, ed i suoi medici le avevano detto che altri pazienti, i quali avevano sviluppato la stessa malattia, erano tutti deceduti. Ma ora è sana e sembra molto più giovane. Tutto questo è dovuto alla sua pratica del Falun Gong. La chirurgia era l'unica opzione, ma le possibilità di successo erano basse. Anche se fosse stata operata, le era stato detto che non avrebbe vissuto a lungo.

Tuttavia mia madre ha deciso di farsi operare. A quel tempo aveva sentito parlare del Falun Gong ma come buddista laica, però, si considerava ancora tale e non ancora una praticante.

Con la conferma del cancro allo stomaco, mia madre sapeva che niente avrebbe potuto salvarla, tranne il Falun Gong. Prima e dopo l'operazione, ha continuato a leggere i libri della pratica ed ascoltare le conferenze registrate. Il Falun Gong le ha ridato speranza.

Mia madre è sopravvissuta all'intervento, ma ha perso tutti i capelli. Inoltre, la chemioterapia era estremamente dolorosa e non voleva continuare. Poiché la scienza medica difficilmente avrebbe potuto salvarla, era determinata a praticare il Falun Gong.

Poco dopo l'operazione, ha avuto uno stato febbrile ed il marito l'ha costretta a fare un controllo in ospedale. I medici le hanno detto che era un buon segno, perché i suoi globuli bianchi stavano combattendo le cellule tumorali. Mia madre è tornata a casa felicemente. Da allora non ha mai preso alcuna medicina. È guarita non solo dal cancro, ma anche da altre malattie. Quello che lei ha vissuto, è solo un assaggio dei benefici che il Falun Gong ha portato ai praticanti. Tuttavia, il 23 aprile 1999 il PCC ha deciso di sopprimerlo, arrestando decine di persone a Tianjin. Il 25 aprile 1999 mia madre ed altri praticanti si sono quindi recati a Pechino, per appellarsi pacificamente e chiedere il loro rilascio, ma è stata arrestata dalla polizia, che l'ha costretta a firmare una dichiarazione in cui prometteva che non avrebbe più protestato, sebbene appellarsi sia un diritto fondamentale, garantito dalla Costituzione cinese. La polizia ha inoltre perquisito la nostra abitazione, confiscando i libri del Falun Gong ed altro materiale.

L'ex leader del PCC Jiang Zemin ha iniziato la persecuzione nazionale del Falun Gong nel luglio 1999, sottoponendo numerosi praticanti ad arresti, detenzione, tortura, discriminazione e molestie. Per aggravare ulteriormente la persecuzione, il 23 gennaio 2001 ha avuto luogo un incidente di auto-immolazione inscenato per diffamare il Falun Gong. Il PCC ha perpetrato il prelievo forzato di organi da praticanti del Falun Gong ancora in vita e la città di Dalian ha giocato un ruolo fondamentale, sia nel prelievo forzato di organi, che nella plastinazione di corpi per le mostre. C'è un detto cinese che dice: "Il bene viene premiato, mentre il male viene punito". Tutti noi vogliamo che la nostra famiglia, i nostri genitori ed i nostri figli crescano sani e sicuri. Tuttavia, danneggiando i praticanti innocenti ed indirizzando le persone contro i principi di Verità-Compassione-Tolleranza, il PCC le sta conducendo verso un futuro incerto.

La Cina ha una storia di gentilezza ed armonia. È il PCC che ha instillato la lotta di classe, l'odio, la brutalità e la menzogna nella mente della gente. Nel 2004, dopo la pubblicazione dei Nove Commentari sul Partito Comunista, oltre 370 milioni di cinesi hanno riconosciuto la natura viziosa del PCC ed hanno accettato di dimettersi dal Partito e dalle sue organizzazioni minori, come la Lega della Gioventù Comunista ed i Giovani Pionieri.

Nel 2015, dopo che la Corte Suprema cinese ha annunciato che avrebbe archiviato tutti i casi ed accettato tutte le controversie, più di 200.000 praticanti in Cina hanno presentato denunce penali contro Jiang Zemin alla Corte Suprema ed alla Procura Suprema. Anche mia madre si è unita a tanti altri nell'ondata di cause contro Jiang. Le bugie e la disinformazione del PCC sono continuate quando il coronavirus è scoppiato, alla fine del 2019. Finora, oltre 179 milioni di persone sono state infettate in tutto il mondo con un bilancio di oltre 3,8 milioni di morti. È tempo di riflettere sul danno arrecato dal PCC, in Cina ed in tutto il mondo.

Nonostante la dura persecuzione, i praticanti del Falun Gong hanno tenuto fede ai principi di Verità-Compassione-Tolleranza, sforzandosi di essere buoni cittadini, e dimostrando di essere realmente responsabili nei confronti di tutto il Popolo cinese.

Noi crediamo che questo porterà speranza per il futuro della Cina. Per i funzionari come lei, sa quanto sia diventato corrotto il PCC. Guardatevi intorno in questo mondo e nella storia: ovunque il PCC abbia governato, ha portato soppressione, brutalità e menzogne. Solo rifiutandolo avremo un futuro.

Spero sinceramente che facciate un passo indietro e pensiate davvero al futuro, di voi stessi e delle vostre famiglie, invece di affondare ciecamente con il PCC. Nel corso di numerose campagne politiche, quasi tutti coloro che hanno seguito gli ordini del Partito, nel perseguitare gli altri, sono diventati capri espiatori. Seguendo la vostra coscienza e trattando bene le persone innocenti come i praticanti del Falun Gong, voi e le vostre famiglie sarete benedetti con la salute e la sicurezza.