(Minghui.org) Il 31 dicembre scorso, alla vigilia di Capodanno, i praticanti del Falun Gong, nella regione di Kumamoto, in Giappone, si sono incontrati fuori dal consolato cinese, nel distretto di Kyushu, per invitare i residenti giapponesi ad aiutare a porre fine alla persecuzione in corso da ventidue anni contro i praticanti del Falun Gong in Cina.

I praticanti del Falun Gong a Kumamoto hanno organizzato una protesta pacifica davanti al consolato cinese la vigilia di Capodanno. Hanno chiesto la fine della persecuzione in corso

L'ex leader del Partito Comunista Cinese Jiang Zemin, ha lanciato una brutale campagna a livello nazionale nel luglio 1999, nel tentativo di eliminare il Falun Gong. Da allora, innumerevoli praticanti innocenti sono stati torturati in modo disumano per la loro fede.

Infatti, dopo che il signor Li Hongzhi (fondatore della Falun Dafa) ha tenuto conferenze pubbliche sul Falun Gong in Cina nel 1992, centinaia di milioni di persone hanno iniziato a praticare. La loro salute e i loro valori morali sono migliorati e le persone sono state rispettose e grate al Maestro Li per aver insegnato il Falun Gong. Tuttavia, per gelosia, Jiang Zemin ha avviato una campagna diffamatoria e atti di violenza senza precedenti contro i praticanti.

Durante i ventidue anni di persecuzione, i praticanti in Cina e nel mondo hanno resistito all'ingiustizia con mezzi razionali e pacifici. Con il chiarire la verità sul Falun Gong e sulla persecuzione, si sono risvegliate innumerevoli persone tratte in inganno dalla propaganda del PCC.

I praticanti si sono radunati fuori dai consolati cinesi a Nagasaki e Fukuoka, ed hanno mostrato gli striscioni e cartelloni informativi che esponevano l'ingiusto trattamento del PCC nei confronti di persone innocenti e gentili, senza tralasciare i terribili crimini, come il prelievo forzato di organi ai praticanti detenuti illegalmente.

Ad oggi, nella sola regione del Kyushu, oltre 530.000 persone hanno firmato la petizione chiedendo che Jiang Zemin sia assicurato alla giustizia.

Un praticante che ha partecipato alla protesta ha detto: “Siamo convinti che la nostra azione pacifica scuoterà le coscienze e mostrerà la verità a donne e uomini di buon cuore… lo scopo ultimo è raggiungere la fine della persecuzione”.

Scenario: Cos'è la Falun Dafa e perché il PCC la perseguita?

La Falun Dafa (conosciuta anche come Falun Gong) è stata introdotta per la prima volta al pubblico dal signor Li Hongzhi a Changchun, in Cina, nel 1992. La disciplina spirituale è ora praticata in oltre cento tra Paesi e regioni in tutto il mondo. Milioni di persone hanno abbracciato gli insegnamenti basati sui principi di Verità, Compassione e Tolleranza e includono cinque esercizi dai movimenti aggraziati, sperimentando un miglioramento della salute fisica e spirituale.

Il 20 luglio 1999 Jiang Zemin, ex capo del Partito Comunista Cinese (PCC), avvertendo la crescente popolarità della disciplina spirituale come una minaccia all'ideologia atea del PCC, ha emesso l’ordine di perseguitare il Falun Gong.

Negli ultimi ventidue anni Minghui.org ha confermato la morte di migliaia di praticanti del Falun Gong durante la persecuzione, ma si sospetta che il numero effettivo sia molto più alto. Molte altre persone sono state imprigionate e torturate per la loro fede.

Numerose prove dimostrano che il PCC ha ordinato il prelievo forzato di organi da prigionieri di coscienza detenuti, che sono stati assassinati per rifornire l'industria cinese dei trapianti in forte espansione.

Sotto la direzione personale di Jiang, il PCC ha istituito l'Ufficio 610, un'organizzazione di sicurezza extralegale con il potere di scavalcare la polizia ed il sistema giudiziario, la cui unica funzione è quella di portare avanti la persecuzione della Falun Dafa.

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