(Minghui.org) Una professoressa universitaria in pensione di sessantuno anni è stata condannata a tre anni e mezzo alla fine dell’anno scorso per la sua fede nel Falun Gong. Il suo appello è stato respinto da un tribunale superiore nell'aprile di quest’anno.

Il Falun Gong, noto anche come Falun Dafa, è una disciplina spirituale perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999.

Li Jian insegnava all'Università Sun Yat-sen di Guangzhou, nella provincia del Guangdong. È stata arrestata a casa il 5 novembre 2020 per aver distribuito materiale informativo sul Falun Gong nella zona residenziale intorno al campus. Le sono stati confiscati i libri del Falun Gong, il materiale informativo, il computer e altri effetti personali. È stata trattenuta nel centro di detenzione del distretto di Haizhu.

Il 25 febbraio dello scorso anno la polizia ha sottoposto il caso di Li alla Procura di Haizhu. Alla fine dell’anno il tribunale locale l'ha condannata a tre anni e mezzo con una multa di 5.000 yuan (circa 700 euro). Ha fatto appello al tribunale intermedio della città di Guangzhou, che ha confermato il 25 aprile scorso il verdetto originale.

Non è la prima volta che la donna viene presa di mira per la sua fede. In precedenza era stata arrestata il 28 dicembre 2001 per essersi recata a Pechino a chiedere il diritto di praticare il Falun Gong. La polizia l’ha condannata a un anno da scontare nel campo di lavoro forzato femminile di Chatou, a Guangzhou.

Informazioni di contatto dei perpetratori:

Mu Jian (穆健), presidente del tribunale del distretto di Haizhu: +86-13922195080

He Sumei (何素梅), presidente della Procura distrettuale di Haizhu: +86-13902211665

Hu Jianhua (胡建华), capo della stazione di polizia di Xingang: +86-18028612800

(Altre informazioni sui contatti dei perpetratori sono disponibili nell'articolo originale in cinese).