(Minghui.org)

Nome:Zhang Yulan

Nome cinese:张玉兰

Genere:Donna

Età:settantuno anni

Città:Shenyang

Provincia:Liaoning

Occupazione:Ispettore di qualità di una fabbrica di trasformatori

Data dellamorte:17 dicembre 2020

Data dell'ultimo arresto:29 aprile 2015

Luogo di detenzione più recente:Carcere femminile della provincia del Liaoning

Mentre una donna della città di Shenyang, nella provincia del Liaoning, si stava ancora riprendendo dalle torture subite durante un periodo detentivo di due anni per la sua fede nel Falun Gong, le autorità le hanno inferto un altro duro colpo sospendendole la pensione. La salute di Zhang Yulan ha continuato a peggiorare e tre anni dopo, il 17 dicembre 2020, si è spenta, all’età di settantuno anni.

Il figlio di Zhang ha raccontato che, dopo che il regime comunista cinese ha ordinato la persecuzione del Falun Gong, nel 1999, ha trascorso meno di un anno con la madre, che entrava e usciva di prigione per la sua fede. La nipote non aveva idea di chi fosse sua nonna.

Zhang Yulan prima della persecuzione

Zhang Yulan dopo la persecuzione

Zhang lavorava come ispettore di qualità per la fabbrica di trasformatori della città di Shenyang. A causa della salute cagionevole, veniva spesso ricoverata in ospedale. Nel 1995 un parente le ha fatto conoscere il Falun Gong e presto i suoi problemi di salute sono scomparsi.

Dopo l'inizio della persecuzione la donna è stata ripetutamente arrestata e incarcerata per un totale di otto anni e mezzo. Alla fine ha ceduto alla devastazione fisica, mentale e finanziaria della persecuzione, ed è deceduta.

Di seguito riportiamo una breve cronologia delle persecuzioni subite da Zhang.

Il 22 luglio 1999 è stata arrestata per la prima volta, quando si è recata dal governo provinciale per appellarsi al diritto di praticare il Falun Gong. È stata trattenuta in uno stadio locale.

Il 5 luglio 2000 è stata nuovamente arrestata, detenuta per un mese e costretta a pagare 900 yuan (circa 125 euro) per il vitto.

Nel mese di marzo 2001 dopo l’arresto le sono stati inflitti due anni e mezzo nel campo di lavoro forzato di Masanjia.

Il 14 marzo 2007 è stata nuovamente arrestata e portata nel centro per il lavaggio del cervello di Zhangshi.

Il 31 agosto 2009 è stata arrestata per la quinta volta. Il 27 novembre, è comparsa davanti al tribunale distrettuale di Shenhe ed è stata condannata a quattro anni, trascorsi nel carcere femminile della provincia del Liaoning.

Il suo ultimo arresto risale al 29 aprile 2015, per aver parlato alla gente del Falun Gong. È stata condannata a due anni di prigione dal tribunale distrettuale di Dadong e portata nel carcere femminile della provincia del Liaoning. A causa delle torture subite durante la detenzione ha sviluppato gravi sintomi.

A partire dal mese di agosto 2017 l’Ufficio della previdenza sociale del distretto di Tiexi ha sospeso la sua pensione, lasciandola in una situazione ancora più difficile.