(Minghui.org) Secondo quanto recentemente appreso da Minghui, Yuan Yinying, di 75 anni della città di Jieyang nella provincia del Guangdong, sta scontando una pena di cinque anni e mezzo per la sua fede nel Falun Gong nel carcere femminile provinciale.

Il 9 maggio dell'anno scorso Yinying è stata arrestata dopo essere stata sospettata, assieme ad altre due praticanti, di aver distribuito materiale informativo del Falun Gong nella vicina città di Chaozhou (anch'essa nella provincia del Guangdong).

La Procura distrettuale di Jiedong ha promesso alla signora Yuan di comminarle solo due anni e mezzo di prigione se avesse firmato una dichiarazione, in cui avrebbe ammesso la sua “colpa”. Lei ha rifiutato di obbedire, poiché nessuna legge in Cina considera reato la pratica del Falun Gong.

Il 21 febbraio di quest'anno il Tribunale distrettuale di Jiedong ha tenuto un'udienza virtuale e successivamente ha condannato la donna a cinque anni e mezzo.

La signora Yuan ha presentato ricorso presso il Tribunale intermedio della città di Jieyang. Un giudice si è recato al centro di detenzione locale e le ha posto alcune domande nella sala delle visite, che sono state considerate come un udienza d'appello. Nel mese di agosto è stata emessa la sentenza, per confermare il verdetto originale, firmata da Lin Dongxiong, Lu Ming, Zhou Shaofen, Huang Shengqiang e Zheng Jiaxian. Poco dopo la signora Yuan è stata rinchiusa nel Carcere femminile della provincia del Guangdong.

Prima della sua ultima condanna, la signora Yuan era stata arrestata diverse volte per la sua fede nel Falun Gong. Intorno al 2000 le sono stati inflitti due anni di lavori forzati. Suo marito non è riuscito a sopportare la tremenda pressione e, nel mese di marzo 2003 è deceduto.

Il 12 gennaio 2006 la donna è stata nuovamente arrestata e, il 21 luglio dello stesso anno, è stata condannata a cinque anni di prigione. Per i dettagli sulla sua persecuzione passata e sul suo ultimo arresto, consultare l'articolo correlato.

Articolo correlato:

Guangdong: Due donne sottoposte a processo per la loro fede, entrambe precedentemente detenute per anni