(Minghui.org) Saluti, stimato Maestro. Saluti, amici praticanti.

Vorrei riferire al Maestro e condividere con gli amici praticanti il mio percorso di coltivazione degli ultimi mesi, durante i quali ho scoperto il mio attaccamento fondamentale.

Sono nata con una grave malattia e ho dovuto assumere farmaci per tutto il periodo della fanciullezza. Quando frequentavo la scuola secondaria, utilizzavo quotidianamente rimedi erboristici cinesi. Ho continuato ad assumere farmaci sia durante gli studi universitari che dopo essermi laureata, mentre insegnavo in un’altra università. Successivamente, sono venuta in Germania per studiare il tedesco e, sotto lo stress accademico, ho sviluppato un disturbo allo stomaco, che ha seriamente compromesso i miei studi, causandomi grande sofferenza.

Nel febbraio 1996 i miei genitori in Cina mi hanno inviato una copia dello Zhuan Falun, insieme a una videocassetta con le istruzioni per gli esercizi. In una sola serata ho letto il libro tutto d’un fiato e ne sono rimasta profondamente commossa: mi è sembrato di aver compreso all’improvviso moltissimi principi: perché le persone soffrono, perché si ammalano e qual’è il vero scopo della vita. Il giorno dopo, ho iniziato a imparare le cinque serie di esercizi, seguendo il video con le istruzioni del Maestro, e ho cominciato a praticare la Falun Dafa.

Leggevo lo Zhuan Falun e facevo gli esercizi ogni giorno e, due settimane dopo, con mio grande stupore, ho scoperto che lo stomaco non mi faceva più male. In quel periodo mi ero persino dimenticata di prendere le medicine.

Mio marito era tedesco e, purtroppo, soffriva di sclerosi laterale amiotrofica (SLA), una patologia per la quale non esiste cura. Vedendo che la mia malattia era scomparsa appena due settimane dopo aver iniziato a praticare la Falun Dafa, mio marito, che non credeva nel qigong, ha iniziato a imparare gli esercizi con me e a leggere lo Zhuan Falun in inglese dopo il lavoro, dato che all’epoca non esisteva una traduzione in tedesco. Dopo qualche tempo, abbiamo notato entrambi che anche le sue condizioni erano notevolmente migliorate e che non aveva più bisogno di medicine.

Dopo che il Partito Comunista Cinese (PCC) ha iniziato a perseguitare la Falun Dafa nel luglio 1999, abbiamo intensamente partecipato alle attività volte a denunciare la persecuzione. Il 16 giugno 2000, il Maestro ha pubblicato “Verso il Compimento”. Ricordo che quell’anno, mentre io e mio marito partecipavamo a un’attività in Svizzera, i praticanti provenienti da vari paesi hanno condiviso le loro riflessioni. Ognuno ha raccontato cosa pensava quando aveva iniziato a praticare. All’epoca sentivo che il mio attaccamento fondamentale non c’era più: avevo iniziato a praticare per curare la mia malattia e due settimane dopo era completamente scomparsa, quindi non c’era più nulla a cui potessi essere attaccata.

Il tempo trascorreva noi continuavamo a coltivare. La mia salute si era mantenuta ottima, mentre quella di mio marito peggiorava di anno in anno, finché è finito costretto a letto e ho dovuto dedicare moltissime energie per prendermi cura di lui. Un giorno, nel settembre 2016, purtroppo ci ha lasciati. Sono sprofondata in un’angoscia da cui non riuscivo a uscire. Non sapevo cosa le vecchie forze avessero predisposto per noi due, né di quali lacune nella nostra coltivazione avessero approfittato.

Nel settembre 2017 mi sono trasferita a Francoforte, dove ho dedicato le mie energie al lavoro e ai progetti della Dafa. Per quanto riguarda il modo in cui le vecchie forze avevano interferito con me e mio marito, non ci pensavo più così seriamente, eppure c’era qualcosa che continuava a tenermi in allerta. Diversi praticanti della mia zona stavano affrontando dure prove legate al karma di malattia e il modo in cui le affrontavano mi ricordava ciò che aveva passato mio marito. Più di una volta ho detto loro che continuavo a imbattermi in casi di altri praticanti alle prese con il karma di malattia e che questo doveva avere qualcosa a che fare con me. Ma non riuscivo a capire esattamente in che modo potesse riguardarmi.

Un risveglio improvviso

Sono più di otto anni che vivo a Francoforte. Un giorno un amico praticante mi ha telefonato, dicendo che voleva parlarmi di altri due praticanti del gruppo di Francoforte che erano venuti a mancare nel giro di due anni, a causa del karma di malattia. Mi ha detto di aver chiesto loro se avessero individuato i propri attaccamenti fondamentali ed entrambi avevano risposto di no. Riteneva che fosse quella la ragione per cui erano deceduti.

Ispirati da questo praticante, i membri del nostro gruppo hanno iniziato a prendere sul serio la ricerca dei propri attaccamenti fondamentali. Uno dopo l’altro li hanno identificati, condividendoli sinceramente con noi. Anch’io sono riuscita ad individuare più chiaramente il mio attaccamento fondamentale: era lo stesso desiderio di guarire che avevo quando mi ero avvicinata alla Dafa, e allora si era trasformato in attaccamento all’idea che la Dafa potesse guarire anche mio marito..

Ho anche capito in che modo le vecchie forze interferissero con noi, e ho trovato risposta ad altri dubbi che avevo. Vorrei qui condividere tre aspetti della mia comprensione.

Non lasciar andare gli attaccamenti fondamentali ostacola la nostra trasformazione

Mi ero avvicinata alla Dafa per curare la mia malattia allo stomaco, che era scomparsa poco dopo aver iniziato la coltivazione. Così ho esortato mio marito, che all’epoca era già malato, a intraprendere anche lui la pratica. Credevo che la Dafa avrebbe sicuramente curato la sua malattia e, fin dall’inizio, questo pensiero rappresentava un attaccamento considerevole, anche se non ne ero ancora consapevole.

Guardando indietro ora, mi rendo conto che per tutti quegli anni ho compiuto ogni sorta di sforzo, spinta da questo forte attaccamento. Ad esempio, aiutavo mio marito a fare gli esercizi ogni giorno. Poiché non riusciva a sollevare le braccia, non era in grado di eseguire il secondo esercizio, così gliele tenevo sollevate io, sperando che un giorno sarebbe stato in grado di alzare le braccia da solo.

In seguito, quando non riusciva più a leggere, gli facevo ascoltare continuamente la Fa e le registrazioni audio e video. Anche quando si addormentava, pensavo che ascoltare la Fa del Maestro avrebbe comunque fatto bene alla sua coscienza principale.

Ho anche continuato a provare tutto ciò che potesse aiutare mio marito: recitare più volte “La Falun Dafa è buona” e “Verità-Compassione-Tolleranza sono buone”, inviare pensieri retti a lungo, seguire gli insegnamenti del Maestro sul risolvere con benevolenza i conflitti con gli esseri che interferivano con lui, e guardare dentro di noi insieme. In tutti questi sforzi, nel profondo mi aspettavo che la malattia di mio marito scomparisse. Mi nascondevo dietro la scusa che la sua guarigione sarebbe stata una potente convalida della Dafa, ma in realtà desideravo solo che guarisse.Ho riconosciuto questa intenzione nascosta e ho cercato di eliminarla, ma all’epoca non riuscivo assolutamente a comprendere che si trattasse del mio attaccamento fondamentale. Sentivo solo che il mio cuore era impuro e che la mia motivazione era sbagliata. Quindi, per quanto mi sforzassi, non riuscivo a cambiare la sua situazione. Neanche mio marito si rendeva conto che quello era il suo attaccamento fondamentale.

Il Maestro ha detto:

“Convalidare la Fa è anche coltivazione. Il processo di coltivazione è un continuo riconoscere ed eliminare le vostre imperfezioni. Solo che più presto riuscite a riconoscere quegli attaccamenti fondamentali, meglio è. Riconoscerli in sé è già un miglioramento. Poterli eliminare, o superare, indebolire ed alla fine completamente eliminare – quel processo è un continuo migliorare se stessi ed è la trasformazione fondamentale di un essere.” (“Insegnamento della Fa alla Conferenza della Fa di Atlanta 2003”, Insegnamento della Fa nelle conferenze IV)

Solo ora, studiando questo brano dell’insegnamento del Maestro, capisco che all’epoca né io né mio marito ci rendevamo conto di quali fossero i nostri attaccamenti fondamentali, e quindi la trasformazione dell’essere di mio marito non ha potuto essere realizzata.

Le Vecchie Forze si sono aggrappate al mio attaccamento fondamentale, intensificando la persecuzione

Poiché mio marito è rimasto a lungo preda della malattia, anche le mie energie ne sono state coinvolte. Sapevo che non si trattava semplicemente di karma legato alla malattia, ma di una grave interferenza da parte delle Vecchie Forze. Tuttavia, non riuscivo mai a capire chiaramente perché fossero in grado di interferire con noi, né come avremmo potuto superare l’interferenza.

Ho letto ripetutamente ciò che il Maestro ha detto riguardo alle vecchie forze e sentivo di averlo compreso solo a metà. A volte mi chiedevo: era forse perché avevamo molto karma, e le vecchie forze lo stavano usando per metterci alla prova e vedere se, con lui malato, avremmo continuato a credere nella Dafa e nel Maestro? Però, sapevo che entrambi credevamo profondamente nella Dafa e nel Maestro: anche se mio marito è stato tormentato dalla malattia per così tanto tempo, non ha mai vacillato nella sua fede.

Forse era proprio perché mio marito aveva un cuore così saldo che il Maestro lo ha protetto fin dall’inizio, e gli sono accadute diverse volte cose straordinarie. L’ultima di queste risale al 2012, quando è improvvisamente entrato in coma ed è stato rianimato dopo essere stato portato in ospedale. Una settimana dopo, il medico mi ha detto che a mio marito restavano solo pochi mesi di vita, sei mesi al massimo, suggerendo di farlo restare in ospedale fino alla fine dei suoi giorni. Secondo il suo parere , se fosse tornato a casa, non ci sarebbero state attrezzature mediche e, senza una rianimazione tempestiva, sarebbe potuto morire da un momento all’altro.

Dopo averci riflettuto attentamente, abbiamo deciso di tornare a casa. Una volta a casa, le sue condizioni sono migliorate e, fino al momento della sua dipartita, non si è verificato nessuno dei problemi di cui aveva accennato il medico. È vissuto per altri quattro anni.

Il Maestro ha detto:

“Inoltre, esse manipolano esseri umani malvagi per esaminare la Dafa e i suoi discepoli, facendo loro attraversare una prova intensa e distruttiva, che ha come obbiettivo tutti i pensieri e gli attaccamenti umani. Se, nella vostra coltivazione, foste stati veramente in grado di lasciar andare quegli attaccamenti umani fondamentali, quest’ultima tribolazione non sarebbe stata così crudele.” (“Verso il compimento”, Elementi essenziali per un ulteriore avanzamento II)

Solo ora comprendo chiaramente che, poiché il mio attaccamento fondamentale non era stato eliminato (e naturalmente non si possono escludere nemmeno i problemi di mio marito), le vecchie forze lo hanno perseguitato incessantemente, logorando il suo corpo fisico poco a poco, mentre allo stesso tempo, attraverso la malattia che lo affliggeva da così tanto tempo, hanno fatto di tutto per distruggere anche me. Questa prova è stata tanto dura e crudele.

Eliminare l’attaccamento fondamentale e percorrere il Sentiero predisposto dal Maestro

Dopo la morte di mio marito, le vecchie forze hanno cominciato ad accumulare su di me una difficoltà dopo l’altra. A poco a poco ho percepito che la mia salute non era più quella di un tempo: un disturbo oggi, un altro domani, uno dopo l’altro. Ero molto perplessa. In seguito ho cominciato ad avere allo stomaco sintomi simili a quelli di oltre vent’anni prima, e sono durati a lungo. Il mio cuore era inquieto e la paura cresceva. Vedere i praticanti intorno a me morire a causa del karma di malattia mi faceva rabbrividire, e non sapevo cosa fosse andato storto nella mia coltivazione per provocare questi sintomi allo stomaco. Fortunatamente, ciò che pensavo in quel momento era che, qualunque fosse la situazione, avrei intensificato l’invio di pensieri retti e mi sarei aggrappata a un unico pensiero: questa non è una malattia, è un’apparenza ingannevole. A poco a poco sono riuscita a superare questa prova.

Ora capisco: poiché il mio attaccamento fondamentale non era stato eliminato, le vecchie forze continuavano a crearmi false manifestazioni di malattia, in modo che, nel profondo, continuassi ad aggrapparmi all’attaccamento fondamentale secondo cui la Dafa potesse curare la mia malattia. Ho anche trovato la risposta al motivo per cui continuavo a incontrare praticanti a Francoforte che stavano affrontando prove legate al karma di malattia: avendo individuato il mio attaccamento fondamentale, le vecchie forze volevano utilizzarlo per mettermi sotto pressione, per logorare la mia volontà di coltivare e per impedirmi di avere successo nella coltivazione.

Il Maestro ha detto:

“Ognuno dei vostri attaccamenti potrebbe provocare il fallimento della vostra coltivazione. Ciascuno dei vostri attaccamenti potrebbe causare il manifestarsi di problemi fisici nel vostro corpo, e far vacillare la vostra fede e determinazione nella Dafa. In altre parole, vi dirò che nessuno vuole che la vostra coltivazione sia un successo e nessuno si sta preoccupando per l’andamento della vostra coltivazione. Le vecchie forze vogliono soltanto completare ciò che desiderano concludere, e questo è tutto.” (“Insegnamento della Fa alla Conferenza della Fa della zona occidentale degli Stati Uniti 2015”, Insegnamento della Fa nelle conferenze XIII)

Ora, quando mi accade qualcosa a livello fisico, non provo più l’attaccamento alla paura: nego fermamente queste cose. Un tempo le vecchie forze erano per me qualcosa di vago, sfuggente e astratto, ma ora riesco a smascherare i loro inganni e a sventare i loro piani malvagi fin dall’inizio.

Man mano che riconoscevo sempre più chiaramente il mio attaccamento fondamentale, rileggevo le conferenze sulla Fa del Maestro e scoprivo che in molte di esse il Maestro ci ricorda ripetutamente di eliminare i nostri attaccamenti fondamentali. Eppure, per tutti quegli anni mi ero aggrappata alla mia illusione, percorrendo la strada predisposta dalle vecchie forze.

L’8 giugno scorso il Comitato editoriale Minghui ha pubblicato un “Avviso”, in cui si raccomandava ai praticanti che coltivano sinceramente, di memorizzare la conferenza del Maestro “Verso il Compimento”. Ora comprendo con estrema chiarezza quanto sia importante studiare questo testo sacro: solo eliminando l’attaccamento fondamentale possiamo negare completamente gli schemi delle vecchie forze e percorrere il sentiero tracciato dal Maestro.

Se in questa condivisione c’è qualcosa di inappropriato, vi prego di segnalarmelo.Grazie, Maestro. Grazie a tutti!

(Presentato alla Conferenza Europea della Fa del 2026)