(Minghui.org) La signora Lou A’mei, di 79 anni della città di Shenyang nella provincia del Liaoning, sta subendo la ricaduta di una grave patologia alle gambe, mentre è detenuta per la sua fede nel Falun Gong, una disciplina spirituale e di meditazione che viene perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999.

La signora Lou è nata con un disturbo cronico e incurabile alle gambe, che le impediva di camminare senza zoppicare. In seguito, ha sviluppato una necrosi alla testa del femore, che l’ha costretta a letto, rendendola incapace di prendersi cura di sé: viveva nel dolore e con scarsa autostima. Dopo aver iniziato a praticare il Falun Gong, ha riacquistato la mobilità e si è ripresa la sua vita.

Lo scorso 17 luglio la signora Lou è stata arrestata e da allora è rinchiusa nel Primo Centro di detenzione della città di Shenyang. Il 28 luglio un pubblico ministero, della Procura distrettuale di Dadong, l’ha interrogata presso il centro di detenzione. Quando lei ha chiesto di conoscere il suo nome, lui l’ha insultata, e lei si è rifiutata di rispondere alle sue domande. Le è stato consegnato un avviso, in cui si affermava che era stato emesso un mandato di arresto formale a suo carico.

A causa delle pessime condizioni di vita e dello stress psicologico, la signora Lou ha faticato a dormire la notte. Inoltre, le si è riacutizzato il suo vecchio problema alla gamba e ha sofferto di dolori lancinanti. Ha chiesto di parlare con il pubblico ministero in servizio presso il centro di detenzione, ma le guardie le hanno negato il permesso. Non è chiaro se il centro di detenzione le abbia fornito assistenza medica.

Articoli correlati:

Liaoning: Donna di 79 anni rischia l'incriminazione, dopo aver scontato tre anni di carcere per la sua fede

Woman, 70, Sentenced to 3 Years for Suing Former Chinese Dictator