(Minghui.org) Durante I mesi di gennaio e febbraio, 796 praticanti del Falun Gong sono stati arrestati o molestati per la loro fede.
Dei 796 casi segnalati, 404 sono stati arresti e 392 episodi di molestie. Tra questi, 217 praticanti hanno subito il saccheggio delle loro abitazioni e 7 sono stati trattenuti in centri per il lavaggio del cervello. Alcuni di questi episodi sono avvenuti anni fa, ma il ritardo nella segnalazione è dovuto alla censura delle informazioni in vigore in Cina sotto il regime comunista, che rende difficile per i corrispondenti Minghui raccogliere, verificare e riportare i dati in modo tempestivo.
I 796 praticanti provenivano da 26 province, regioni autonome o municipalità controllate a livello centrale. Lo Shandong ha registrato il maggior numero di casi complessivi, 336, seguito da Hebei (96) e Liaoning (64). Altre 8 regioni hanno registrato un numero di casi a due cifre, tra 11 e 43, e le restanti 15 località hanno registrato un numero di casi a una cifra, tra 1 e 8.
Sono disponibili informazioni sull'età di 173 praticanti al momento dell'arresto o delle molestie: due avevano 30 anni, 4 avevano 40 anni, 19 avevano 50 anni, 48 praticanti avevano 60 anni, 75 avevano 70 anni, 24 avevano 80 anni e una praticante aveva 90 anni. Provenivano da ogni ceto sociale, inclusi insegnanti, calligrafi, revisori dei conti e ingegneri. A cinque di loro è stata sospesa la pensione e a una è stato sospeso il sussidio per reddito basso.
Nella città di Daqing, nella provincia dell’Heilongjiang, la Compagnia petrolifera di Daqing ha pubblicato un "Avviso sul lavoro di prevenzione e controllo anti-sette". L'avviso diffamava il Falun Gong e ordinava ai suoi dipendenti praticanti di firmare una dichiarazioni di rinuncia alla propria fede.
A Tianjin, il Comitato di lavoro municipale per l'istruzione ha ordinato ai suoi insegnanti di firmare ogni anno delle dichiarazioni di fedeltà al Partito Comunista Cinese, come parte del loro profilo di rendimento. I praticanti del Falun Gong che si sono rifiutati di farlo, spesso non hanno superato la valutazione di rendimento e hanno persino subito una decurtazione dello stipendio.
Tra gennaio e febbraio di quest’anno si sono verificati arresti di massa e episodi di molestie in oltre 10 città della provincia dello Shandong, tra cui Liaocheng, Qingdao, Yantai, Weifang, Zibo, Jinan, Laizhou, Zouping, Zhucheng e la contea di Pingyuan. I 336 episodi di persecuzione segnalati nello Shandong hanno rappresentato il 42,2% dei casi totali nell'intero Paese. La maggior parte dei praticanti ha subito perquisizioni domiciliari e alcuni sono stati fotografati contro la loro volontà. Ad alcuni sono stati prelevati campioni di sangue e rilevate voce o impronte digitali senza che lo volessero.
Il 6 gennaio gli agenti della Stazione di polizia di Quanfu, nella città di Jinan, hanno fatto irruzione nell'abitazione della signora Hao Guangju, di 77 anni, e hanno arrestato lei e i suoi cinque ospiti praticanti, tra cui il signor Zhao Xianghai di 73 anni, ex vicedirettore dell'Ufficio prezzi del distretto di Licheng, il signor Liu Sitang, di 82 anni, ex ingegnere presso l’Acciaieria di Jinan, la signora Hao Guangping, sulla sessantina, la signora Pan Juan e il signor Hu Hua, sulla settantina.
La signora Yang Chunxiang, della città di Qingdao, è stata arrestata a mezzogiorno del 13 gennaio mentre usciva dal suo ufficio. Tre agenti della Stazione di polizia di Liujiazhuang le hanno ordinato di mostrare un documento d'identità, poi le hanno sequestrato il cellulare e l'hanno ammanettata. Successivamente hanno comunicato alla sua famiglia che sarebbe stata rilasciata dopo 10 giorni di detenzione amministrativa nel secondo Centro di detenzione della città di Qingdao. Quando la sua famiglia è andata a prenderla il 23 gennaio, è stato comunicato loro che il suo stato era stato modificato in detenzione penale.
La signora Yu Aihua di 63 anni, anche lei di Qingdao, è stata arrestata il 13 gennaio e rilasciata intorno alle 18:00. È stata ripresa in custodia la mattina successiva, dopo essere stata ingannata e indotta a recarsi alla stazione di polizia locale per ritirare il suo cellulare confiscato il giorno prima. Dopo di che è stata portata direttamente al secondo Centro di detenzione della città di Qingdao.
Il 16 gennaio diversi agenti di polizia della città di Yantai hanno fatto irruzione nell'abitazione della signora Zou, di 76 anni (nome sconosciuto), per molestarla. La donna non era in casa, ma suo marito, affetto da problemi cardiaci, è rimasto così spaventato dalla polizia che è morto. Vedendo l’accaduto, gli agenti sono fuggiti.
Due sorelle della città di Laizhou, le signore Pan Ruiying e Pan Ruihua, sono state arrestate il 26 gennaio, dopo essere state denunciate per aver parlato del Falun Gong a una fiera locale. La polizia ha fatto irruzione nelle loro case e ha estorto 50.000 yuan (circa 6.300 euro) a ciascuna di loro. Sono state rilasciate più tardi quello stesso giorno, ma la polizia è tornata il giorno dopo, e ha ordinato loro di firmare una dichiarazione di rinuncia al Falun Gong.
L'agente Yang Zuguang, della Stazione di polizia di Haidaibianfang nella città di Longkou, ha chiamato la signora Yu Xiaomei il 26 gennaio e ha chiesto di incontrarla. Quando lei ha chiesto chi avesse ordinato di molestarla, lui ha risposto: "Il Partito Comunista Cinese!". Dopo che si è rifiutata di obbedire, un agente di cognome Zhong ha chiamato il marito della signora Yu, il signor Ren Tao, chiedendogli di andare a scattarle una foto, ma lui ha rifiutato.
Gli agenti della Stazione di polizia di Nanliu, nella città di Weifang, hanno fotografato il negozio di gastronomia del signor Du Chonglai e hanno ordinato alla moglie di firmare un foglio bianco. Al suo rifiuto, le hanno intimato di fingere di firmare per poterle scattare una foto.
Il 2 febbraio oltre 10 agenti dell'Ufficio per la sicurezza interna della città di Laiyang e della Stazione di polizia della città di Muyudian si sono presentati in casa di una coppia sposata. La moglie, la signora Cheng Meiying si è rifiutata di aprire la porta, e così la polizia l'ha forzata. Gli agenti hanno ammanettato lei e suo marito, il signor Du Weiguo, prima di perquisire la casa, poi hanno confiscato i libri del Falun Gong e i cellulari, e hanno condotto i coniugi alla Stazione di polizia della città di Muyudian. Alla coppia è stato ordinato di firmare una dichiarazione di rinuncia al Falun Gong, in seguito la signora Cheng è stata rilasciata su cauzione alle 20:30, mentre il signor Du è stato portato al Carcere della città di Laiyang.
Un'altra coppia sposata nella città di Laiyang è stata arrestata il 2 febbraio. Quel giorno, il signor An Libo e la signora Liu Daihong (marito e moglie) stavano gestendo la loro attività di venditori ambulanti a una fiera, quando Ma Shuguang, dell'Ufficio di sicurezza interna della città di Laiyang, e alcuni altri agenti si sono presentati. Hanno ordinato alla coppia di chiudere l'attività per quel giorno e li hanno portati a casa loro per una "visita".
Il signor An ha affermato che ciò che la polizia stava facendo era illegale, ma gli agenti hanno risposto che stavano eseguendo gli ordini dei loro superiori. Poi lo hanno preso e lo hanno spinto nella volante della polizia. L’uomo si è rifiutato di consegnare le chiavi di casa, così lo hanno perquisito e le hanno trovate, poi lo hanno legato e portato a casa sua. Anche sua moglie è stata caricata su un'altra auto e riportata a casa.
Il signor An è fuggito mentre la polizia stava perquisendo la sua abitazione, che durante la retata gli ha confiscato tutti i libri del Falun Gong, i cellulari, il computer e altri oggetti di valore. Sua moglie è stata rilasciata alle 19:00 di quel giorno.
Una donna di 78 anni della città di Anshan, nella provincia del Liaoning, è diventata disabile pochi giorni dopo essere stata arrestata perché pratica il Falun Gong.
Il 20 gennaio scorso la signora Chen Suyuan stava camminando in una zona residenziale quando ha visto due opuscoli del Falun Gong per terra vicino all'ingresso di un condominio. Quando li ha raccolti, due donne sono apparse dal nulla e l’hanno afferrata. Una di loro è entrata nell'edificio e ne è uscita con altri otto opuscoli, accusando la signora Chen di averli distribuiti nell'edificio e l’hanno portata all'ufficio del Comitato residenziale di Liqiao. Una delle donne ha chiamato il dipartimento di polizia, che ha inviato degli agenti ad arrestare la signora Chen.
Quando l'avvocato della signora Chen le ha fatto visita al primo Centro di detenzione della città di Anshan all'inizio di febbraio, due persone hanno dovuto portarla all’incontro. Appariva estremamente debole. Ha raccontato al suo avvocato che quando la polizia l'ha portata per un esame fisico, gli agenti l'hanno trascinata e tirata, provocandole gravi ferite. In questo momento dipende da altri per le cure.
La signora Chen era in ottima salute prima del suo arresto. La sua famiglia ha chiesto alla polizia se avesse subito abusi durante la custodia e se fosse per questo motivo che la sua salute era peggiorata così rapidamente. La polizia ha negato che abbia mai subito abusi.
La signora Chen Suzhen di 77 anni, della città di Huludao nella provincia del Liaoning, è stata costretta a vivere lontano da casa per evitare di essere perseguitata a causa della sua fede nel Falun Gong.
La polizia ha iniziato a molestarla nell'ottobre e nel novembre dello scorso anno, inviando persino agenti SWAT a casa sua. Il 21 gennaio un uomo della Procura distrettuale di Longgang ha chiamato la figlia della signora Chen e le ha chiesto di incontrarla, sostenendo che la madre aveva commesso un reato grave, ma che se avesse firmato dei documenti, sarebbe stata a posto.
Suzhen si è rifiutata di obbedire e, per evitare l'arresto, si è trasferita in un appartamento temporaneo e non riscaldato, il che, data la sua età e il freddo estremo nel nord-est della Cina, le sta rendendo la vita molto difficile. Non può nemmeno tornare a casa per il Capodanno cinese, perché la polizia e l'ufficio di quartiere hanno inviato degli agenti a cercarla.
Una donna settantenne si è vista sospendere la pensione dal 2020 perché pratica il Falun Gong. Ha intentato una causa contro l'Ufficio locale della previdenza sociale e ha vinto, ma l'ente si rifiuta ancora di ripristinarle la pensione.
Il calvario della signora Gang Fengqing, un'operaia in pensione della città di Qiqihar, nella provincia dell’Heilongjiang, è dovuto alla sua condanna a tre anni di carcere nel 2013. Quando è stata rilasciata nel 2026 era ridotta a pelle e ossa e i suoi capelli erano diventati grigi.
Nel 2020, l'Ufficio di previdenza sociale del distretto di Nianzishan ha sospeso la pensione della signora Gang, citando un avviso che vietava ai pensionati che avevano scontato una pena detentiva di ricevere le prestazioni pensionistiche. Tuttavia, in Cina non esiste una legge del genere.
Fengqing ha intentato una causa presso il tribunale locale, che di recente ha stabilito che l'Ufficio di previdenza sociale del distretto di Nianzishan deve versarle la pensione di base.
Tuttavia, l'ufficio continua a rifiutarsi di effettuare qualsiasi pagamento. Il suo direttore, Li Cheng, ha persino detto alla signora Gang: "Sono il custode dei soldi del Partito Comunista Cinese e non ti pagherò la pensione".
Jangsu: Sospesa la pensione a un'anziana donna perché pratica il Falun Gong
Quando il 29 giugno dell’anno scorso, l'ottantasettenne signora Geng Yingfeng ha finito di scontare una condanna a quattro anni perché pratica il Falun Gong, è rimasta sconvolta nello scoprire che la sua pensione era stata sospesa per tutta la durata della pena detentiva. Senza altre fonti di reddito, lei e il marito novantenne hanno solo una vecchia bicicletta fatiscente con cui si spostano in città e vanno a raccogliere materiali riciclabili e verdure scartate al mercato agricolo per guadagnarsi da vivere.
Da quando il PCC ha avviato la persecuzione del Falun Gong nel luglio 1999, la signora Geng, della città di Nanchino nella provincia del Jiangsu, è stata ripetutamente presa di mira per aver praticato la sua fede. È stata arrestata il 26 agosto 2019 e successivamente condannata a quattro anni di carcere con una multa di 30.000 yuan (circa 3.800 euro). Successivamente il tribunale ha ordinato alla sua famiglia di pagare 45.000 yuan (circa 5.700 euro), sostenendo che gli ulteriori 15.000 yuan (circa 1.900 euro) erano le spese processuali.
Yingfeng è stata rinchiusa in carcere il 27 settembre 2021. L'Ufficio locale della previdenza sociale ha sospeso la sua pensione più o meno nello stesso periodo e finora le ha trattenuto 220.000 yuan (circa 27.700 euro). Ha contattato ripetutamente l'ufficio e ha chiesto di visionare la base giuridica per la sospensione della sua pensione, ma le è stato mostrato solo un documento rilasciato dall'Ufficio della previdenza sociale della provincia dell’Heilongjiang che impedisce ai praticanti del Falun Gong di ricevere la pensione durante la pena. Ha sottolineato che il documento rilasciato fuori provincia non aveva nulla a che fare con il suo caso, ma i funzionari dell'ufficio si sono rifiutati di parlare nuovamente con lei.
Una donna di 65 anni della città di Chengdu, nella provincia del Sichuan, si è vista sospendere la pensione dall'estate del 2021, quando ha iniziato a scontare una pena detentiva di tre anni perché pratica il Falun Gong. Dopo il suo rilascio nel 2024, i benefici non le sono stati ripristinati.
L'ultima condanna al carcere della signora Ning Hong risale al suo arresto del 15 agosto 2019, dopo essere stata denunciata per aver parlato del Falun Gong. Inizialmente, la polizia le aveva inflitto 15 giorni di detenzione ma, dopo che il centro di detenzione le aveva negato l'ammissione a causa dell’ipertensione, la polizia l'aveva rilasciata e posta agli arresti domiciliari. In seguito, ha costretto il suo padrone di casa a rescindere il contratto di locazione e a sfrattarla.
Il 26 marzo 2021, un giudice del Tribunale della città di Pengzhou e i suoi impiegati si sono recati a casa della signora Ning, dove hanno ascoltato il suo caso e l'hanno condannata a tre anni di carcere con una multa di 5.000 yuan (circa 630 euro).
Il tribunale ha ingannato la signora Ning, convincendola a presentarsi "per un esame fisico" il 23 agosto 2021, ma al suo arrivo è stata arrestata e tradotta direttamente al Centro di detenzione della contea di Pi per scontare la pena.
Poiché Hong si rifiutava di rinunciare alla sua fede, le guardie del centro di detenzione non hanno permesso alla sua famiglia di farle visita o di inviarle abiti, potevano solo depositare una piccola somma di denaro sul suo conto corrente. È stata probabilmente rilasciata il 22 agosto 2024.
Dopo essere tornata a casa, la signora Ning ha scoperto che il suo ex datore di lavoro, la Radio popolare della provincia del Sichuan, le aveva sospeso la pensione a partire dall'estate del 2021, nonostante avesse lavorato lì come giornalista per decenni. Da allora non le hanno ancora ripristinato i benefici.
Guandong: Insegnante di scuola media arrestato per la sua fede nel Falun Gong
Un insegnante di scuola media di 49 anni della città di Zhanjiang, nella provincia del Guangdong, è stato arrestato da circa 20 agenti la sera del 3 febbraio scorso perché praticante del Falun Gong.
I libri del Falun Gong, il computer, la stampante e il cellulare del signor Xu Tong sono stati confiscati. L'uomo è trattenuto presso il Centro di detenzione della città di Zhanjiang.
Tong, insegnante della 17a Scuola media del distretto di Chikan, ha scoperto il Falun Gong nel 2012 e si è subito identificato nei suoi principi di Verità, Compassione e Tolleranza. Ha capito che la pratica non aveva nulla a che fare con la propaganda diffamatoria del PCC, ma piuttosto è un'antica disciplina spirituale che insegna alle persone a comportarsi bene. Impegnandosi a vivere secondo i principi del Falun Gong, la sua visione del mondo è cambiata. Si è concentrato sull'eliminazione dell’invidia e nel miglioramento del suo temperamento irascibile. Anche alcuni dei suoi disturbi cronici sono scomparsi.
Prima del suo ultimo arresto, il signor Xu era stato già fermato il 6 agosto 2018 e trattenuto per quattro mesi presso il Centro per il lavaggio del cervello di Zhanjiang. È stato rilasciato dopo aver iniziato uno sciopero della fame per protestaree al suo ritorno a casa, aveva subito ancora continue molestie. Nello stesso anno, il Comitato per gli Affari Politici e Legali del distretto di Chikan ha costretto la sua scuola a trattenergli il bonus annuale, con il pretesto che era stato arrestato.
Durante la campagna "Nessuno escluso" del 2020, il Comitato per gli Affari Politici e Legali del distretto di Chikan ha ripetutamente molestato il signor Xu e gli ha ordinato di firmare dichiarazioni di rinuncia al Falun Gong. Quando si è rifiutato di obbedire, le autorità hanno nuovamente fatto pressione sulla sua scuola, affinché gli trattenesse il bonus annuale, sostenendo che non aveva superato la valutazione annuale delle prestazioni.
Sichuan: Dopo tre anni di carcere, un uomo è stato nuovamente arrestato perché pratica il Falun Gong
Quando il signor Zheng Deliang, un ex operaio edile, è tornato a casa sua nella città di Suining, nella provincia del Sichuan, alle 10:00 del mattino del 6 gennaio scorso, ha visto il cancello della recinzione aperto e sette agenti in borghese ad aspettarlo fuori. Sua moglie era in visita al figlio fuori città e non c'era nessun altro in casa. La polizia gli ha ordinato di rientrare, ma lui si è rifiutato di obbedire. Gli agenti sono entrati e gli hanno confiscato il materiale informativo sul Falun Gong e il lettore musicale che usava per fare gli esercizi.
La polizia ha ammanettato il signor Zheng e lo ha portato via, poi sua moglie ha ricevuto una chiamata dal numero +86-19183050068 il 9 gennaio. L’uomo che ha chiamato, ha dichiarato di essere della Stazione di polizia di Jiefuqiao e di aver arrestato suo marito presso il Centro di detenzione della città di Suining. In seguito ha ricevuto un avviso di fermo emesso dal Dipartimento di polizia del distretto di Chuanshan, che sovrintende alla stazione di polizia. L'avviso era datato 6 gennaio. Non è chiaro se la polizia abbia emesso l'avviso prima di arrestare il signor Zheng. Per legge, tale avviso può essere emesso solo dopo che un sospettato è stato arrestato.
Non è la prima volta che Deliang viene preso di mira per la sua fede. Lui e suo padre, il signor Zheng Shiyi, anch’egli praticante del Falun Gong, erano stati arrestati il 3 febbraio 2015 e illegalmente condannati nel novembre dello stesso anno. Zheng Deliang è stato condannato a tre anni di carcere e suo padre a tre anni e mezzo, dove sono stati brutalmente torturati in prigione per non aver rinunciato al Falun Gong.
La dottoressa Li Lixia era emaciata e pallida quando, nel settembre dello scorso anno, ha finito di scontare una pena detentiva di 18 mesi perché pratica il Falun Gong. Mentre si stava ancora riprendendo dal trauma fisico e psicologico dovuto alla detenzione, ha dovuto affrontare una sorveglianza costante e molestie da parte dell'Ufficio giudiziario locale, della polizia e del Comitato di strada.
La dottoressa Li di 31 anni, della città di Shijiazhuang nella provincia dell’Hebei, non era a casa quando la polizia della sua città natale, Huapi, nella città di Xinle (amministrata dalla città di Shijiazhuang), è andata a molestarla nel novembre dello scorso anno. Gli agenti chiamavano i suoi familiari quasi ogni giorno, cercando di fare pressione su di loro affinché rinunciasse alla sua fede spirituale.
Dopo aver appreso della sua terribile esperienza, l'avvocato della dottoressa Li ha biasimato le autorità per gli atti illegali e le ha detto che ha il diritto di citare in giudizio gli individui che l'hanno seguita, sorvegliata, molestata e minacciata.
La dottoressa Li, laureata presso la Facoltà di medicina dell’Università dell'Hebei, è stata arrestata il 25 marzo 2024. Il Tribunale distrettuale di Qiaoxi, nella città di Shijiazhuang, l'ha condannata a un anno e mezzo di reclusione poco dopo aprile 2025. Il suo appello è stato respinto dal Tribunale intermedio della città di Shijiazhuang, e le è stato ordinato di scontare la pena nel secondo Centro di detenzione della città di Shijiazhuang.
La pena detentiva di quattro anni inflitta al signor Zhang Guohai perché pratica il Falun Gong è terminata il 27 luglio 2023, ma al residente della città di Jiamusi, nella provincia dell’Heilongjiang, non è stato permesso di tornare a casa.
Arrivato al carcere, è stato accolto al cancello da un agente del Comitato per gli Affari Politici e Legali del distretto di Qianjin nella città di Jiamusi e da due membri del Comitato di strada locale, che lo hanno condotto alla Stazione di polizia di Zhongshan e gli hanno ordinato di consegnare loro una copia del suo certificato di scarcerazione. I membri del Comitato di strada gli hanno promesso un sussidio per basso reddito, se avesse presentato domanda.
Dopo aver subito quattro anni di abusi in prigione, il signor Zhang, di 52 anni, soffriva spesso di dolori allo stomaco e alla milza. Era sempre stanco e dubitava di avere la forza di cercare un lavoro, così si è recato al Comitato di strada per presentare la sua domanda di sussidio per basso reddito. Il direttore ha respinto la sua richiesta immediatamente, perché praticante del Falun Gong.
In seguito, il direttore ha portato due persone nel luogo in cui viveva il signor Zhang, una soffitta in un edificio fatiscente, e gli ha chiesto il suo numero di telefono. Solo allora l’uomo si è reso conto che la promessa di sussidio per redditio basso era solo uno stratagemma per cercare di ottenere il suo recapito. Guohai si è rifiutato di rivelare i suoi dati, ma sono riusciti a trovarli ugualmente. Una delle persone che lo sorvegliavano, in seguito lo ha chiamato e gli ha chiesto il suo indirizzo. Guohai ha risposto che viveva ancora in soffitta.
Il signor Zhang lavorava come meccanico presso l'Ufficio ferroviario di Jiamusi. Ha iniziato a praticare il Falun Gong nel 1996 e si ripreso presto dalla nevrastenia. Dopo l'inizio della persecuzione nel luglio 1999, è stato ripetutamente preso di mira per aver professato la sua fede. È stato mandato in un campo di lavoro forzato nel 2002 e di nuovo nel 2004, e siccome sua moglie non riusciva a sopportare lo stress della persecuzione, ha divorziato nel 2004, mentre lui stava scontando la seconda pena nel campo di lavoro. Dopo un altro arresto, il 27 luglio 2019, il signor Zhang è stato condannato a quattro anni di carcere. Oltre alle tre detenzioni a lungo termine, è stato arrestato in almeno altre quattro occasioni e licenziato dal lavoro.
Shandong: Famiglia divisa a causa della persecuzione, donna di 58 anni ora rischia un processo
La signora Cui Yuling della città di Linqing, città di Liaocheng nella provincia dello Shandong, è stata arrestata la sera del 19 gennaio scorso. È stata condotta al Centro di detenzione della città di Liaocheng e il 12 febbraio è stato emesso nei suoi confronti un mandato di arresto formale. La polizia ha presentato il suo caso alla Procura della città di Linqing. La sua famiglia sta collaborando con un avvocato per ottenerne il rilascio.
La signora Cui di 58 anni, ex dipendente del Cotonificio statale della città di Linqing, ha iniziato a praticare il Falun Gong nel maggio 1998. Un anno dopo l'inizio della persecuzione, è stata ripetutamente arrestata per aver professato la sua fede. Incapace di affrontare la persecuzione, suo marito si è suicidato intorno al 2009.
Yuling è stata arrestata il 20 luglio 1999, giorno in cui è iniziata ufficialmente la persecuzione. Dopo l’arresto è stata portata sul posto di lavoro e costretta a guardare programmi televisivi che diffamavano il Falun Gong, poi il suo superiore le ha ordinato di scrivere una dichiarazione di rinuncia al Falun Gong. Lei si è rifiutata di obbedire e ha scritto solo i benefici che aveva appreso dalla pratica. Il suo superiore non l’ha lasciata andare e ha chiamato il marito e altri parenti per convincerla a rinunciare. Sotto pressione, il marito l’ha schiaffeggiata in viso davanti a tutti.
Nel maggio 2000 la signora Cui si è recata a Pechino per appellarsi al diritto di praticare il Falun Gong, ma è stata arrestata dagli agenti della Stazione di polizia di Fengtai a Pechino. È stata trattenuta per 12 ore, picchiata e interrogata.
Per aver praticato gli esercizi del Falun Gong in un frutteto di mele nel 2001, la donna è stata arrestata e portata al Carcere della città di Linqing, dove ha intrapreso uno sciopero della fame per cinque giorni e finalmente è stata rilasciata.
La mattina del 2 agosto 2009 diversi agenti hanno fatto irruzione in casa della signora Cui e hanno arrestato lei e la figlia, nonostante quest'ultima non praticasse il Falun Gong. La polizia le ha interrogate entrambe in quell’occassione. Ha Picchiato la figlia cercando di costringerla a rivelare informazioni su altri praticanti, poi entrambe le donne sono state portate al Centro di detenzione della città di Linqing, dove sono state costrette a lavorare senza paga. La figlia della signora Cui è diventata molto debole e non riusciva più a mangiare. È stata poi portata in ospedale, dove le guardie la minacciavano continuamente di alimentarla forzatamente.
Il marito della signora Cui, che lottava contro una malattia cronica, e la famiglia, facevano affidamento sul reddito della donna, che guidava un triciclo elettrico. L'arresto della signora Cui e della figlia ha lasciato devastati tutti, ma la confisca dei loro unici risparmi, pari a 1.000 yuan (circa 130 euro), da parte della polizia è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il marito ha avuto un crollo mentale e si suicidato.
Mentre era ancora in lutto per la morte del marito, la signora Cui è stata condannata a un anno e mezzo di lavori forzati e il 2 settembre 2009 è stata rinchiusa nel primo Campo di lavoro forzato femminile della città di Jinan, costretta a guardare materiale propagandistico che diffamava il Falun Gong e a rimanere seduta su un piccolo sgabello tutto il giorno. Le detenute la sorvegliavano attentamente e spesso la intimidivano.
Yuling è stata nuovamente arrestata il 30 ottobre 2015. È stata inizialmente trattenuta nel Carcere della città di Linqing per cinque giorni e poi trasferita al Centro di detenzione della città di Liaocheng. È stata rilasciata su cauzione cinque mesi dopo.
Per aver parlato del Falun Gong con la gente in un mercato agricolo, la signora Cui è stata arrestata il 17 luglio 2018 e detenuta per 15 giorni.
Negli anni successivi, la polizia ha ripetutamente molestato la signora Cui e sua figlia, sostenendo che le condizioni della sua libertà su cauzione, stabilite dall'arresto del 2015, erano ancora in vigore.
Nell'aprile dello scorso anno, mentre cercava Yulin, che si era nascosta, la polizia ha molestato la nipote che frequentava la quarta elementare, e le ha chiesto chi l'avesse accompagnata a scuola.
Hubei: Uomo detenuto per la sua fede, la madre sconvolta muore
Mentre un uomo della città di Wuhan, nella provincia dell’Hubei, è stato detenuto per la sua fede nel Falun Gong, la madre novantenne, distrutta dal dolore, è morta all'inizio di febbraio.
Il signor Peng Dan, di circa 60 anni, è stato arrestato nella sua abitazione il 19 settembre dello scorso anno. La polizia lo ha preso di mira dopo che le telecamere di sorveglianza lo avevano ripreso mentre, quel giorno, distribuiva materiale informativo sul Falun Gong.
Dan è stato portato al Centro di detenzione del distretto di Wuchang. Sua madre, sconvolta, è morta all'inizio di febbraio. Tutta la famiglia, addolorata, non vedeva l'ora che tornasse a casa per partecipare al funerale, ma lui è tuttora in custodia.
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