(Minghui.org) Il Tribunale distrettuale di Yanqing, a Pechino, ha recentemente comunicato al marito della signora Zhang Lianyu che, a breve, sarebbero andati “a prendere sua moglie”. Lui ha capito immediatamente che stavano tentando di rinchiuderla nuovamente in prigione.
Nel mese di giugno 2024 la signora Zhang, residente nel distretto di Yanqing, è stata condannata a quattro anni e mezzo di prigione, oltre a una multa di 9.000 yuan (circa 1.140 euro), per la sua fede nel Falun Gong, una disciplina spirituale e di meditazione che viene perseguitata dal Partito Comunista Cinese dal luglio 1999.
La signora Zhang, che è in libertà provvisoria su cauzione dal suo primo arresto nel 2018, nel settembre 2024 è stata invitata a sottoporsi a una visita medica, in preparazione al suo ingresso in prigione, ma è risultata non idonea. Nei successivi due anni, il tribunale ha compiuto molti altri tentativi per mandarla in prigione, tutti falliti. Non è chiaro quando il tribunale le ordinerà di sottoporsi a un’altra visita medica, dopo aver chiamato recentemente suo marito.
La signora Zhang non è l’unica residente a rischiare la detenzione. Un’altra praticante di Yanqing, la signora Fan Jirong, è stata condannata a quattro anni dal Tribunale distrettuale di Changping a Pechino, per la sua fede nel Falun Gong. Il 10 marzo 2021 è stato respinto il suo ricorso in appello, ma le è stato concesso di scontare la pena ai domiciliari, a causa delle sue condizioni di salute. Il 15 febbraio 2024 è deceduta. Otto giorni dopo, un impiegato del Tribunale distrettuale di Yanqing ha consegnato una copia del verdetto a casa sua, anche se il tribunale non era coinvolto nel procedimento. Non è chiaro se la sentenza fosse la sua condanna originale a quattro anni o quella della corte d'appello.
L'arresto della signora Zhang
Il 14 maggio 2018 due agenti in borghese della Stazione di polizia di Xiadu si sono recati a casa della signora Zhang. Uno di loro ha parlato con lei mentre l'altro osservava l’appartamento. Quando ha notato una stampante e una foto del fondatore del Falun Gong, il secondo agente ha immediatamente chiamato i rinforzi. La signora Zhang ha chiesto agli agenti di mostrarle i loro documenti d'identità, ma è stata ignorata. Hanno perquisito l’appartamento e le hanno confiscato i libri del Falun Gong.
Dopo aver perquisito per cinque ore la sua abitazione, gli agenti hanno portato la signora Zhang, insieme agli oggetti confiscati, alla Stazione di polizia di Xiadu. A mezzanotte l’hanno accompagnata in auto presso l’autorità di riferimento, il Dipartimento di polizia distrettuale di Yanqing. Due ore dopo, l’hanno trasferita al Centro di detenzione del distretto di Changping. La donna non è stata presa in custodia, dopo che non ha superato la visita medica richiesta. Alle 6:00 del 15 maggio 2018 è stata riportata alla Stazione di polizia di Xiadu e, verso mezzogiorno è stata rilasciata su cauzione.
In seguito, la polizia ha continuato a molestare la signora Zhang, cercando di farle rinnegare la sua fede. Lianyu non ha avuto altra scelta che vivere lontano da casa, ma un peggioramento delle sue condizioni di salute l’ha costretta tornare. Non appena la polizia ne è venuta a conoscenza, ha accelerato il procedimento a suo carico.
L'agente Liu Xinxing della Stazione di polizia di Xiadu, il procuratore Liu Xueyan della Procura del distretto di Yanqing e il giudice Li Shuang, insieme al suo assistente del Tribunale, il 23 ottobre 2019 le hanno fatto visita, per comunicarle che era stata incriminata e che l'udienza era stata fissata per il 14 novembre dello stesso anno.
Non è chiaro se l’udienza del 14 novembre 2019 abbia mai avuto luogo. Tuttavia, nel mese di giugno 2021 la signora Zhang è stata successivamente arrestata e detenuta per un breve periodo.
Il tribunale ha ingannato la signora Zhang, trasformando la pena sospesa in una condanna a quattro anni e mezzo di prigione
Il 15 maggio 2024 il giudice Li si è recato a casa della signora Zhang insieme ad altre persone. Hanno promesso al marito che le avrebbero inflitto solo un anno di prigione, se lui avesse collaborato con loro per tenere un'udienza nell’appartamento. Desideroso di proteggere la moglie, il marito della signora Zhang l'ha convinta a sottoporsi al processo a domicilio, per ottenere una pena più lieve.
Al termine dell'udienza, il giudice Li ha condannato la signora Zhang a un anno di prigione con due anni di libertà vigilata. Lei si è rifiutata di firmare il verbale del processo, quindi suo marito lo ha firmato per lei, poiché era ancora convinto di dover collaborare per assicurarsi una pena più lieve.
Il 28 maggio 2024 un cancelliere ha consegnato una sentenza ufficiale a casa della signora Zhang. Suo marito l’ha ricevuta e l’ha immediatamente nascosta senza leggerne il contenuto. Pensava che fosse la stessa condanna a un anno con due anni di libertà vigilata. Non voleva che sua moglie vedesse la sentenza e facesse qualcosa per protestare.
Nel settembre 2024 il tribunale ha notificato alla signora Zhang di sottoporsi a una visita medica in preparazione all’entrata in prigione. Suo marito è rimasto sconvolto, perché pensava che lei avrebbe dovuto scontare solo un periodo di libertà vigilata, come promesso. Il tribunale gli ha ricordato che sua moglie era stata effettivamente condannata a quattro anni e mezzo, oltre a una multa di 9.000 yuan. A quel punto ha tirato fuori la sentenza ufficiale e ha visto che non si trattava della pena lieve che aveva sempre pensato.
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