(Minghui.org) Yang Jianlu, un residente di Zhangjiakou, nella provincia dell’Hebei, è stato condannato per aver praticato il Falun Gong, una disciplina spirituale e di meditazione perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999. La sua famiglia sta facendo appello contro la sua condanna ad otto anni di carcere.

Yang e sua moglie, la signora Wang Huijun, il 3 dicembre 2019 stavano parlando con alcune persone del Falun Gong quando sono stati arrestati dagli agenti di polizia che li avevano seguiti. Sebbene Wang sia stata rilasciata due giorni dopo, suo marito risulta essere recluso nel centro di detenzione di Xuanhua da allora.

Yang è stato processato presso il tribunale di Xuanhua il 4 settembre dello scorso anno. Il suo avvocato ha presentato una dichiarazione di non colpevolezza per conto suo ed ha letto una dichiarazione giurata firmata da 415 abitanti dei villaggi locali in suo sostegno. Anche sua figlia ha difeso la sua innocenza.

Il giudice ha recentemente annunciato che Yang è stato condannato ad otto anni di reclusione ed al pagamento di una multa di 10.000 yuan (circa 1.300 euro). La sua famiglia ora sta facendo appello al verdetto.

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