(Minghui.org) Lu, un uomo di 38 anni della contea di Julu, nella provincia dell’Hebei, ha presentato una mozione al tribunale superiore provinciale dopo aver perso l'appello contro una condanna a cinque anni di carcere perché pratica il Falun Gong.
Il signor Lu, nato nel settembre 1987, è stato arrestato il 17 luglio 2023 e processato presso il Tribunale della contea di Guangzong il 1° novembre dello stesso anno. È stato successivamente condannato a cinque anni di carcere dallo stesso tribunale, dopo averne già scontati altri cinque a partire dal 2016. Mentre scontava la pena, la moglie ha divorziato e le è stata concessa la custodia esclusiva del figlio.
I genitori del praticante sono stati tenuti all'oscuro dello stato del suo caso, dopo l'ultimo arresto. Non hanno saputo della sua ingiusta condanna fino al 14 giugno 2024, quando hanno ricevuto la notifica del suo ingresso in carcere. La madre, colpita da ictus dopo la sua prima condanna al carcere, ne è rimasta così sconvolta che è morta intorno all'ottobre 2024. La sua morte ha inferto un altro duro colpo al marito, che si stava battendo per la liberazione del figlio, il quale è morto di tumore al cervello lo scorso anno. Il signor Lu non è stato informato della morte dei genitori, né tanto meno gli è stato permesso di partecipare ai loro funerali.
Il praticante ha presentato ricorso presso il Tribunale intermedio della città di Xingtai il 20 febbraio scorso. Un giudice d'appello lo ha interrogato presso il Centro di detenzione della contea di Julu, lasciandolo ammanettato dietro la schiena per tutta la durata della deposizione.
Senza tenere un'udienza pubblica, il giudice ha confermato la condanna originale del signor Lu, che ha poi incaricato un avvocato di Pechino di presentare un'istanza al tribunale superiore della provincia dell’Hebei. Il caso è stato archiviato e dovrebbe essere discusso nel corso del corrente anno.
Nella mozione, l'avvocato di Pechino ha evidenziato le prove incerte utilizzate dal tribunale di primo grado per condannare il suo assistito.
Il verdetto affermava che: “La polizia ha rispettato la legge nel perquisire la residenza del signor Lu”. In realtà, la polizia non ha mai esibito un mandato di perquisizione prima di fare irruzione nell'abitazione il 17 luglio 2023, inoltre non gli ha permesso di contare gli oggetti confiscati né rilasciato un loro elenco, come richiesto dalla legge.
Si dice che i testimoni Lu Tong e Lu Jingxu (nessuno parentela con il praticante) fossero presenti durante il raid della polizia, quando in realtà nessuno dei due lo era.
L'avvocato ha inoltre dichiarato che il signor Lu gli ha riferito che la polizia gli aveva spruzzato in faccia lo spray al peperoncino, prima di portarlo al Centro di elaborazione casi del Dipartimento di polizia della contea di Julu il 17 luglio 2023. Gli ha anche riferito che il capitano Zhao Yun (+86-17692996298) e l'agente Chen Jianlin lo hanno interrogato tre volte, ma lui è rimasto in silenzio e si è rifiutato di firmare i verbali dell'interrogatorio redatti dall'agente Song Shenyu.
L'avvocato ha anche incluso nella mozione ciò che il suo assistito gli aveva raccontato di quanto accaduto durante il processo del 1° novembre 2023. Il fascicolo conteneva il numero di telefono del padre, ma il giudice Wang Mingwei (+86-17703398198) non ha mai informato l'anziano del processo. Wang ha chiesto al signor Lu se ammettesse la sua colpevolezza e lui ha risposto di non aver infranto alcuna legge nel sostenere la sua fede nel Falun Gong, e che la Procura della contea di Guangzong non aveva indagato sulle prove fornite dalla polizia. Ha inoltre affermato che i libri e il materiale informativo sul Falun Gong confiscati da casa sua appartenevano a sua madre e che, anche se fossero stati suoi, era assolutamente legale possederli.
Ha anche ricordato al giudice Wang che la polizia ha indotto con l'inganno il padre analfabeta a firmare il mandato di arresto senza dirgli di cosa si trattasse, e ha persino considerato come prova a suo carico alcuni fogli in bianco confiscati a casa sua.
Il signor Lu sta attualmente scontando la sua pena nella quinta divisione del Carcere di Jidong, noto anche come divisione di Jidong, dell'Ufficio amministrativo penitenziario provinciale dell'Hebei. Situato nella città di Tangshan, il Carcere di Jidong ha nove divisioni e i praticanti del Falun Gong sono attualmente detenuti nella prima, seconda, quarta e quinta.
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