(Minghui.org) Zhang Jiao’, una donna di 74 anni della città di Wuhan, nella provincia dell’Hubei, è stata arrestata due volte nel dicembre dello scorso anno per la sua fede nel Falun Gong. Attualmente è agli arresti domiciliari, dopo che le è stato negato l’ingresso nel centro di detenzione locale per motivi di salute.

La mattina del 4 dicembre 2025, la signora Zhang stava facendo la spesa in un supermercato, quando un agente in borghese l’ha denunciata per aver utilizzato una banconota da cinque yuan (circa 60 centesimi di euro) su cui erano stampati messaggi del Falun Gong. Sette agenti della Stazione di polizia di Zhifang hanno fatto un’ispezione a casa di suo figlio e, durante la perquisizione della camera da letto riservata a lei, hanno trovato e confiscato due copie dello Zhuan Falun (il libro principale del Falun Gong), una copia di un recente articolo scritto dal Maestro Li Hongzhi e un suo ritratto, oltre a due copie di Minghui Weekly (una rivista sul Falun Gong).

Jiao’e è stata sottoposta a interrogatorio dalle 08:00 alle 18:00 presso la Stazione di polizia di Zhifang. Quella sera stessa, prima di essere rilasciata, le è stato ordinato di firmare l’elenco degli oggetti confiscati.

Alle 16:00 del 19 dicembre scorso, cinque agenti della Stazione di polizia di Miaoshan hanno fatto irruzione nell’appartamento in affitto della signora Zhang e hanno confiscato una copia dello Zhuan Falun, sei articoli scritti dal fondatore della pratica, un lettore MP3 con la musica degli esercizi del Falun Gong e un cellulare sul quale erano stati archiviati i file audio degli insegnamenti e la musica degli esercizi.

La polizia ha condotto Jiao’e al Centro di detenzione di Wuhan. All’arrivo è stata sottoposta a una visita medica, durante la quale le sono stati riscontrati valori pressori elevati e iperglicemia. Il centro di detenzione ha rifiutato di accoglierla e la polizia l’ha riportata indietro.

Successivamente, gli agenti hanno obbligato Jiao’e a un’altra visita medica presso un ospedale locale. Il 21 dicembre l’hanno riportata al centro di detenzione, dove le hanno nuovamente negato l’accesso; la polizia pertanto l’ha rilasciata e ne ha disposto la detenzione domiciliare, dopo averle richiesto di versare deposito cauzionale di 2.000 yuan, (circa 250 euro) che le sarebbe stato restituito entro un anno.

Persecuzioni passate

La signora Zhang aveva raggiunto un basso livello di scolarizzazione e sapeva a malapena leggere. Durante gli anni di faticoso lavoro in una fabbrica di mattoni e tegole, la sua salute ne ha risentito. Un’ernia discale le procurava dolori lancinanti e alla fine l’ha costretta a letto. Dopo aver iniziato a praticare il Falun Gong, tutti i suoi malanni sono scomparsi e ha ripreso nuovamente a camminare.

Il Falun Gong, dopo la morte del marito, le ha dato anche la forza di crescere i suoi due figli da sola. Nel luglio 1999, quando il regime comunista ha iniziato a perseguitare il Falun Gong, ha manutenuto salda la sua fede. È stata arrestata più volte, ha subito una condanna ai lavori forzati di cui non si conosce la durata, e successivamente una pena detentiva di due anni.

La condanna a due anni di reclusione le è stata inflitta a seguito dell’arresto, avvenuto il 16 giugno 2022, insieme ad altri quattro praticanti del Falun Gong locali. Jiao’e e la signora Qiu Yongzhi sono state condannate entrambe a due anni, mentre alla signora Tian Huazhen sono stati inflitti quattro anni. Il signor Chen Jun e la signora Li Chunlian sono stati internati in un ospedale psichiatrico e obbligati ad assumere farmaci. Il signor Chen è stato successivamente condannato a sette anni e mezzo alla fine del 2024, mentre la signora Li è improvvisamente deceduta a casa sua l’11 novembre 2024.

La signora Zhang ha terminato di scontare la pena nel giugno 2024, ma è stata arrestata due volte a dicembre dello scorso anno.

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