
Il sesto giorno, il capo mi ha permesso di chiamare la mia famiglia e chiedere loro di venire a trovarmi, dicendo che questo era un permesso speciale, poiché nessuno era autorizzato a effettuare visite in loro presenza. Sapevo che il Maestro aveva ripulito il male in altre dimensioni, in modo che il loro lato gentile potesse emergere.

La signora Friedel ha dichiarato: "Le persone non possono rimanere in silenzio, di fronte alle persecuzioni". Ha aggiunto che i diritti umani dovrebbero avere la priorità rispetto alla cooperazione economica.

A poco a poco ha smesso di avvertire dolore e di gemere, quindi ha potuto muovere le gambe e girarsi. Siamo rimasti sorpresi nel vederlo migliorare di giorno in giorno. Ha poi detto ai suoi figli, me compresa, di recitare anche noi le due frasi.

Mia cognata ricordava solo di aver avuto le vertigini e poi perso conoscenza. Meno male che suo figlio le ha trovate! L'intera faccenda le sembrava un sogno. Molti abitanti del villaggio sono andate a trovarle e sono rimasti sorpresi da quanto siano state fortunate!

Podcast n. 158 "Fare tesoro del nostro tempo e di quello degli altri praticanti" di Pangui una praticante della Falun Dafa della provincia dell'Heilongjiang, Cina. Un articolo di condivisione di esperienza sul sito Minghui.
Il Maestro Li osserva tranquillamente il mondo dalle montagne, dopo aver lasciato New York in seguito al 20 luglio 1999 (foto pubblicata il 19 gennaio 2000)


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Il Maestro Li osserva tranquillamente il mondo dalle montagne, dopo aver lasciato New York in seguito al 20 luglio 1999 (foto pubblicata il 19 gennaio 2000)



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