(Minghui.org) Due donne della città di Maoming, nella provincia del Guangdong, sono state condannate a quattro anni e mezzo di carcere e a una multa di 25.000 yuan(circa 3.060 euro) perché praticano il Falun Gong, una disciplina spirituale perseguitata dal Partito Comunista Cinese dal luglio del 1999.
Dopo che le loro condanne sono state annunciate al termine dell'udienza di condanna del 1° dicembre dello scorso anno, la signora Tao Yonghong, di 65 anni, e la signora Wang Ying, di 66, hanno immediatamente presentato i loro appelli (che avevano preparato in precedenza).
Il giudice presidente Tan Wei del Tribunale distrettuale di Maonan, i suoi giudici assistenti Ke Xuejun e Chen Lei, nonché il pubblico ministero Cai Linhui della Procura distrettuale di Maonan, hanno firmato i verdetti. Negli ultimi 26 anni, lo stesso tribunale aveva precedentemente condannato almeno 55 praticanti locali del Falun Gong, nove dei quali sono stati condannati anche dal giudice Tan. Alcuni dei nomi confermati includono: il signor Zhou Huajian (nove anni), la signora Wu Youqing (sei anni), il signor Li Jun (cinque anni), la signora Luo Ji (tre anni) e la signora Li Shunhua (un anno).
Le signore Wang e Tao sono state arrestate il 13 dicembre del 2023, incriminate il 12 aprile del 2024, processate il 25 giugno del 2025 e condannate il 1° dicembre scorso. Per i dettagli sui loro arresti, l'incriminazione e il processo, consultare gli articoli correlati.
Persecuzioni passate
Non è la prima volta che le signore Wang e Tao vengono prese di mira per la loro fede.
La signora Wang è un'esperta di giada e ingegnere presso l'Istituto di geochimica di Guangzhou, Accademia cinese delle scienze; ha scontato due anni di lavori forzati e tre anni di prigione perché pratica il Falun Gong. Il suo datore di lavoro l'ha licenziata a maggio del 2011, dopo il suo rilascio dal carcere, e ha anche azzerato i suoi anni di servizio dal calcolo della pensione, con conseguente perdita completa dei benefici pensionistici.
La signora Tao è pensionata della Compagnia petrolifera Sinopec Maoming; ha scontato tre anni di carcere per la sua fede (dal 2011 al 2014) ed è stata anche se brevemente, detenuta diverse volte. A giugno del 2022, l'Ufficio della previdenza sociale ha ordinato alla donna di restituire oltre 102.000 yuan (circa 12.480 euro) di prestazioni pensionistiche, inclusi circa 50.000 yuan (circa 6.120 euro) di pagamenti emessi durante i suoi tre anni di carcere e oltre 52.000 yuan (circa 6.360 euro) di aumenti annuali delle prestazioni ricevuti dopo il suo rilascio. E’ stata minacciata di sospensione della sua futura pensione se non avesse ottemperato; non è chiaro se abbia pagato la somma come ordinato o meno.
Quando la signora Tao non era in carcere, le autorità molestavano costantemente lei e sua madre.
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