
Il 27 ottobre scorso un uomo di settantacinque anni è stato condannato ad un anno di reclusione con una multa di 10.000 yuan per aver praticato il Falun Gong.

Le guardie l'hanno portata all'ospedale, ma all’arrivo Zhou era già morta. Una giovane guardia ha chiesto al medico di esaminarla ed il medico ha risposto: “Cosa c'è da esaminare se è già morta?”.

Il 23 novembre è scomparsa un'altra volta. Temendo possibili ripercussioni a causa della sua fede, suo marito ha divorziato da lei poco dopo.

La donna ha una famiglia mista. Lei e suo marito hanno entrambi un figlio avuto da un precedente matrimonio. Suo marito ha tre fratelli e, secondo la tradizione cinese, i loro genitori dovrebbero vivere a turno nella casa di ognuno. I suoi suoceri, tuttavia, hanno sempre vissuto con lei, che non si è mai lamentata e si è sempre presa cura di loro.

“Quei compratori di organi, intermediari e medici implicati privano i praticanti del Falun Gong della loro libertà personale e umanità. Gli autori di questa atrocità sono disumani! È la cosa peggiore che si possa fare alle persone. Il prelievo forzato di organi è qualcosa di malvagio!”.
Il Maestro Li osserva tranquillamente il mondo dalle montagne, dopo aver lasciato New York in seguito al 20 luglio 1999 (foto pubblicata il 19 gennaio 2000)


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Il Maestro Li osserva tranquillamente il mondo dalle montagne, dopo aver lasciato New York in seguito al 20 luglio 1999 (foto pubblicata il 19 gennaio 2000)



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