(Minghui.org) Lo scorso mese di aprile, Minghui è venuto a conoscenza di 46 casi di praticanti del Falun Gong condannati alla prigione per la loro fede.

I praticanti condannati provengono da 13 province o municipalità sotto il controllo centrale. L’Hunan ha segnalato il maggior numero di casi (12), seguito dallo Shandong (10), dall’Heilongjiang (sei), dal Sichuan (cinque) e dal Liaoning (tre). Jilin e Hubei hanno registrato due casi ciascuno. Le restanti sei regioni: Chongqing, Guizhou, Pechino, Mongolia Interna, Hebei e Henan hanno segnalato un caso ciascuna.

Trentotto praticanti sono stati condannati a meno di cinque anni, mentre a cinque sono stati inflitti cinque o più anni, con la pena più lunga di otto anni. La durata della pena detentiva di tre praticanti non è chiara.

Sono disponibili informazioni sull’età al momento della condanna per 36 praticanti: tre quarantenni, sette cinquantenni, 18 sessantenni e otto settantenni.

Oltre ai casi di condanna recentemente confermati, un uomo di 94 anni disaabile è stato incarcerato per scontare una pena detentiva di tre anni, inflitta nel 2021. Anche un'ex insegnante di matematica di 79 anni è stata rinchiusa in prigione per scontare una pena di quattro anni, inflitta nel mese di agosto dell’anno scorso, mentre suo marito, anch'egli di 79 anni, sta ancora scontando una pena di quattro anni per la loro fede condivisa nel Falun Gong.

Di seguito sono riportati alcuni casi selezionati.

Pena severa per aver espresso la propria opinione

Jilin: Praticante condannato a sette anni e mezzo per aver pubblicato informazioni del Falun Gong su WeChat

Il 10 ottobre dell’anno scorso il signor Leng Zhenhui, della contea di Qianguo nella provincia dello Jilin, è stato arrestato, dopo essere stato segnalato dalla polizia, per aver menzionato il Falun Gong mentre chattava con qualcuno su WeChat (una piattaforma di social media). L’uomo è stato localizzato tramite il suo cellulare ed è stato prelevato nel villaggio di Changtuozi. Diversi abitanti del villaggio hanno cercato di fermare gli agenti, ma senza successo. Anche la sua abitazione è stata perquisita.

Nel mese di gennaio di quest’anno il signor Leng è stato incriminato dalla Procura della contea di Qianguo, e il 5 febbraio è stato processato in Tribunale. In data non specificata, il giudice lo ha condannato a sette anni e mezzo di prigione. Zhenhui ha presentato ricorso contro la sentenza.

Secondo fonti interne, WeChat sta conducendo un'analisi dei contenuti, sia dei messaggi privati che di quelli pubblici, e sta imponendo una censura automatizzata completa su qualsiasi messaggio, immagine o video che contenga informazioni “sensibili” o “censurate”. Poiché ogni account WeChat è collegato al numero di cellulare o all'ID dell'utente, la polizia è in grado di rintracciarlo e recuperarne le informazioni. Le autorità hanno inoltre ordinato ai fornitori di servizi Internet, di conservare i registri delle attività online dei propri clienti per almeno sei mesi.

Condanna di anziani e disabili

Jilin: Praticante amputata di entrambe le gambe condannata in segreto per la sua fede nel Falun Gong

Secondo quanto riferito da una praticante recentemente rilasciata, dopo aver scontato un’ingiusta condanna, per la sua fede nel Falun Gong, la signora Zhang Aimin, a cui erano state amputate entrambe le gambe, sta scontando una pena detentiva nella decima divisione del Carcere femminile della provincia dello Jilin.

Il 14 aprile dell’anno scorso la signora Zhang, ex dipendente di 64 anni delle ferrovie della città di Jilin nella provincia omonima, è stata arrestata, dopo che agenti del Dipartimento di polizia del distretto di Changyi e della Stazione di polizia di Minzhu hanno forzato la serratura della sua porta blindata con un trapano elettrico. Probabilmente Aimin è stata rilasciata su cauzione quella stessa notte, ma i dettagli della sua condanna, compresa la durata della pena detentiva, rimangono poco chiari.

Heilongjiang: Donna di 72 anni condannata a quasi quattro anni di carcere perché pratica il Falun Gong

Il 2 aprile scorso le signore Zhang e Yu, della città di Pingdu nella provincia dello Shandong, sono state condannate alla prigione per la loro fede nel Falun Gong. La signora Zhang Yuemei è stata condannata a 20 mesi e multata di 8.000 yuan (circa 1.010 euro). Alla signora Yu Hongzhi sono stati inflitti 16 mesi, oltre a una multa di 5.000 yuan (circa 630 euro). La signora Zhang ha presentato ricorso contro la sentenza.

La signora Zhang e la signora Yu, entrambe settantenni, sono state arrestate il 3 giugno dell’anno scorso, dopo essere state sorprese dagli agenti, mentre stavano affiggendo manifesti del Falun Gong. Il giorno successivo sono state condotte al Centro di detenzione di Pudong.

Il 26 agosto dell’anno scorso la Stazione di polizia della città di Zhugou ha trasmesso i loro casi alla Procura della città di Pingdu. Il 26 settembre le donne sono state incriminate e, il 12 novembre, processate presso il tribunale locale. Il 2 aprile scorso sono state entrambe condannate.

Condanna collettiva

Hengyang, Hunan: Undici persone condannate a pene da due a otto anni perché praticano il Falun Gong

Il 31 dicembre dell’anno scorso 11 praticanti del Falun Gong della città di Hengyang, nella provincia dell’Hunan, sono stati condannati a pene detentive fino a otto anni.

Intorno al mese di aprile 2024 i praticanti sono stati arrestati e, il 30 settembre dello stesso anno, sono stati incriminati. Il 15 aprile dell’anno scorso sono stati processati presso il Tribunale del distretto di Zhengxiang e, il 31 dicembre condannati.

Le prove dell'accusa contro il signor Zhou Zixian, di 70 anni, il signor Deng Kunhe, di 52 anni, la signora Yin Chaoqun, di 59 anni, il signor Cao Chenhui, di 42 anni, e la signora Jiang Zhen, di 40 anni, erano costituite dal fatto di aver collaborato alla produzione di file audio e video da inviare a Zhengjian (un sito web gestito da praticanti del Falun Gong fuori dalla Cina). Nello specifico, il signor Zhou ha organizzato la produzione, la signora Yin e il signor Deng hanno prodotto i file, il signor Cao ha fornito supporto tecnico e la signora Jiang ha offerto un luogo dove discutere delle loro esperienze.

Gli altri sei praticanti condannati sono stati coinvolti perché avevano avuto contatti con i primi cinque. C'erano anche ulteriori prove contro la signora Hu Xiaoyun, di 60 anni, e la signora Wang Yuanxiu, di 71 anni, tra cui: 1) erano state sorprese a leggere lo Zhuan Falun (il libro principale del Falun Gong), 2) avevano distribuito 33 copie della rivista Zhengjian, il 17-18 marzo 2024 nei pressi di una scuola media, 3) entrambe conservavano materiale del Falun Gong nelle proprie abitazioni, e 4) la signora Hu era stata precedentemente condannata a un anno per la sua fede nel Falun Gong, ed è stata considerata una “recidiva”.

La sentenza della signora Tang Hengyan citava un'altra prova, secondo la quale la donna, di 61 anni, intorno al 2018 avrebbe raccolto del materiale sul Falun Gong che costituiva “una minaccia volta a minare l'autorità della polizia e del sistema giudiziario”.

Durante il processo, gli avvocati dei praticanti ne hanno chiesto l’assoluzione, perché in Cina non esiste alcuna legge che criminalizzi il Falun Gong, ed è legale inviare file a Zhengjian o distribuire materiale informativo. I pubblici ministeri hanno chiesto pene severe e i giudici hanno condannato tutti i praticanti.

Jinan, Shandong: Coniugi condannati, quattro persone in attesa del processo e altre 13 in attesa di rinvio a giudizio per la loro fede nel Falun Gong

Lo scorso 15 aprile due coniugi della città di Jinn, nella provincia dello Shandong, sono stati condannati a una pena detentiva per la propria fede nel Falun Gong. Al signor Liu Ruping, di 65 anni, sono stati inflitti tre anni e mezzo, mentre sua moglie, la signora Zhang Chenglan, di 62 anni, è stata condannata a tre anni.

Il 29 settembre dell’anno scorso sono stati arrestati, durante un'operazione di polizia che ha preso di mira oltre 40 praticanti del Falun Gong. Il 13 marzo scorso il signor Liu, avvocato di formazione, e la signora Zhang sono stati processati presso il Tribunale del distretto di Changqing, e il 15 aprile sono stati condannati.

Oltre alla coppia anche altri quattro praticanti, arrestati durante l’operazione di polizia del settembre dell’anno scorso, sono stati processati tra il 30 aprile e il 22 maggio di quest’anno.

Altri 13 praticanti rischiano l’incriminazione, dopo che sono stati emessi nei loro confronti mandati di arresto formali.

Condannati da tribunali di altre province

Liaoning: Donna condannata a otto mesi dal Tribunale dello Jilin per la sua fede nel Falun Gong

Verso la metà dello scorso mese di marzo il Tribunale della città di Meihekou, nella provincia dello Jilin, ha condannato Xin Kui, di 51 anni residente nella contea di Qingyuan, nella provincia del Liaoning, a otto mesi di prigione.

Il 22 novembre dell’anno scorso la signora Xin si era recata a Shancheng, nella città di Meihekou, per distribuire materiale informativo che denunciava la continua persecuzione da parte del Partito Comunista Cinese nei confronti della sua fede, il Falun Gong. Kui è stata arrestata dagli agenti della Stazione di polizia della città di Shancheng e trattenuta nel Centro di detenzione della città di Meihekou.

I due avvocati della signora Xin si sono recati al Dipartimento di polizia della città di Meihekou il 27 e il 28 novembre dell’anno scorso, ma non è stato loro permesso di farle visita. Si sono quindi recati al centro di detenzione, alla Procura della città di Meihekou e all’ufficio appelli, ma le loro richieste di visita sono state nuovamente respinte.

Il 22 dicembre dell’anno scorso gli avvocati e la famiglia della signora Xin sono tornati alla procura, ma l'addetta alla reception ha rifiutato di accettare la loro richiesta di rappresentarla. Si sono quindi recati al centro di detenzione e hanno chiesto a una guardia di consegnare la loro lettera alla signora Xin. Pochi giorni dopo Kui è stata incriminata.

Lo scorso 6 febbraio i familiari della signora Xin hanno appreso dagli avvocati che il suo caso era stato inoltrato al Tribunale della città di Meihekou. Lo stesso giorno sua figlia ha chiamato il giudice Wang Xue, per dirgli che intendeva fungere da difensore non avvocato di sua madre. Ha inviato per posta la sua richiesta di difesa e ha chiesto di poter esaminare il fascicolo del caso. In seguito si è recata in tribunale, ma le è stato detto che il giudice non era presente.

Lo scorso 28 febbraio il giudice Wang ha tenuto un'udienza a porte chiuse sul caso della signora Xin, senza avvisare né i suoi avvocati né i suoi familiari. Il 6 marzo la figlia lo ha chiamato per chiedere informazioni sul caso della madre, ma il giudice Wang ha subito riattaccato.

A metà marzo i familiari della signora Xin hanno ricevuto una copia della sentenza.

Heilongjiang: Praticante condannato alla prigione nella provincia del Jiangsu per la sua fede nel Falun Gong

Han Wei, della contea di Jidong nella provincia dell’Heilongjiang, è stato recentemente condannato a 15 mesi di prigione a Nantong, nella provincia del Jiangsu.

Il signor Han è stato inizialmente arrestato il 28 marzo 2024, perché aveva utilizzato il cellulare di suo fratello, il signor Han Chao, per ricaricare la sua carta telefonica su WeChat, una piattaforma di social media (dotata di funzioni a pagamento). La carta telefonica era stata utilizzata per inviare messaggi multimediali (testo, video e audio) sul Falun Gong.

Il Dipartimento di polizia della città di Nantong, che utilizza i big data per monitorare le attività online, ha scoperto le attività telefoniche dei due fratelli. Gli agenti hanno percorso 1.600 miglia (circa 2.575 chilometri) fino alla contea di Jidong e il 13 marzo 2024 hanno arrestato il signor Han Chao, che non pratica il Falun Gong. L’uomo è stato portato a Nantong e il giorno successivo è stato preso in custodia da un centro di detenzione locale, con accuse penali. Sua moglie è rimasta così traumatizzata dal suo arresto che ha avuto una ricaduta della sua malattia cardiaca e ha dovuto essere ricoverata in ospedale.

La polizia di Nantong ha atteso fuori dall’abitazione del signor Han Wei per giorni, prima di arrestarlo il 28 marzo 2024. Il 30 marzo dello stesso anno è stato portato a Nantong.

Han Chao e Han Wei sono stati rilasciati su cauzione rispettivamente il 10 e il 30 aprile 2024. Verso la metà di aprile dell’anno scorso la polizia di Nantong ha revocato le condizioni di libertà su cauzione di Han Chao, ma ha deferito il caso di Han Wei alla Procura del distretto di Chongchuan, nella città di Nantong.

Il 12 luglio dell’anno scorso il Tribunale del distretto di Chongchuan ha notificato al signor Han Wei di recarsi a ritirare l'atto di accusa, emesso dal pubblico ministero Zhang Yong. Egli si è recato sul posto, per ritirare l'atto di accusa e la citazione in giudizio. Gli è stato concesso di tornare nell'Heilongjiang e di rimanere in libertà provvisoria, in attesa del processo fissato per il 6 agosto dell’anno scorso.

Alla fine di luglio dell’anno scorso il signor Han ha chiamato il procuratore Zhang, chiedendo un rinvio del processo perché a suo padre, quasi novantenne, era stata diagnosticata una malattia terminale. Gli è stato detto di inviare per posta la cartella clinica di suo padre, cosa che ha fatto, ma è stato arrestato la mattina del 1° agosto, quando si è recato alla Stazione di polizia di Dongfeng nella contea di Jidong, come ordinato. L'agente Ye Yang, del Dipartimento di polizia del distretto di Tongzhou nella città di Nantong, ha dichiarato che il giudice Sun Taiyong aveva emesso un'ordinanza il 25 luglio, per riportarlo in custodia presso il centro di detenzione locale.

Inizialmente, il signor Han avrebbe dovuto comparire il 6 agosto davanti al giudice del Tribunale distrettuale di Chongchuan, nella città di Nantong, ma il 3 agosto il giudice Sun ha informato il suo avvocato che non gli era permesso rappresentarlo in tribunale.

Il signor Han ha assunto un nuovo avvocato, che il 5 agosto si è recato a Nantong, solo per sentirsi dire che l’udienza prevista per il giorno successivo era stata annullata.

Il 4 settembre il giudice Sun ha comunicato all'avvocato che era stata fissata una nuova udienza per le ore 14:00 del 25 settembre, presso l'aula di tribunale situata all'interno del Centro di detenzione della città di Nantong. L'8 settembre ha richiamato l'avvocato per informarlo che avrebbe potuto trasformare l'udienza del 25 settembre in una “conferenza preliminare”, che in seguito è stata nuovamente annullata.

Il 1° dicembre dell’anno scorso si è finalmente tenuta l’udienza, presso il centro di detenzione. Mentre il signor Han stava testimoniando in propria difesa, il giudice Sun ha improvvisamente aggiornato la seduta. Il 16 dicembre ha tenuto un'altra udienza. Il signor Han ha sostenuto di non aver violato alcuna legge nel praticare la sua fede.

Il 26 marzo scorso il giudice Sun ha annunciato la condanna del signor Han a 15 mesi di prigione. L’uomo ha presentato ricorso presso il Tribunale intermedio della città di Nantong.

Ripetutamente presi di mira

Hubei: Praticante condannata in segreto a tre anni e mezzo di prigione per la sua fede nel Falun Gong

Il 2 aprile dell’anno scorso la signora Chen Jinxiu, di 67 anni residente nella contea di Jiayu nella provincia dell’Hubei, è stata arrestata dalla polizia e dal personale del comitato di quartiere. La donna è stata dapprima condotta al Centro di detenzione della contea di Jiayu e, in seguito, all’Ospedale reumatologico Jitang di Xianning.

Il 28 maggio dell’anno scorso il Tribunale della contea di Jiayu ha tenuto un'udienza sul caso della signora Chen, senza pronunciare alcuna sentenza. Poco dopo, la donna è stata portata all'Ospedale psichiatrico di Wuzhong, anche se non era affetta da alcuna malattia mentale. In seguito, i suoi familiari hanno perso ogni contatto con lei. Si sono recati ripetutamente alla locale stazione di polizia per chiedere informazioni sulla sua situazione, ma gli agenti si sono rifiutati di fornire loro aggiornamenti.

Alla fine dell’anno scorso due guardie carcerarie hanno contattato la sorella minore della signora Chen, per farle alcune domande su di lei. Hanno rivelato che era stata condannata a tre anni e mezzo, ma si sono rifiutate di dire alla famiglia dove fosse detenuta.

Prima di questa sua ultima persecuzione, la signora Chen era stata ripetutamente presa di mira per la sua fede nel Falun Gong. Suo marito ha divorziato da lei. Il 29 luglio 2001 suo figlio è annegato, mentre lei stava scontando una pena di 18 mesi in un campo di lavoro. Jinxiu è stata ripetutamente arrestata e detenuta in vari centri per il lavaggio del cervello. A seguito di un arresto nel 2015, è stata condannata a tre anni.

Heilongjiang: Dopo 14 anni dietro le sbarre, una donna viene condannata a una terza pena detentiva perché pratica il Falun Gong

Lo scorso mese di aprile la signora An Jingtao, di circa 60 anni residente a Qiqihar nella provincia dell’Heilongjiang, è stata condannata a quattro anni e otto mesi. Il 10 maggio dell’anno scorso è stata arrestata, durante un’operazione di polizia che ha coinvolto oltre 20 praticanti locali del Falun Gong. Sono stati tutti portati all'Ospedale nº 39 di Qiqihar, per effettuare prelievi di sangue e altri esami fisici. Ad eccezione di alcuni che sono stati ritenuti non idonei ad essere rinchiusi, la maggior parte, compresa la signora An, è stata portata al Centro di detenzione della città di Qiqihar.

Nel mese di giugno dell’anno scorso la signora An è stata rilasciata su cauzione per un anno, dopo aver pagato 10.000 yuan (circa 1.260 euro). Il 15 dicembre la polizia l'ha nuovamente arrestata e trattenuta nello stesso centro di detenzione. Il 20 marzo scorso è stata processata, ma non le è stato permesso di difendersi.

Non è chiaro se la signora An sia stata rinchiusa in prigione. Prima di questa ultima ondata di persecuzioni, era stata incarcerata due volte per la sua fede. Ha scontato cinque anni: dal mese di giugno 2000 al mese di giugno 2005. Dopo un altro arresto del 30 marzo 2006, la signora An è stata condannata a nove anni. La donna ha subito brutali torture, sia nel Primo Centro di detenzione della città di Qiqihar che nel Carcere femminile della provincia dell’Heilongjiang.

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