(Minghui.org) Il 24 aprile dell'anno scorso il signor Liu Xiangzhao, ottantenne della città di Lyushun nella provincia del Liaoning, è stato arrestato in un mercato agricolo, mentre stava distribuendo materiale informativo del Falun Gong. L'uomo è stato rinchiuso in una stanza buia della stazione di polizia e costretto a restare seduto per ore sul freddo pavimento di cemento; alla fine il signor Liu tremava in modo incontrollato. Prima di rilasciarlo, l'uomo è stato costretto ad assumere una droga sconosciuta. Dopo il suo ritorno a casa, la sua salute è progressivamente peggiorata e, il 4 giugno dell'anno scorso, è deceduto.

Dopo aver trascorso 10 anni e mezzo in prigione, nei mesi di giugno e agosto dell'anno scorso Lin Fuhua, di 56 anni residente a Gaobeidian nella provincia dell'Hebei, è stata nuovamente vittima di vessazioni. Poiché è rimasta salda nella sua fede nel Falun Gong, la polizia e i funzionari locali del villaggio hanno contattato il suo padrone di casa, minacciando di sanzionarlo se avesse continuato ad affittare la sua proprietà alla signora Lin.

A causa delle continue vessazioni da parte della polizia per la sua fede nel Falun Gong, nel mese di maggio 2024 il signor Zhao Changyou, sessantenne della città di Anyang nella provincia dell'Henan, ha subito un'emorragia cerebrale ed è caduto in stato vegetativo. Nonostante le sue condizioni, lo scorso 2 dicembre gli agenti hanno fatto irruzione nell'abitazione del signor Zhao e gli hanno preso la mano per fargli apporre l'impronta digitale su un documento preparato in precedenza, in cui avrebbe dovuto rinunciare al Falun Gong.

I testi sopra citati sono solo tre esempi dei 4.803 casi di arresto o persecuzione di praticanti del Falun Gong, segnalati nel 2025. A causa della rigida censura delle informazioni da parte del Partito Comunista Cinese (PCC), che spesso impedisce ai corrispondenti Minghui di raccogliere e segnalare tempestivamente le persecuzioni, alcuni degli incidenti sono in realtà avvenuti precedentemente.

Questi 4.803 casi si suddividono in 2.348 arresti e 2.455 casi di molestie. Tra questi, 1.306 praticanti hanno subito il saccheggio delle loro abitazioni, 70 sono stati portati in centri per il lavaggio del cervello e 34 sono stati costretti a vivere lontano da casa, per evitare ulteriori persecuzioni.

Oltre ai casi di arresto e molestie, nel 2025 sono stati confermati anche 124 decessi per persecuzione e 751 casi di condanna.

Ventisei anni dopo aver dato inizio alla persecuzione del Falun Gong, il PCC non ha ancora mostrato alcun segno di voler allentare la pressione nei confronti di cittadini rispettosi della legge, a causa del loro credo spirituale. Ogni aspetto del diritto dei praticanti di vivere una vita normale è stato compromesso: dalla ricerca di un lavoro, al dover affrontare l'ostilità e l'incomprensione dei propri familiari fuorviati dalla propaganda del PCC, al rischio di subire il prelievo forzato di organi mentre sono detenuti.

I. Panoramica

A. Casi di persecuzione in tutto il Paese

La Cina ha 22 province, quattro municipalità controllate a livello centrale (Pechino, Tianjin, Shanghai e Chongqing) e cinque regioni autonome (Guangxi, Mongolia Interna, Tibet, Xinjiang e Ningxia). Ad eccezione del Tibet, tutte le altre 30 giurisdizioni hanno segnalato arresti e vessazioni nei confronti dei praticanti del Falun Gong.

In particolare, la provincia dell'Hebei, che circonda Pechino, ha registrato il maggior numero di casi, per un totale di 886 (tra arresti e molestie). Rilevante è stata anche la persecuzione nello Shandong e nel Liaoning, con rispettivamente 652 e 512 casi segnalati. Altre sette regioni hanno registrato un numero di casi a tre cifre, compreso tra 130 e 456. Sedici regioni hanno registrato un totale di casi a due cifre, compreso tra 10 e 95. Le restanti quattro regioni hanno registrato casi a una cifra, compresi tra 1 e 5.

Il 10 maggio dell'anno scorso, è stata effettuata un'operazione di polizia, a Qiqihar nella provincia dell'Heilongjiang, che ha portato all'arresto di oltre 20 praticanti. Tutte le loro abitazioni sono state perquisite e sono stati loro confiscati i libri del Falun Gong. Gli agenti hanno portato via anche altri oggetti di valore, tra cui cimeli di famiglia e abiti firmati. La maggior parte dei praticanti è stata interrogata, fotografata e sottoposta, contro la loro volontà, all'acquisizione delle impronte digitali. Dopo una visita medica, coloro che non erano idonei alla detenzione sono stati rilasciati su cauzione e posti sotto stretta sorveglianza, mentre gli altri sono stati condotti nel centro di detenzione locale.

Si è appreso che i praticanti presi di mira erano stati monitorati per molto tempo, prima dell'arresto di massa. La polizia è stata in grado di fornire dettagli sulle loro attività quotidiane, compreso il colore dei vestiti che indossavano in un determinato giorno e i luoghi che avevano visitato e quando. Durante l'operazione, nessuno degli agenti ha esibito un mandato di perquisizione o rivelato la propria identità. Alcuni hanno fornito false generalità.

Seguendo gli ordini dell'Ufficio di pubblica sicurezza della provincia del Liaoning, il 2 e 3 giugno dell'anno scorso la polizia della città di Jinzhou, nella provincia del Liaoning, ha arrestato almeno 36 praticanti del Falun Gong, a Jinzhou e nelle contee subordinate. Prima di procedere agli arresti, la polizia ha utilizzato vari metodi di sorveglianza, tra cui l'installazione di dispositivi di localizzazione sulle auto private e sulle biciclette elettriche dei praticanti, nonché il loro pedinamento per monitorarne le attività quotidiane. La maggior parte dei praticanti è stata arrestata nelle proprie abitazioni. Al momento dell'arresto, il praticante più anziano aveva 88 anni.

All'inizio dello scorso anno le autorità hanno creato delle task force speciali, in diversi distretti di Tangshan nella provincia dell'Hebei, per perseguitare i praticanti del Falun Gong, indicando il distretto di Fengrun come centro dell'intera operazione. Dopo che Meng Xiangyin, ex segretario del Partito e direttore dell'Ufficio industria e tecnologia dell'informazione della città di Tangshan, l'8 settembre dell'anno scorso è entrato in carica come segretario di Partito del distretto di Fengrun, ha attivamente seguito la politica di persecuzione e ha ordinato alla polizia locale di pedinare i praticanti, che frequentavano le fiere comunitarie per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla persecuzione. Tutto questo ha portato, il 28 ottobre scorso, all'arresto di gruppo di sei praticanti nel distretto di Fengrun.

Tra agosto e novembre dell'anno scorso si sono verificati diversi arresti di gruppo nella provincia dello Shandong, tra cui oltre 10 praticanti arrestati o molestati alla fine di agosto nella città di Shouguang, quasi 40 arrestati a Jinan il 29 settembre, otto praticanti arrestati a metà ottobre nella città di Qingzhou e almeno 11 arrestati il 20 novembre a Mengyin.

Nella Cina nord-occidentale, il 2 e il 3 novembre dell'anno scorso sono stati arrestati almeno 32 praticanti di Yinchuan, nella regione autonoma del Ningxia Hui. Gli agenti hanno forzato alcune porte dei loro appartamenti e hanno fatto irruzione. Altri praticanti sono stati arrestati direttamente per strada.

Oltre agli arresti di massa e alla stretta sorveglianza, le autorità hanno anche organizzato sessioni di lavaggio del cervello, rivolte ai praticanti del Falun Gong. Dopo aver tenuto una sessione tra i mesi di giugno e luglio dell'anno scorso, le autorità della città di Huainan nella provincia dell'Anhui, ne hanno organizzata un'altra a partire dal 3 novembre. La nuova sessione si è tenuta nel Parco ecologico Donghua Yile, una sede in accordo di cooperazione con il governo. Sono stati assunti degli “esperti” raccomandati dal governo provinciale, per “lavorare” sui praticanti.

B. Arresti e vessazioni durante tutto l'anno, specialmente nelle date politicamente sensibili

È risaputo che, prima di importanti riunioni politiche o anniversari legati al Falun Gong, il PCC intensifica le vessazioni nei confronti dei praticanti, per minacciarli affinché non utilizzino tali eventi come opportunità per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla persecuzione. Non hanno fatto eccezione il Capodanno cinese dell'anno scorso, che cadeva nel mese di gennaio, le riunioni politiche annuali del PCC, che si sono tenute nel mese di marzo, e la grande parata militare che si è svolta nel mese di settembre.

1) Vessazioni intorno al Capodanno cinese

La signora Yuan Hongying e i suoi familiari, della città di Qiqihar nella provincia dell'Heilongjiang, si sono recati ad Harbin, nella medesima provincia, per le vacanze del Capodanno cinese del 29 gennaio dell'anno scorso. Mentre stavano aspettando il treno per tornare ad Harbin, gli agenti hanno perquisito i bagagli della signora Yuan, interrogato lei e sua figlia e fatto irruzione nelle loro rispettive abitazioni a Qiqihar.

Il 15 gennaio dell'anno scorso a Chongqing, la signora Li Yunhui si è accorta di essere seguita, mentre faceva la spesa in vista del Capodanno cinese. La stessa persona ha pedinato la donna anche nei due giorni successivi, quando si è recata a trovare la sua famiglia. Una delle persone che la seguivano ha detto di voler solo guadagnare un po' di soldi, con il lavoro di “sorveglianza”. In seguito, la polizia ha installato alcune telecamere di sorveglianza davanti alla casa della signora Li, che condivideva con sua figlia Zhao Li, e davanti al negozio di sartoria della figlia.

2) Molestie durante le “Due Sessioni”

Prima delle “Due Sessioni”, le sessioni plenarie annuali dell'Assemblea nazionale del popolo e della Conferenza consultiva politica del popolo cinese, che si sono tenute a Pechino dal 5 all'11 marzo dell'anno scorso, i praticanti di Pechino e Shanghai sono stati costantemente sorvegliati per settimane.

La sera del 14 febbraio, un gruppo di agenti si è presentato a casa del signor Wang Yu a Pechino. Poiché lui non era in casa, gli agenti hanno parlato con sua nonna di 93 anni, anch'essa praticante del Falun Gong, che viveva con lui. Il 17 febbraio la polizia è tornata per parlare con il signor Wang e sua moglie.

Cong Peixi, di Shanghai, ha riferito di essere stata sorvegliata notte e giorno, tra il 13 e il 18 gennaio dell'anno scorso. Solo poche settimane dopo la polizia ha ricevuto un altro ordine di sorveglianza nei suoi confronti, tra il 5 e il 14 febbraio, mentre si stavano svolgendo i Giochi asiatici invernali 2025, ad Harbin nella provincia dell'Heilongjiang, a quasi 1.500 miglia da Shanghai (circa 2.415 chilometri). Poco prima dell'inizio delle “Due sessioni”, che si sono tenute il 5 marzo, le autorità hanno ricominciato a sorvegliare la signora Cong.

All'inizio del 2023, pochi mesi dopo aver finito di scontare 21 anni di prigione per la sua fede nel Falun Gong, la signora Zhang Rongjuan, originaria della contea di Zhenyuan nella provincia del Gansu, si è trasferita a Pechino per lavorare come collaboratrice domestica. Durante le “Due Sessioni”, la polizia di Zhenyuan ha percorso quasi 800 miglia (circa 1.288 chilometri) fino a Pechino e ha collaborato con la polizia locale per molestare il suo datore di lavoro, un uomo di 90 anni. Dopo aver perso il lavoro, la signora Zhang non aveva più un posto dove vivere.

3) Arresti e vessazioni prima della parata militare del PCC

In vista della parata militare del PCC che si è tenuta il 3 settembre dell'anno scorso, i praticanti del Falun Gong in tutta la Cina hanno subito arresti e vessazioni sempre più intensi.

Alla fine di agosto dell'anno scorso la signora Deng (nome sconosciuto), di 85 anni residente a Pechino, veniva seguita da due agenti di sicurezza ogni volta che usciva di casa. L'anziana ha detto loro: “Il regime comunista ha pistole, cannoni e persino un esercito. Perché avete paura di una donna di 85 anni, come me?”. Gli agenti sono rimasti in silenzio.

Anche altri praticanti di Pechino hanno riferito di essere stati molestati nelle proprie abitazioni e ripresi dalla polizia. Alcuni membri del comitato residenziale hanno avvertito i praticanti di non leggere notizie non censurate online.

A partire dal 26 agosto dell'anno scorso, la polizia e/o il personale dei comitati di quartiere di Shanghai hanno iniziato a sorvegliare i praticanti giorno e notte. Hanno detto che la sorveglianza sarebbe durata nove giorni, fino al 3 settembre, alla conclusione della parata militare. Gli agenti erano molto nervosi, quando i familiari dei praticanti uscivano di casa.

Il 6 agosto dell'anno scorso la signora Li Huihui e sua nonna, la signora Qiu Zhiyun, di 82 anni, sono state arrestate a Jiamusi nella provincia dell'Heilongjiang. Gli agenti hanno perquisito la loro residenza condivisa e hanno confiscato molti dei loro effetti personali. Quando la signora Li ha detto che non era loro nemica, gli agenti hanno risposto: “Tu sei il nemico!”.

Nove praticanti della contea di Bin, sempre nella provincia dell'Heilongjiang, sono stati arrestati, detenuti o molestati. Dieci giorni dopo, il 28 agosto dell'anno scorso, sono stati arrestati o molestati tra i 30 e i 40 praticanti della città di Dehui, nella provincia dello Jilin.

A Shenyang, nella provincia del Liaoning, gli arresti sono continuati anche molto tempo dopo la fine della parata militare, con la cattura di 43 praticanti. Secondo fonti interne, l'operazione è stata diretta dall'Ufficio di pubblica sicurezza della provincia del Liaoning, con la partecipazione di vari dipartimenti e stazioni di polizia. Durante gli arresti, gli agenti indossavano abiti civili e hanno fatto irruzione nelle abitazioni dei praticanti senza regolari mandati di perquisizione.

Tra la fine di agosto e l'inizio di settembre dell'anno scorso il Dipartimento di polizia della città di Jinchang, nella provincia del Gansu, ha ordinato alle stazioni di polizia subordinate di raccogliere impronte digitali e campioni di sangue dei praticanti locali del Falun Gong.

4) Altri casi di persecuzione

Oltre alle parate militari, i praticanti sono stati presi di mira anche in occasione di altre “date sensibili”. Un agente di polizia della città di Dalian, nella provincia del Liaoning, ha detto a una praticante, arrestata prima della Festa Nazionale (1° ottobre), che era stata prelevata semplicemente per raggiungere la quota. Dopo essere stati arrestati, numerosi praticanti sono stati detenuti per settimane.

Alcuni praticanti di Shanghai, di Chongqing, di Shiyan nella provincia dell'Hubei e di Jinan nella provincia dello Shandong, sono stati arrestati prima del “Quarto Plenum” del 19° Comitato Centrale del PCC, che si è tenuto dal 20 al 23 ottobre dell'anno scorso.

C. Presi di mira praticanti di tutte le età e appartenenti a tutti i ceti sociali

Sono disponibili informazioni sull'età di 1.053 dei 4.803 praticanti presi di mira: una praticante adolescente, una di 20 anni, tre trentenni, 19 quarantenni, 82 cinquantenni, 287 sessantenni, 416 settantenni, 236 ottantenni e otto novantenni.

Lo scorso 20 ottobre il signor Liang Guimin, quarantenne e vicepresidente del Gruppo tecnologico Jiaoshi, di Wuhan nella provincia dell'Hubei, è stato arrestato sul posto di lavoro. Dopo l'arresto, sua moglie, casalinga, ha faticato a provvedere ai loro due figli piccoli.

Il 9 giugno dell'anno scorso Xing Jiaqiu, di 50 anni, e sua moglie, la signora Zhang Xiuying, di 47 anni, entrambi agricoltori della città di Huludao nella provincia del Liaoning, sono stati arrestati, dopo essere stati sospettati di aver deturpato una bacheca, che esponeva informazioni diffamatorie contro il Falun Gong. Anche il signor Liu Yan, un altro praticante che si trovava in visita nella loro abitazione, è stato arrestato dopo aver risposto “Sì” quando gli agenti gli hanno chiesto se il Falun Gong è una cosa buona.

All'inizio di settembre dell'anno scorso Han Jianying, una dottoressa di 52 anni della città di Luoyang nella provincia dell'Henan, è stata arrestata e da allora viene trattenuta in un centro di detenzione locale.

Verso la metà di luglio sono stati arrestati l'insegnante di scuola professionale, Liang Jianjun, di 53 anni, e sua moglie, Cao Liping, di 49 anni, entrambi della città di Lechang nella provincia del Guangdong. Non è la prima volta i coniugi vengono presi di mira per la loro fede condivisa; l'uomo era già stato condannato a cinque anni di prigione. La signora Cao è stata portata in un centro per il lavaggio del cervello per aver cercato di ottenere il rilascio del marito. La loro figlia, allora undicenne, è stata portata nella città natale della signora Gao, situata nella contea di Yizhang nella provincia dell'Hunan.

Quando i familiari della signora Qian Youyun si sono recati al carcere locale, per riportarla a casa alla fine del suo mandato, il 15 novembre dell'anno scorso sono rimasi sconvolti nell'apprendere che era stata trasferita in un altro centro di detenzione per essere processata. La signora Qian, ex dipendente di 60 anni, dell'Ufficio cereali della città di Wuhan, nella provincia dell'Hubei, è stata precedentemente incarcerata per la sua fede, avendo scontato tre pene detentive e un mandao ai lavori forzati, per un totale di 10 anni e mezzo.

Il 25 agosto dell'anno scorso Liu Juhua, ex direttrice di 78 anni del Dipartimento di insegnamento e ricerca del gruppo educativo Chibi del distretto di Huangzhou, nella città di Huanggang nella provincia dell'Hubei, è stata arrestata e, il giorno successivo, è stata messa in detenzione penale; la donna rischia l'incriminazione. Prima dell'ultimo episodio, la signora Liu era stata arrestata almeno altre sette volte, scontando due mandati ai lavori forzati e una pena detentiva, per un totale di nove anni e mezzo. La donna è stata anche sottoposta a persecuzione finanziaria e le è stata sospesa la pensione.

Il 20 agosto dell'anno scorso il signor Wang Chuanwen, di 89 anni della città di Jinan nella provincia dello Shandong, è stato arrestato nella sua abitazione. La polizia lo ha preso di mira dopo aver ricevuto una segnalazione, secondo cui avrebbe parlato del Falun Gong, alcuni giorni prima, con alcune persone su un autobus. Durante l'interrogatorio alla stazione di polizia, gli è stato mostrato il video girato sull'autobus. Il signor Wang ha ammesso di essere l'uomo nel video, ma si è rifiutato di rispondere alle domande degli agenti. In seguito, non è stato preso in custodia dal centro di detenzione, a causa dell’ipertensione. Il 17 settembre l'uomo è stato nuovamente molestato dal personale della procura locale. Attualmente sta rischiando l'incriminazione.

II. Politica di persecuzione globale per sradicare il Falun Gong

Dopo che l'ex leader del regime comunista cinese, Jiang Zemin, ha ordinato la persecuzione del Falun Gong nel 1999, ha mobilitato l'intero Paese, comprese le forze dell'ordine, le procure, i tribunali, i centri di detenzione, le scuole e le imprese, per attuare la sua politica di sradicamento dei praticanti del Falun Gong: “Distruggerli fisicamente, rovinare la loro reputazione e mandarli in bancarotta”.

Jiang ha istituito l'organizzazione extralegale Ufficio 610, per lavorare in collaborazione con il già esistente Comitato per gli Affari Politici e Legali (PLAC, anch'esso un'agenzia extragiudiziale), al fine di attuare la sua politica di persecuzione. Ad entrambe le agenzie è stato conferito il potere di scavalcare il sistema giudiziario, facendo ricorso a misure estreme, per garantire che la persecuzione penetrasse a tutti i livelli del governo.

Negli ultimi 26 anni i praticanti del Falun Gong hanno subito ogni tipo di persecuzione, da intense vessazioni a lunghe detenzioni, e persino alla morte. Il PCC ha spinto l'intera società contro la comunità del Falun Gong, incitando all'odio e alla discriminazione, rendendo difficile ogni aspetto della loro vita.

A. Arresti

1) Donna di 73 anni arrestata di nuovo dopo 11 anni e mezzo di detenzione

Il 22 dicembre 2024 la signora Xia Yilin ha finito di scontare una pena detentiva di quattro anni e mezzo, ma è stata nuovamente arrestata il 19 marzo dell'anno scorso, dopo che la polizia aveva scoperto la solenne dichiarazione pubblicata su Minghui, per annullare una dichiarazione di rinuncia al Falun Gong che era stata costretta a firmare sotto pressione durante una precedente detenzione. Yilin, di 73 anni residente a Taiyuan nella provincia dello Shanxi, è stata rinchiusa in un centro di detenzione nonostante soffrisse di una grave ipertensione. Prima dell'ultima persecuzione, la signora Xia aveva scontato tre pene detentive, per un totale di 11 anni e mezzo.

2) Dopo otto anni di detenzione e la perdita di tre membri della famiglia, una donna del Ningxia è stata arrestata per la settima volta a causa della sua fede

Il 29 marzo dell'anno scorso Zhang Lifang, di 65 anni della città di Guyuan nella regione autonoma del Ningxia Hui, è stata arrestata nella capitale Yinchuan, mentre era in visita da sua figlia. È la settima volta che la signora Zhang viene arrestata dall'inizio della persecuzione. In precedenza aveva scontato tre pene in un campo di lavoro forzato, per un totale di cinque anni, e una pena detentiva di tre anni.

Oltre alla terribile esperienza della signora Zhang, anche le sue tre sorelle e una nipote sono state prese di mira per la loro fede nel Falun Gong. La sorella maggiore, Zhang Yufang, è stata torturata in un campo di lavoro, fino a diventare disabile, e ancora oggi è costretta a letto. Il marito di Yufang, il signor Xu Yaozhen, è deceduto a causa della persecuzione. La loro figlia, Xu Yan, è stata condannata a tre anni di prigione. Anche le altre due sorelle della signora Zhang Lifang, le signore Zhang Shufang e Zhang Lanfang, hanno perso la vita a causa della persecuzione.

3) Arrestate insieme, la madre costretta a prendere pillole per la pressione, la figlia licenziata dal suo posto di lavoro

Il 20 gennaio dell'anno scorso la polizia della città di Mishan, nella provincia dell'Heilongjiang, ha arrestato la signora Liu Ying e sua figlia, Wang Jing. Poiché alla signora Liu è stata diagnosticata l'ipertensione, la polizia l'ha costretta a prendere diversi farmaci, ma la sua pressione ha continuato a salire. La signora Liu ha scoperto il motivo per cui gli agenti erano così ansiosi di arrestarla: il loro supervisore aveva minacciato di negare tutte le loro richieste di rimborso delle spese lavorative, se non l'avessero fatto. Quando madre e figlia sono state rilasciate dopo 10 giorni di detenzione, la signora Wang è rimasta sconvolta nell'apprendere di essere stata licenziata dal suo datore di lavoro.

4) Violenta irruzione domestica

Quando il 5 marzo dell'anno scorso la polizia della città di Longkou, nella provincia dello Shandong, ha cercato di entrare nell'appartamento del signor Yi Xiangyang, di 76 anni, ha chiesto a un fabbro di rimuovere lo spioncino dalla porta per inserire nel foro un lungo bastone di metallo. Il signor Yi e sua moglie erano terrorizzati, pensando che si trattasse di un'irruzione da parte di ladri. Dopo un breve stallo, gli agenti hanno rimosso con forza la serratura e hanno fatto irruzione; hanno perquisito ogni centimetro dell'appartamento, compresi gli armadi e i cassetti. Al signor Yi sono stati confiscati i materiali informativi del Falun Gong e tre lettori multimediali. Diverse settimane dopo l'uomo è stato condannato a cinque anni e mezzo di prigione.

5) Contabile in pensione arrestata per aver letto i libri del Falun Gong

Il 16 maggio dell'anno scorso la signora Guo Danxia, contabile in pensione di 79 anni della città di Yueyang nella provincia dell'Hunan, stava leggendo gli insegnamenti del Falun Gong con la signora Zhang Lanhui a casa di quest'ultima, quando la polizia ha fatto irruzione e l'ha arrestata. Gli agenti hanno detto che la donna era stata ripresa da una telecamera di sorveglianza mentre stava distribuendo materiale informativo del Falun Gong. Questo è l'undicesimo arresto della signora Guo, per la sua fede nel Falun Gong. In precedenza, tra il 18 marzo 2020 e il 17 maggio 2023, aveva scontato tre anni e due mesi. Prima della sua condanna alla prigione, nel giugno 2020 era stata mandata in un ospedale psichiatrico e costretta ad assumere farmaci per il sistema nervoso, anche se non era affetta da alcuna malattia mentale. In seguito, la signora Guo ha sofferto di respiro affannoso e insonnia, ed era spesso in uno stato delirante.

6) Donna di 89 anni arrestata mentre stava facendo la spesa

Lo scorso 31 luglio la signora Wang Suqing, di 89 anni residente a Chengdu nella provincia del Sichuan, è stata arrestata mentre stava facendo la spesa in un mercato contadino. L'agente l'ha prima portata alla stazione di polizia e, più tardi, l'ha riportata a casa per perquisire l'appartamento. Alla donna sono stati confiscati più di 50 libri del Falun Gong, un computer, tre masterizzatori DVD, sei stampanti e 10.000 yuan (circa 1.230 euro) in contanti. Più tardi la donna è stata rilasciata.

7) La polizia del Liaoning copre le targhe delle auto con maschere facciali

Il 3 giugno dell'anno scorso la polizia della città di Panjin, nella provincia del Liaoning, ha arrestato diversi praticanti locali del Falun Gong. Per nascondere la loro identità, gli agenti hanno coperto le targhe delle auto di pattuglia con alcune mascherine.

Quando gli agenti si sono recati presso l'abitazione del signor Wang Jianquan per arrestarlo, lui non era in casa. Hanno perquisito l'appartamento, confiscando i libri e il materiale informativo del Falun Gong. Jianquan è stato rintracciato tramite il suo cellulare ed stato arrestato sul posto di lavoro. L'uomo è stato trattenuto per cinque giorni.

8) Donna investita da un'auto, la polizia arresta lei invece del conducente

Verso la metà di luglio dell'anno scorso la signora Yuan Chunni, della città di Macheng nella provincia dell'Hubei, è stata investita da un'auto. Il giovane conducente, un fattorino che consegnava cibo a domicilio, l'ha supplicata di non denunciare l'incidente. Lei lo ha confortato, dicendo di praticare il Falun Gong e spiegando che non avrebbe chiesto alcun risarcimento. Tuttavia, una telecamera di sorveglianza ha registrato la loro conversazione e la donna mentre lasciava al giovane un volantino del Falun Gong. Invece di indagare sull'incidente, gli agenti hanno arrestato la signora Yuan e l'hanno trattenuta per una settimana.

9) Due residenti di Chongqing arrestati mentre erano in visita a una paziente

Il 21 luglio dell'anno scorso due residenti di Chongqing, il signor Yang Dingchan, sulla sessantina, e il signor Li Chunyuan, di 77 anni, si sono recati insieme all'Ospedale di medicina cinese del distretto di Changshou, in visita a una vicina, la signora Chen Xiaoli, sulla sessantina, che aveva da poco subito un ictus. Poco dopo il loro arrivo in ospedale, è intervenuta la polizia e sono stati arrestati.

Il marito della signora Chen ha chiesto agli agenti di rilasciarli, ma essi hanno cercato di costringere il figlio della donna a fornire informazioni contro i signori Yang e Li. La sera, gli agenti hanno fatto irruzione nelle loro abitazioni e li hanno portati in un centro di detenzione locale.

10) Donna dell'Hebei arrestata dopo 13 anni di sfollamento

Il 16 luglio dell'anno scorso Wang Zhixin, di 43 anni della città di Tangshan nella provincia dell'Hebei, è stata arrestata, dopo aver trascorso 13 anni da sfollata per sfuggire alla polizia. Attualmente la donna è rinchiusa nel primo Centro di detenzione della città di Tangshan e il suo arresto è stato approvato il 1° agosto.

Il calvario della signora Wang è iniziato il 12 maggio 2010, quando è stata sospettata di aver pubblicato online le linee guida interne del regime comunista sulla persecuzione. La donna è stata detenuta per otto mesi e, il 27 gennaio 2011 è stata rilasciata. La polizia ha successivamente sottoposto il suo caso alla procura. Per evitare di essere condannata alla prigione, la signora Wang ha vissuto lontano da casa ed è stata inserita nella lista dei ricercati.

Non riuscendo a trovarla, gli agenti hanno spesso molestato la sua famiglia e i suoi amici. Hanno anche affisso le sue foto nel villaggio, utilizzando l'altoparlante, per diffondere la notizia di una ricompensa a chi avesse segnalato il luogo in cui si trovava la signora Wang.

B. Salute fisica e/o vita in pericolo

1) Heilongjiang: Torturata in custodia nonostante la disabilità, praticante nuovamente arrestata per aver denunciato la polizia

Il 25 ottobre scorso Li Chunhua, una donna disabile di 61 anni della città di Qiqihar nella provincia dell'Heilongjiang, è stata arrestata per aver presentato denuncia contro coloro che l'avevano torturata alcune settimane prima, durante una precedente detenzione.

Il calvario della signora Li è iniziato con il suo arresto del 21 agosto dell'anno scorso, per aver scritto informazioni sul Falun Gong in luoghi pubblici. La donna è stata immobilizzata per più di 30 ore su una sedia di ferro. La posizione da seduta prolungata ha aggravato una lesione alla parte bassa della schiena, subita anni prima durante un altro arresto. Durante l'interrogatorio, gli agenti le hanno versato acqua sulla testa e sui vestiti, e le hanno soffiato in faccia aria fredda. Quando, il giorno dopo è stata portata al centro di detenzione, la polizia ha detto al medico incaricato di esaminare tutti i detenuti in arrivo: “È in ottima salute. Non c'è bisogno di visitarla”.

Il 29 agosto dell'anno scorso la polizia ha ordinato a due detenuti, anch'essi ammanettati, di trascinare la signora Li su e giù per le scale, per un “ulteriore interrogatorio”. Poiché i polsi erano doloranti a causa delle manette, i detenuti hanno tirato la donna su e giù, causandole uno strappo ai muscoli della spalla sinistra e del torace. Il dolore alle costole era così intenso, che non riusciva a stare in piedi; la signora Li è stata messa su una sedia a rotelle. Quando il medico del centro di detenzione l'ha visitata, le ha toccato le gambe e le piante dei piedi con un punteruolo, notando che aveva perso la sensibilità.

Per le due settimane successive, la signora Li è rimasta costretta a letto. Di notte non riusciva a dormire per il dolore. Aveva le vertigini, ronzio nelle orecchie e gli occhi iniettati di sangue; i suoi organi stavano cedendo e aveva l'addome infossato. Non riusciva a trattenere il cibo e rimetteva tutto ciò che mangiava; il suo vomito era di colore verde scuro. Aveva una sensazione di bruciore al petto ed era molto assetata, desiderava ardentemente acqua ghiacciata. Incapace di camminare da sola, la signora Li doveva essere portata in bagno, quando aveva ne bisogno.

L'8 settembre dell'anno scorso la signora Li è stata rilasciata, ma è stata nuovamente arrestata lo scorso 25 ottobre, per aver presentato una denuncia contro la polizia. Gli agenti si sono rifiutati di rivelare alla sua famiglia dove fosse detenuta e hanno minacciato di metterla in prigione, senza processarla.

2) Donna di 68 anni sottoposta a somministrazione involontaria di farmaci, alimentazione forzata e pestaggio di gruppo durante la detenzione

Il 23 agosto dello scorso anno, la signora Wang Shuhua, di68 anni, ex vicepreside di una scuola media nella città di Shenyang nella provincia del Liaoning, è stata arrestata per aver parlato ad una persona del Falun Gong. Il giorno dopo, quando è stata portata in ospedale per un esame fisico, la sua pressione sistolica era di 210 mmHg (il range normale è 120 o inferiore). La polizia, tuttavia, ha costretto il medico a registrare un valore di 194 mmHg nella sua cartella clinica, in modo da trasferirla al primo Centro di detenzione della città. Durante il tragitto, un agente ha infilato una pillola per l'ipertensione in bocca alla donna, ma lei è riuscita a sputarla.

Dopo essere stata ammessa al centro di detenzione, le guardie l’hanno costretta a prendere le pillole per l'ipertensione, e così, nei giorni successivi, ha iniziato a sentirsi sonnolenta e soffrire di perdita di memoria, di grave insonnia e ansia. Il 6 settembre dello scorso anno ha iniziato uno sciopero della fame per protesta ed è stata alimentata forzatamente e picchiata dai detenuti; uno le si è seduto sulle gambe mentre gli altri l’hanno presa a pugni e calci. L'hanno poi colpita alla testa con bottiglie piene d'acqua, lasciandole diversi bernoccoli in testa grandi come uova, che si estendevano dalla sommità del capo alle tempie.

3) Uomo dell'Hebei picchiato dalla polizia fino a perdere conoscenza

Il 19 febbraio dello scorso anno, il signor Ma Yongxiao, di 42 anni, residente nella città di Handan nella provincia dell'Hebei, non si sentiva bene e si era coricato presto, quando alle 23:00, mentre dormiva profondamente, ha sentito qualcuno che gli tirava violentemente le braccia. Ancora convalescente da una ferita al braccio sinistro, ha urlato di dolore, e aprendo gli occhi ha scoperto che più di 20 agenti di polizia avevano fatto irruzione in casa sua. Gli agenti hanno spinto il signor Ma a terra, lo hanno ammanettato e preso a pugni e calci fino a farlo svenire.

Gli agenti hanno picchiato nuovamente il signor Ma dopo aver saccheggiato la sua casa e averlo stipato in una volante, ma a quel punto aveva già perso conoscenza. Quando ha ripreso i sensi, si è ritrovato in un ascensore con il viso coperto. La polizia lo ha picchiato di nuovo. È svenuto nuovamente. Dopo aver ripreso conoscenza, si è ritrovato ammanettato e incatenato in una stanza in cui c'erano vari strumenti di tortura. Faceva freddo, ma lui indossava ancora il suo pigiama leggero e non aveva scarpe, era confuso e aveva perso il controllo degli arti. Ha iniziato a dire cose senza senso e mostrare sintomi di convulsioni. Senza permettergli di ricevere cure mediche, la polizia ha trasferito il signor Ma in un centro di detenzione, le manette erano così strette che gli avevano lacerato la carne e dalle ferite colavano sangue e pus. È stato rilasciato su cauzione intorno al 2 maggio dell’anno scorso.

4) Una vedova disabile di 73 anni soffre di ipertensione e senso di oppressione al petto dopo un arresto violento

La signora Song Huilan, una settantatreenne residente nella città di Jiamusi, nella provincia dell’Heilongjiang, stava leggendo a letto quando, il 16 gennaio dello scorso anno, più di 10 agenti hanno fatto irruzione nella sua casa con un passepartout. Nessuno di loro ha esibito un documento d'identità o un mandato di perquisizione, e senza permettere alla donna disabile di indossare la protesi, la giacca o le scarpe, l’hanno trascinata al piano di sotto. Durante il tragitto le hanno sollevato la camicia e il reggiseno, lasciandole il petto e la schiena scoperti, poi le hanno abbassato i pantaloni fino alle cosce.

La polizia ha spinto la signora Song nella propria auto senza permetterle di sistemarsi i vestiti. A causa del freddo gelido, tremava senza sosta e l'agente donna nell'auto si è rifiutata di aiutarla a tirarsi giù la maglietta o a tirarsi su i pantaloni. All'arrivo alla stazione di polizia, ha chiesto di usare il bagno, ma la polizia si è rifiutata di aiutarla, nonostante non fosse in grado di camminare da sola. Di conseguenza, si è bagnata i pantaloni, ma la polizia ha continuato a ignorare la sua situazione.

Quando alla signora Song è stato negato l'accesso al centro di detenzione locale a causa della pressione sanguigna pericolosamente alta, il medico le ha iniettato un farmaco sconosciuto, che le ha causato debolezza e senso di oppressione al petto. È stata rilasciata intorno alle 19:00, coperta di lividi.

5) Ottantanovenne dell'Heilongjiang ancora ricoverato in ospedale dopo un violento arresto

Alla fine di maggio dell’anno scorso, Chen Hongrui, ottantanovenne residente nella città di Mishan, nella provincia dell'Heilongjiang, è stato indotto con l'inganno ad aprire la porta alla polizia. Nonostante l'età avanzata e la mobilità ridotta a causa di una lesione al femore sinistro, la polizia ha trascinato il signor Chen fino all'auto di servizio, provocandogli un forte dolore al petto e alla schiena. Dopo il rilascio, si è recato in ospedale, dove gli sono state diagnosticate fratture alla colonna vertebrale.

6) Ricaduta della cisti addominopelvica di una donna di 79 anni

La signora Chi Fengying, di 79 anni, residente nella città di Shenyang, nella provincia del Liaoning, è stata arrestata il 22 ottobre 2024. La polizia ha tentato tre volte di trattenerla in un centro di detenzione, ma ogni volta ha fallito a causa delle sue precarie condizioni di salute. Il 26 dicembre 2024, la procura locale ha incriminato la signora Chi e ha trasferito il suo caso al tribunale. La pressione mentale causata dalla persecuzione ha provocato una recidiva della cisti addominopelvica, in più si è ritrovata anche con le gambe gonfie e difficoltà a mangiare e ad andare in bagno. Nonostante le sue condizioni, la polizia non solo ha continuato a molestarla, ma ha preso di mira anche la sua famiglia.

La signora Chi Fengying sottoposta a visita medica in ospedale

7) Donna dell'Heilongjiang colpita da ictus durante la detenzione, ora affronta un processo

La signora Fu Yunping, originaria della contea di Longjiang, nella provincia dell'Heilongjiang, si era trasferita nella città di Taizhou, nella provincia dello Zhejiang, per motivi di lavoro nel 2024. È stata arrestata il 7 aprile 2025, dopo essere stata denunciata per aver parlato con qualcuno del Falun Gong, e per raccogliere ulteriori “prove” contro di lei, la polizia ha interrogato tutti i colleghi in un hotel e ha chiesto loro se la donna avesse mai parlato del Falun Gong.

Il 19 giugno il centro di detenzione locale ha chiamato la famiglia della signora Fu, dicendo che aveva avuto un ictus e che era in ospedale per un trattamento d'urgenza. Quando la sua famiglia ha fatto visita alla donna, lei non era in grado di muovere una parte del corpo né di parlare, era legata al letto, ma sembrava lucida. Il tribunale locale ha rifiutato di rilasciare la signora Fu su cauzione e sta procedendo con il suo processo.

8) Donna del Liaoning interrogata sotto tortura

Il 26 agosto dell’anno scorso qualcuno ha bussato alla porta della signora Li Zhuoqing, dicendo di essere dell'ufficio di gestione immobiliare, ma quando ha aperto la porta, un gruppo di agenti di polizia ha fatto irruzione. La donna, di 52 anni, residente nella città di Shenyang nella provincia del Liaoning, è stata portata alla stazione di polizia per essere interrogata e, poiché si è rifiutata di collaborare all'interrogatorio, la polizia le ha coperto la testa con un cappuccio nero, l'ha tenuta immobilizzata su una sedia di ferro per tutta la notte e non le ha permesso di dormire. Le ha inoltre messo sotto i piedi una foto del fondatore del Falun Gong e ordinato di calpestarla, ma lei si è rifiutata. La polizia le ha poi prelevato con la forza un campione di sangue, in aggiunta aveva anche sangue nelle urine e le è stata diagnosticata un'infezione alle vie urinarie.

9) Uomo dell'Hebei picchiato dopo l'arresto, denti allentati

Il signor Xi Zhaojun, insegnante di scuola media nella città di Zhangjiakou, nella provincia dell'Hebei, è stato arrestato l'8 luglio dello scorso anno mentre si recava nella contea di Shangdu, ubicata nella Mongolia Interna. È stato prima detenuto in una cella di sicurezza a Shangdu e poi il 24 luglio trasferito in un centro di detenzione nella città di Ulanqab, sempre in Mongolia Interna.

Durante il tragitto, tre agenti hanno continuato a schiaffeggiare il signor Xi, tanto da renderlo gonfio e pieno di sangue. Gli hanno poi inserito la fibbia della cintura di sicurezza in bocca per aprirgliela con la forza, e quando l’uomo ha cercato di opporre resistenza, gli hanno pugnalato gli occhi con la fibbia e hanno minacciato di ricoverarlo in un ospedale psichiatrico. Quando l'avvocato del signor Xi gli ha fatto visita otto giorni dopo, il suo viso era ancora gonfio e la bocca continuava a sanguinare, diversi denti si erano allentati e aveva anche un'ulcera alla bocca.

C. Sorveglianza stretta

1) Residente di Shanghai seguita da vicino per tre giorni

Dopo che la signora Li Hong, residente a Shanghai, aveva finito di scontare una pena detentiva di un anno l'8 settembre 2023 per la sua fede nel Falun Gong, è stata sottoposta a stretta sorveglianza da parte della polizia locale.

Tra il 20 e il 22 luglio dell’anno scorso, due persone hanno sorvegliato la signora Li e l'hanno seguita ovunque andasse, le hanno scattato delle foto e hanno riferito le sue attività alle autorità. Quando lei ha esortato queste persone a non partecipare alla persecuzione, le hanno detto che guadagnavano 300 yuan (circa 40 euro) al giorno per svolgere quel lavoro.

2) Una coppia del Liaoning seguita dalla polizia tramite la dashcam

Una coppia sposata della contea di Qingyuan, nella provincia del Liaoning, è stata arrestata nella propria abitazione intorno alle 22:00 del 21 luglio 2025. La polizia ha fatto irruzione nella loro casa e ha portato il marito, il signor Chen Guicun, al Centro di detenzione di Dashagou e sua moglie, la signora Chen Ji'e, al Centro di detenzione di Nangou.

Durante l'irruzione, era evidente che la polizia conosceva chiaramente la disposizione della casa e si è recata direttamente in soffitta per trovare i libri del Falun Gong della coppia. Anche la dashcam della coppia è stata monitorata dalla polizia. La coppia sospettava che la polizia avesse monitorato le loro telefonate e le avesse registrate con telecamere di sorveglianza per un certo periodo di tempo.

D. Devastazione finanziaria e congelamento dei beni

Oltre agli arresti, alla detenzione e alla tortura, i praticanti del Falun Gong hanno subito anche persecuzioni finanziarie. Oltre alla più comune confisca di oggetti personali e alle multe, ad alcuni praticanti sono stati sospesi gli stipendi, le pensioni, le indennità o i bonus. Alcuni hanno riferito che i loro conti bancari o altri beni privati, come gli immobili residenziali, sono stati congelati. Molti sono stati retrocessi o licenziati dal loro posto di lavoro, oppure gli anni di servizio sono stati cancellati dal loro curriculum ai fini del calcolo della pensione. Alcuni piccoli imprenditori hanno rischiato la revoca della licenza commerciale o l'impossibilità di rinnovare i contratti di locazione.

1) Sospensione della pensione

Il 22 luglio 2025 la signora Zhao Yan, una pensionata di 79 anni che lavorava in un ospedale nella città di Suining, nella provincia del Sichuan, ha ricevuto una telefonata dal Dipartimento delle risorse umane del suo ex posto di lavoro, il terzo Ospedale della città di Suining. Il chiamante ha detto che l'Ufficio di previdenza sociale del distretto di Chuanshan aveva comunicato all'ospedale che non avrebbe dovuto ricevere la pensione durante i sei mesi di detenzione (luglio-dicembre 2024) e che doveva restituire i fondi, aggiungendo che ora aveva diritto solo al 40% della sua precedente pensione. Poiché la signora Zhao si è rifiutata di restituire i fondi, l'Ufficio di previdenza sociale ha sospeso la sua pensione ad agosto dell’anno scorso.

Dopo aver subito la sospensione della pensione dall'inizio del 2020, al termine di una pena detentiva di sei anni, il signor Wang Xingkai, di 76 anni, ex insegnante di una scuola professionale di Chongqing, ha subito un altro duro colpo quando, il 5 novembre scorso, un gruppo di agenti ha fatto irruzione nella sua abitazione e ha sequestrato i suoi unici risparmi, poco più di 4.000 yuan (circa 490 euro) in contanti.

Nella città di Yingkou, nella provincia del Liaoning, la signora Zhu Ruimin, un'insegnante elementare in pensione di 83 anni, si è vista sospendere la sua pensione dall'ottobre 2014. Poiché prima della sospensione riceveva 4.700 yuan (circa 580 euro) al mese, la perdita totale è stata di oltre 600.000 yuan (circa 73.840 euro), senza contare l'aumento annuale del costo della vita della sua pensione.

La signora Lin Guichen, di 64 anni, dipendente in pensione dell'Istituto agricolo dell'Accademia delle scienze agrarie della provincia del Fujian, non riceve la sua pensione dal luglio 2024, quando ha scontato una pena detentiva di quattro anni. Prima le è stato ordinato di restituire gli oltre 180.000 yuan (circa 22.150 euro) di pensione che le erano stati versati durante la detenzione, poi l’ufficio di previdenza sociale ha comunicato alla signora Lin che non avrebbe avuto più diritto alla sua pensione mensile di quasi 7.000 yuan (circa 860 euro) anche dopo aver saldato il suo “debito pensionistico” e che avrebbe ricevuto solo un sussidio mensile di 2.100 yuan (circa 260 euro).

La signora Wu Xiulan, un ingegnere ambientale in pensione di 80 anni, non riceve un centesimo della sua pensione da aprile del 2016. Senza altre fonti di reddito, non può permettersi di riparare le finestre rotte, il riscaldamento, il lavandino che perde e il balcone. La sua casa è gelida in inverno e ora si guadagna da vivere raccogliendo e rivendendo materiali di riciclaggio dai bidoni della spazzatura.

2) Richiesta di sussidio per redditi bassi respinta

Dopo aver scontato una pena detentiva di quattro anni nel novembre 2024, la signora Zhang Lingge, di 57 anni, della città di Changsha in provincia dell’Hunan, ha scoperto con grande sconforto che il tribunale che l'aveva condannata le aveva pignorato 15.000 yuan (circa 1.840 euro) dal suo conto bancario per pagare la multa. Impossibilitata a pagare l'affitto, la signora Zhang è stata sfrattata dalla sua abitazione e ha presentato domanda per ottenere un sussidio per redditi bassi tramite il comitato residenziale, ma le è stato ordinato di scrivere una dichiarazione in cui si impegnava a “rispettare le leggi ed essere una cittadina rispettosa della legge” (ovvero a non praticare il Falun Gong). Lei ha sostenuto di essere sempre stata una cittadina rispettosa della legge e che il regime comunista la perseguitava a causa della sua fede, ma poiché si è rifiutata di scrivere la dichiarazione, la sua domanda è stata respinta.

Nel frattempo, le autorità seguivano la signora Zhang ovunque andasse. Quando si è trasferita da sua madre, fuori c'erano auto della polizia parcheggiate 24 ore su 24. A volte la polizia illuminava la casa con luci intense a mezzanotte.

3) Oggetti di valore confiscati durante le perquisizioni domiciliari

Intorno alle 23:00 del 19 febbraio dello scorso anno, più di 20 agenti si sono presentati a casa della signora Du Likun nella città di Handan, nella provincia dell’Hebei, e hanno fatto irruzione con l'aiuto di un fabbro. La polizia ha riempito la propria auto di servizio con oggetti confiscati dalla casa della signora Du, tra cui un computer, una stampante, due scatole di contanti, una scatola di gioielli e un certificato di deposito per 230.000 yuan (circa 28.310 euro). Hanno inoltre confiscato due auto e sono tornati il 21 febbraio per sequestrare una bicicletta.

4) Bonus trattenuto a un'insegnante di musica

Il 6 gennaio 2025 la signora He Yan, insegnante di musica nella città di Wuhan in provincia dell’Hubei, ha ricevuto un avvertimento dalla direzione della sua scuola che probabilmente non avrebbe ricevuto alcun bonus per l'ultimo trimestre del 2024, a causa della sua pratica del Falun Gong e delle denunce presentate contro la polizia per averla arrestata e aver perquisito la sua casa nel marzo 2023. La signora He ha rifiutato di ritirare la denuncia nonostante le pressioni della polizia, della direzione scolastica e dell'ufficio dell'istruzione. Per ritorsione, il 9 gennaio 2025 la scuola le ha trattenuto il bonus trimestrale di 20.000 yuan e, successivamente, il 12 giugno, le ha trattenuto l'aumento di stipendio previsto.

5) Insegnanti a cui è stato vietato di insegnare

Sempre nella provincia dell’Hubei, a tre praticanti che lavoravano presso l'Università di scienza e tecnologia della città: il signor Li Mincai, il signor Zheng Shuanghua e la signora Yan Qin, è stato vietato di insegnare a partire dal semestre primaverile dell’anno scorso.

6) Conto bancario congelato

Quando la signora Tan Guangming, una settantunenne residente nella città di Hanzhong, nella provincia dello Shaaxi, è tornata a casa il 22 gennaio 2025, dopo aver scontato una pena detentiva di sei anni perché pratica il Falun Gong, ha scoperto che il suo conto bancario era ancora congelato dal tribunale che l'aveva condannata. I raccolti che aveva mietuto prima del suo arresto nel gennaio 2019 erano ricoperti di muffa e l'olio di colza che aveva estratto era ormai irrancidito da tempo. La signora Tan ora fatica a guadagnarsi da vivere.

E. Persecuzione estesa ai familiari

Data la natura onnicomprensiva della persecuzione, anche i familiari dei praticanti sono sottoposti alle stesse pressioni e talvolta diventano essi stessi bersagli.

1) Madre ottantaseienne muore per il dolore causato dall'arresto della figlia a causa della sua fede

Il 24 giugno 2025 la signora Duan Xiaorong, un'insegnante in pensione di 61 anni della città di Daqing, nella provincia dell’Heilongjiang, ha portato la madre ottantaseienne, la signora Ding Cuiying, a fare una passeggiata nel cortile del suo condominio. Mentre la madre rimaneva nel cortile a godersi il sole, la signora Duan si è allontanata brevemente per fare la spesa, solo per essere arrestata dalla polizia. Gli agenti hanno ignorato la sua richiesta di poter tornare indietro per portare sua madre a casa, e così la signora Duan ha dovuto chiamare la figlia per chiederle di andare a prendere sua madre. La signora Ding era così sconvolta dall'arresto della signora Duan che si è ammalata ed è morta alla fine di settembre. La signora Duan è stata poi condannata a sette anni e multata di 60.000 yuan (circa 7.380 euro).

2) Unica assistente di marito e figlia disabili arrestata

Il 25 aprile dell’anno scorso, la signora Zhao Caixia, di 73 anni, è stata avvicinata dalla polizia e le è stato perquisito il bagaglio, mentre lei e sua sorella aspettavano di salire su un treno alla stazione ferroviaria della città di Harbin. Dopo aver scoperto banconote stampate con informazioni sul Falun Gong, la polizia ha arrestato le sorelle e le ha portate alla stazione di polizia, poi ha perquisito le case di entrambe e sequestrato i loro libri sul Falun Gong, il loro materiale informativo e i ritratti del fondatore del Falun Gong.

Il marito della signora Zhao soffre di ernia del disco lombare, di gotta e di un'infezione parassitaria al cervello; è costretto a letto per la maggior parte del tempo e non è in grado di prendersi cura di sé stesso. La loro figlia soffre di una malattia mentale e ha bisogno di supervisione costante, e con la detenzione della signora Zhao, ora si trovano in una situazione molto difficile.

3) Madre ottantenne arrestata, figlio con disabilità mentale terrorizzato

Per evitare di essere perseguitata perché praticava il Falun Gong, la signora Su Changqin, di 80 anni, della città di Kaiyuan nella provincia del Liaoning, nel 2023 è stata costretta a vivere lontano da casa, insieme al figlio con disabilità mentale. Il 4 settembre scorso la signora Su è stata arrestata dalla polizia di Kaiyuan nella sua casa in affitto nella città di Shenyang. Suo figlio è attualmente con la cognata; era così traumatizzato dall'arresto della madre che si rifiuta di mangiare e spesso esce per cercarla.

4) Madre costretta a nascondersi; la polizia arresta invece sua figlia

Quando il 23 dicembre 2024 la polizia della città di Harbin, nella provincia dell’Heilongjiang, ha tentato di arrestare la signora Zhao Xihua, e la figlia, la signora Xuan Shaojing, si è messa davanti alla porta e ha rifiutato di farli entrare. La polizia ha quindi costretto il marito della signora Zhao, che era stato trattenuto alla stazione di polizia per sei ore, a parlare al telefono con sua figlia. Lei ha continuato a rifiutarsi di cedere, anche dopo che uno degli agenti le ha puntato una pistola alla fronte. La polizia se n'è andata, solo per arrestare la signora Xuan sul posto di lavoro cinque giorni dopo e detenerla con l'accusa di “ostacolo all'applicazione della legge”. La signora Zhao è stata costretta a vivere lontano da casa per sfuggire alla persecuzione.

5) Madre e figlia arrestate mentre erano in vacanza

Negli ultimi 26 anni, la signora Lin Jinli, di 48 anni, della città di Harbin in provincia dell’Heilongjiang, è stata ripetutamente presa di mira per la sua fede nel Falun Gong. È stata arrestata nel 2019 mentre accompagnava la figlia quindicenne a scuola, e condannata a quattro anni. Durante la detenzione, il marito ha dovuto lottare per conciliare il suo lavoro a tempo pieno con la cura della figlia. La ragazza ha pianto spesso, sentendo la mancanza della madre.

Nel mese di agosto dello scorso anno la signora Lin ha portato sua figlia in vacanza nella città di Yangzhou, in provincia del Jiangsu. Poiché aveva portato con sé un cellulare che utilizzava per inviare messaggi di testo sul Falun Gong, la polizia di Yangzhou l'ha rintracciata e arrestata il 10 agosto. Gli agenti si sono poi recati ad Harbin per perquisire la sua casa. Sua figlia è stata rilasciata dopo quattro giorni, ma la signora Lin è rimasta detenuta a Yangzhou ed è stata sottoposta a lavaggio del cervello.

6) Nonno drogato in prigione e a cui è stata negata la libertà condizionale, nipote espulsa da scuola per aver raccontato alle compagne di stanza la sua terribile esperienza

La signora Hou Tianran, una studentessa diciassettenne di un collegio della città di Chengdu, in provincia del Sichuan, ha raccontato alle compagne di stanza che suo nonno era stato costretto ad assumere farmaci per l'ipertensione, mentre stava scontando una pena di sette anni e mezzo perché pratica il Falun Gong. Dopo che una delle compagne di stanza ha ripetuto la storia alla loro insegnante, quest'ultima ha finto di essere interessata a saperne di più sul Falun Gong e ha chiesto alla ragazza se avesse dei libri sulla pratica. La ragazza le ha inviato una versione elettronica dello Zhuan Falun, il testo principale del Falun Gong, insieme ad alcune foto di suo nonno in prigione. Due giorni dopo, il 18 settembre 2025, l'adolescente è stata convocata nell'ufficio del vicepreside e le è stato ordinato di abbandonare “volontariamente” la scuola. Poi è stata accompagnata a casa da quattro insegnanti.

F. Emarginati dalla società e dai familiari

Dopo 26 anni di persecuzioni, la propaganda demonizzante contro il Falun Gong ha penetrato ogni angolo della società cinese, e l'odio e il risentimento sono profondamente radicati nella mente di molte persone. Mentre alcune famiglie dei praticanti continuano a sostenerli nel mantenere la loro fede, alcuni figli dei praticanti si sono rivoltati contro di loro.

1) Donna di Shanghai costretta al divorzio e allontanata dalla figlia

Dopo aver scontato due pene detentive per un totale di sette anni e aver visto sospesa la sua pensione, la signora Xu Nixia, una residente di Shanghai di 68 anni, è stata arrestata nuovamente il 13 maggio 2025. Dopo l'inizio della persecuzione, la signora Xu era stata condannata a quattro anni e tre anni rispettivamente nel 2006 e nel 2018 e, quando non era in carcere, la polizia la molestava frequentemente e talvolta la sorvegliava 24 ore su 24.

Sconvolto dalla persecuzione, il marito della signora Xu ha divorziato da lei poco dopo un'altra irruzione nella loro casa nell'aprile 2015, e anche sua figlia aveva un atteggiamento molto ostile nei suoi confronti. Dopo che la signora Xu si è trasferita dalla loro casa, la polizia ha continuato a molestarla e l'ha costretta a trasferirsi più volte. Anche il proprietario dell'appartamento che suo padre aveva affittato nel 2014 l’ha sfrattata a causa delle pressioni del comitato residenziale.

2) Ingannati dalla propaganda dell'odio, i figli mandano la madre in una casa di riposo dopo sette anni di prigionia e minacciano di smettere di pagare le spese

Influenzati dalla propaganda di odio del PCC contro il Falun Gong, i figli della signora Fan Shufen si sono opposti con forza alla sua pratica. Uno dei suoi figli ha cercato di strangolarla e sua moglie ha inoltre minacciato di divorziare da lui se sua madre avesse continuato a praticare il Falun Gong. Lui e suo fratello hanno entrambi accusato la signora Fan di aver “disonorato” la loro famiglia, la chiamavano spesso “vecchia detenuta politica” e la picchiavano. Dopo che la signora Fan è stata rilasciata nel settembre 2024, e dopo aver scontato una pena di sette anni, i suoi due figli l'hanno mandata in una casa di riposo e hanno detto al proprietario della struttura di impedire alla signora Fan di incontrare altri praticanti del Falun Gong. Poi hanno minacciato di smettere di pagare le sue spese se avesse continuato a praticare.

3) Madre settantottenne imprigionata dai propri figli

Una madre vedova settantottenne della città di Rushan, nella provincia dello Shandong, è stata rinchiusa in un luogo segreto dai propri figli intorno all'ottobre 2024 e le è stata interrotta ogni comunicazione con il mondo esterno. I figli della signora Xun Peiying hanno agito in questo modo perché temevano che la sua pratica del Falun Gong potesse influire sulla domanda di ammissione all'accademia di polizia di uno dei loro figli. Hanno poi distrutto la copia dello Zhuan Falun della signora Xun.

4) La persecuzione del Falun Gong ha messo i figli di una donna di 90 anni contro di lei, lasciandola in un ospedale psichiatrico, nonostante non avesse alcuna malattia mentale

La signora Xu Deyu, una novantenne residente nella città di Mianyang, nella provincia del Sichuan, è stata ricoverata in un ospedale psichiatrico nel giugno 2025 dai suoi stessi figli, semplicemente perché temevano di essere coinvolti a causa della sua fede nel Falun Gong. Suo figlio, in particolare, ha perso il lavoro almeno due volte dopo che lei si è rifiutata di rinunciare alla sua fede. Nell’ospedale psichiatrico la signora Xu era in camera con tre pazienti maschi, e con un solo bagno in comune. I pazienti maschi mangiavano i propri escrementi dopo aver defecato, e due di loro sono poi morti e sono stati ricoverati altri due nuovi pazienti. L'ospedale ha rifiutato di dimettere la signora Xu, a meno che il figlio non avesse dato il permesso. Hanno persino ignorato la richiesta del comitato di quartiere locale e del dipartimento di polizia di liberarla.

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