(Minghui.org) Il 12 novembre dell'anno scorso Wang Xiaoqun, dipendente in pensione dell'Ufficio del commercio della città di Changde, nella provincia dell'Hunan, è stata condannata a una pena di cinque anni, insieme ad altri nove residenti. Prima della sua ultima condanna, Xiaoqun aveva già trascorso 19 anni in prigione, scontando due mandati ai lavori forzati per un totale di quattro anni, una condanna a sette anni e mezzo inflittale il 18 maggio 2006, una condanna a quattro anni datata 21 luglio 2016 e un'altra a tre anni e mezzo, del 28 luglio 2020.

Lo scorso 25 novembre oltre 10, tra agenti e funzionari facenti parte della stazione di polizia locale, della procura e del tribunale, si sono presentati a casa della signora Zhou Fenglan, di 77 anni della città di Shenyang nella provincia del Liaoning, per processarla, dato che era costretta a letto dopo aver subito un ictus di recente. Dopo averla condannata a una pena di tre anni e multata di 20.000 yuan (circa 2.460 euro), il giudice ha minacciato di sottoporla a una visita medica, in vista del suo ingresso in prigione.

La notte dell'11 aprile 2024 è stata arrestata Huo Guilan, operaia di 75 anni in pensione da una fabbrica di macchinari per la produzione di plastica della città di Baoji, nella provincia dello Shaanxi. I quattro agenti, autori dell'arresto, non le hanno permesso di cambiarsi i vestiti e le scarpe prima di trascinarla giù per le scale, fino alla loro auto di pattuglia. La donna ha riportato gravi lesioni alla caviglia e non era più in grado di camminare. Ha anche avuto vertigini, sanguinamento vaginale, dolori al petto e alla schiena, oltre a difficoltà respiratorie; anche la sua vista e l'udito sono peggiorati. I suoi familiari hanno chiesto che fosse rilasciata su cauzione, ma senza successo. Lo scorso 18 dicembre Guilan è stata condannata a nove anni e multata di 36.000 yuan (circa 4.420 euro).

Gli esempi sopra citati sono solo alcuni dei 751 casi di condanna di praticanti del Falun Gong segnalati lo scorso anno. Ventisei anni dopo l'inizio della persecuzione del Falun Gong, perpetrata dal Partito Comunista Cinese (PCC), la repressione continua ancora oggi. Alcuni praticanti hanno trascorso decenni in prigione, prima dei loro ultimi arresti e condanne. Il PCC non ha mostrato alcuna clemenza nemmeno nei confronti dei praticanti anziani, alcuni settantenni come la signora Huo, che sono stati condannati a pene lunghe fino a nove anni.

Tra i 751 casi di condanna segnalati recentemente, 514 sono avvenuti l'anno scorso e 237 praticanti sono stati condannati negli anni precedenti (il ritardo nella segnalazione è stato causato dalla rigorosa censura delle informazioni da parte del PCC, che mira a nascondere la persecuzione del Falun Gong, per evitare il controllo internazionale).

I. Panoramica dei casi di condanna recentemente segnalati

a. Principali tattiche di persecuzione dei praticanti

Dopo l'abolizione, nel 2013, del sistema dei campi di lavoro forzato, la condanna alla prigione è diventata una delle principali tattiche di persecuzione dei praticanti del Falun Gong, oltre alle vessazioni, alle sessioni di lavaggio del cervello e alla detenzione in ospedali psichiatrici.

Per accelerare il processo di condanna, alcune regioni hanno designato procure e tribunali specifici per trattare i casi relativi al Falun Gong. In tal modo, i praticanti possono essere condannati pochi giorni o settimane dopo il loro arresto.

Il 9 gennaio dell'anno scorso Zhang Shuqin, una donna di 65 anni residente a Jinzhou nella provincia del Liaoning, è stata rinchiusa nel Carcere femminile della provincia del Liaoning, per scontare una pena di due anni. Shuqin è stata la ventiquattresima praticante del Falun Gong condannata nel 2024 dal Tribunale della città di Linghai, che è sotto l'amministrazione di Jinzhou ed è stato designato per trattare i casi relativi al Falun Gong nella grande area di Jinzhou. Tra il 2022 e il 2023 almeno altri 48 praticanti sono stati condannati dal Tribunale di Linghai, a Jinzhou e nelle città o contee subordinate.

Il 18 agosto dell'anno scorso quattro residenti della città di Yushu, nella provincia dello Jilin, sono stati condannati dal Tribunale della città di Dehui, che era stato designato per occuparsi dei casi relativi al Falun Gong a Dehui e nelle regioni limitrofe, compresa Yushu. I praticanti sono stati arrestati nel mese di dicembre 2024, per aver aiutato alcune persone a installare antenne paraboliche per ricevere dall'estero notizie non censurate che denunciavano la persecuzione del Falun Gong.

b. Casi di condanna in tutta la Cina

La Cina ha 22 province, quattro municipalità controllate dal governo centrale (Pechino, Tianjin, Shanghai e Chongqing) e cinque regioni autonome (Guangxi, Mongolia Interna, Tibet, Xinjiang e Ningxia). Ad eccezione di Shanghai, Tibet, Guangxi, Qinghai e Hainan, nel 2025 tutte le altre 26 giurisdizioni hanno segnalato casi di condanna. Liaoning, Jilin e Shandong hanno registrato rispettivamente 98, 96 e 95 casi. Altre 16 giurisdizioni hanno segnalato casi a doppia cifra, compresi tra 11 e 65, mentre le restanti sette regioni hanno registrato casi a una sola cifra, compresi tra 1 e 9.

Il 19 settembre dell'anno scorso il Tribunale distrettuale di Qingyang, situato a Chengdu nella provincia del Sichuan, ha condannato cinque residenti. La pena detentiva più pesante è stata di tre anni e otto mesi, oltre a una multa di 30.000 yuan (circa 3.690 euro), mentre la più breve è stata di 20 mesi e una multa di 10.000 yuan (circa 1.230 euro). La polizia ha rivelato di aver sorvegliato una praticante per mesi prima di arrestarla. Ha persino installato dispositivi di sorveglianza nella residenza di sua madre e le ha scattato alcune foto quando è uscita di casa. Dopo il suo arresto, gli agenti hanno continuato a pedinare sua sorella per un certo periodo di tempo.

Il 16 ottobre dell'anno scorso cinque residenti della contea di Suiling, nella provincia dell'Heilongjiang, sono stati condannati a un massimo di cinque anni di prigione. Erano stati arrestati il 10 maggio, per ordine dell'Ufficio di pubblica sicurezza della provincia dell'Heilongjiang. I praticanti sono stati presi di mira dopo che agenti in borghese li hanno visti distribuire materiale informativo del Falun Gong. Sono stati ripresi con le videocamere e fotografati, mentre il materiale che stavano distribuendo è stato usato come prova contro di loro.

Alcuni praticanti sono stati condannati da tribunali fuori città.

Han Jinhua, di 67 anni della contea di Huai'an nella provincia dell'Hebei, è stata condannata a tre anni e quattro mesi da un tribunale della provincia dello Shaanxi. Mentre era in visita da suo figlio a Xi'an, nella provincia dello Shaanxi, la signora Han ha appeso informazioni sul Falun Gong alle maniglie delle porte di un quartiere residenziale, ma è stata vista nella telecamera del campanello da un residente, che l'ha denunciata alla polizia.

Il 30 agosto 2024 gli agenti della città di Xi'an hanno percorso oltre 600 miglia (circa 966 chilometri) fino alla contea di Huai'an, nella provincia dell'Hebei, per arrestarla e riportarla indietro. Il 22 gennaio dell'anno scorso la donna è stata processata e, verso la metà luglio, il suo avvocato ha ricevuto la notifica che era stata condannata a tre anni e quattro mesi di prigione.

c. Pene severe fino a 10 anni

Nel mese di febbraio 2024 la Procura Suprema del popolo cinese ha annunciato che, negli ultimi anni l'85% dei criminali comuni condannati ha ricevuto pene per un massimo di tre anni, rispetto al 55% dei criminali condannati del 1999. Tuttavia, dei 751 casi di condanna di praticanti del Falun Gong, segnalati nel 2025, 418 (55,7%) sono stati condannati a pene da tre a 10 anni. Tutto questo si traduce in condanne più severe per i praticanti del Falun Gong, che non hanno violato alcuna legge nell'esercitare il loro diritto costituzionale alla libertà di credo.

Inoltre, 266 praticanti sono stati multati per un totale di 3.269.400 yuan (circa 402.000 euro), con una media di 12.291 yuan (circa 1.510 euro) a persona.

Fu Guiqin, della contea di Yilan nella provincia dell'Heilongjiang, e Liu Yingjun, della città di Dalian nella provincia del Liaoning, sono state multate ciascuna di 100.000 yuan (circa 12.290 euro), oltre a essere state condannate rispettivamente a due anni e 10 mesi, e a sette anni di prigione.

In seguito al loro arresto nel settembre 2023, Yang Juncheng e Ding Xiangqin, due coniugi sessantenni della città di Luohe, nella provincia dell'Henan, sono stati condannati in data sconosciuta a 10 anni di prigione. Durante una perquisizione nella loro abitazione, gli agenti hanno confiscato loro 300.000 yuan (circa 36.880 euro) in contanti e altri effetti personali. Il padre del signor Yang, che ha più di 90 anni e dipendeva da lui per le cure, si trova ora in una situazione disperata.

Il 12 luglio 2024 Meng Qingjie, un'insegnante elementare in pensione di 72 anni della città di Shenyang nella provincia del Liaoning, è stata arrestata e, il 26 marzo dell'anno scorso, è stata condannata a otto anni di prigione, oltre a una multa di 50.000 yuan (circa 6.150 euro). Prima della sua ultima condanna, la donna era stata incarcerata per un totale di nove anni, a causa della sua fede, e le era stata sospesa la pensione dal 2018.

Il 26 ottobre 2024 Jiang Dexin, di 56 anni residente a Fushun nella provincia del Liaoning, è stato arrestato nella sua abitazione dagli agenti della città di Chengde, nella provincia dell'Hebei, a quasi 400 miglia (circa 644 chilometri) di distanza. Il 4 luglio dell'anno scorso l'uomo è stato processato presso il Tribunale distrettuale di Shuangqiao, a Chengde. Il giudice presediente lo ha accusato di “istigazione, assembramento e organizzazione di attività, volte a minare l'applicazione della legge”. Inoltre, non ha permesso al suo avvocato di presentare le prove della difesa, né di far comparire in aula i testimoni, per essere sottoposti al controinterrogatorio. Pochi giorni dopo l'udienza, il signor Jiang è stato condannato a nove anni di prigione e multato di 20.000 yuan. Dall'inizio della persecuzione nel luglio 1999, l'uomo è già stato condannato due volte, per un totale di 14 anni.

d. Decenni di persecuzione

Come il già citato Jiang Dexin, alcuni praticanti, prima di essere nuovamente condannati, hanno già subito decenni di persecuzione. In seguito al suo ultimo arresto avvenuto nel mese di giugno 2024, Wang Jinxian, di 69 anni della contea di Yiliang nella provincia dello Yunnan, è stata condannata alla sua quinta pena detentiva, di quattro anni e mezzo. In precedenza aveva già trascorso 14 anni in prigione e la sua terza condanna è arrivata solo 44 giorni dopo aver finito di scontare la seconda.

Anche la signora Zuo Xiuyun, di 64 anni della città di Fuzhou nella provincia del Fujian, all'inizio dell'anno scorso è stata condannata alla quinta pena detentiva di tre anni e cinque mesi. Le sue quattro condanne precedenti ammontavano a un totale di 17 anni e mezzo. Mentre stava scontando la sua prima pena detentiva, suo marito ha divorziato da lei.

Il 19 aprile 2024 Yang Jiangwei, di 55 anni ex dipendente della Società di installazione di energia elettrica Liangjin Dayang, della contea di Suizhong nella provincia del Liaoning, è stato arrestato per aver apposto un adesivo con la scritta “Verità-Compassione-Tolleranza sono buone” su un palo della luce. Nel mese di febbraio dell'anno scorso è stato condannato a 14 mesi di prigione. Da quando è iniziata la persecuzione del Falun Gong nel 1999, il signor Yang ha scontato tre mandati ai lavori forzati e una pena detentiva di 10 anni, per un totale di 17 anni e mezzo. Negli ultimi 26 anni ha potuto trascorrere solo poco più di sette anni con la sua famiglia.

Il 12 luglio dell'anno scorso Jiang Yuntian, di 58 anni della città di Guangzhou nella provincia del Guangdong, è stato arrestato dopo aver pubblicato informazioni del Falun Gong su Kuaishou (una piattaforma di social media simile a TikTok). In seguito, l'uomo è stato condannato a quattro anni e anche il suo ricorso in appello è stato respinto. Prima della sua ultima condanna, ha scontato una pena di tre anni ai lavori forzati e una pena detentiva di 10 anni. Durante la detenzione nel campo di lavoro, è stato spogliato nudo e percosso per più di un'ora con quattro bastoni elettrici contemporaneamente. L'uomo è svenuto e le guardie gli hanno versato addosso dell'acqua fredda. Dopo che ha ripreso conoscenza, hanno continuato la tortura con le scariche elettriche. Una guardia gliene ha dato una sui genitali, ridendo persino delle sue sofferenze. Ancora oggi il corpo di Yuntian rivela alcune cicatrici.

II. Profilo delle vittime

Tra i 498 praticanti su 751, di cui era nota l'età al momento della condanna, uno aveva circa 20 anni, cinque circa 30 anni, 17 circa 40 anni, 105 tra i 50 e i 59 anni, 180 tra i 60 e i 69 anni, 156 tra i 70 e i 79 anni, 33 tra gli 80 e gli 89 anni e uno tra i 90 e i 99 anni.

I praticanti condannati provenivano da tutti i ceti sociali e includevano: funzionari governativi, insegnanti universitari, medici, artisti, uomini d'affari, infermieri, ingegneri, agricoltori e operai.

a. Giovani praticanti condannati

Il 25 marzo 2024 è stata arrestata Li Lixia, un medico di 31 anni della città di Shijiazhuang nella provincia dell'Hebei. La donna è stata condannata a un anno e mezzo, dopo tre udienze che si sono tenute il 20 novembre 2024, il 1° aprile dell'anno scorso e il successivo 24 aprile.

Il 22 novembre 2023 Sun Shuang, di 36 anni, è stata arrestata nella sua casa di Pechino, dopo essere stata denunciata lo stesso giorno, per aver distribuito calendari informativi del Falun Gong. La polizia le ha promesso che l'avrebbe rilasciata, se avesse accettato di firmare l'atto di detenzione e i verbali dell'interrogatorio. Lei ha creduto agli agenti e ha firmato i documenti, ma è stata portata al centro di detenzione e sottoposta a procedimento penale. Il 20 marzo dell'anno scorso è stata condannata a cinque anni di prigione e multata di 5.000 yuan (circa 610 euro). Verso la metà di maggio dell'anno scorso sua madre, la signora Wang Shuhui, anch'essa praticante del Falun Gong, è stata arrestata per aver cercato di ottenere giustizia per lei.

Il giorno del suo arresto, il 20 novembre 2024, Tong Mingyu, di 43 anni della città di Harbin nella provincia dell'Heilongjiang, ha iniziato uno sciopero della fame nel Centro di detenzione del distretto di Shuangcheng. Ogni giorno è stato alimentato a forza dalle guardie. Il 13 febbraio dell'anno scorso è stato processato e, il 27 febbraio è stato condannato a cinque anni e tre mesi di prigione.

b. Presi di mira anche i praticanti di mezza età

Il 22 maggio 2024 Zou Bin, di 47 anni residente a Chongqing, è stato arrestato e, nel mese di febbraio dell'anno scorso, è stato condannato a due anni e mezzo di prigione. I suoi genitori sono entrambi deceduti, suo fratello maggiore è disabile alle gambe e non è in grado di prendersi cura di sé. Il signor Zou ha scritto più volte alla polizia, chiedendo di essere rilasciato per assisterlo, ma senza alcun risultato.

Il 25 luglio dell'anno scorso è stata processata Wang Ping, di 54 anni residente a Chengdu nella provincia del Sichuan. Al processo hanno assistito diversi suoi familiari. Gli ufficiali giudiziari hanno fotografato i loro documenti d'identità e non hanno permesso loro di portare i cellulari in aula. Durante l'udienza, i tre giudici hanno indossato tutti delle mascherine. Suo figlio ha rappresentato la madre come difensore non avvocato e ha presentato una dichiarazione di non colpevolezza per lei. Alla fine dell'udienza, i giudici l'hanno condannata a due anni e mezzo di prigione, oltre a una multa di 10.000 yuan.

L'8 agosto 2024 Yuan Yiqun, di 55 anni della città di Kunming nella provincia dello Yunnan, è stata arrestata non appena ha aperto la porta alla madre ottantenne, appena tornata a casa dopo aver fatto la spesa. Più di 10 agenti in borghese l'hanno portata via. Sua madre era così terrorizzata che ha avuto una ricaduta della sua malattia cardiaca ed è stata portata d'urgenza in ospedale. Il 20 gennaio dell'anno scorso la signora Yuan è stata processata e successivamente condannata a tre anni e mezzo.

Il 6 ottobre dell'anno scorso, durante la Festa di metà autunno (una ricorrenza dedicata alle riunioni di famiglia), i familiari di Zhang Zhirong, di 56 anni, sono stati informati che era stato condannato a quattro anni di prigione. Il 26 settembre 2024 il signor Zhang, un contadino della città di Laixi nella provincia dello Shandong, è stato arrestato. L'uomo è diventato emaciato, a causa degli abusi subiti durante la detenzione. Il suo arresto e la sua condanna sono stati un duro colpo per i genitori, entrambi ottantenni. L'anno scorso sua madre si è ammalata. Senza un reddito da pensione, suo padre si guadagna da vivere raccogliendo e vendendo rifiuti riciclabili. La moglie del signor Zhang è costretta a svolgere lavori occasionali, per pagare l'istruzione universitaria del loro figlio.

Il 9 agosto 2023 Tong Jing, di 59 anni della città di Fushun nella provincia del Liaoning, è stata arrestata, quando si è recata al dipartimento di polizia a presentare la domanda per fare il passaporto e partecipare alla cerimonia di laurea di suo figlio, in un altro Paese. Il 23 agosto 2023 la donna è stata rilasciata su cauzione e, il 7 marzo dell'anno scorso, è stata riportata in custodia. Poiché si è rifiutata di partecipare all'udienza del 24 giugno scorso, gli ufficiali giudiziari l'hanno immobilizzata su una sedia a rotelle e l'hanno portata in un'aula di tribunale improvvisata, all'interno del centro di detenzione. Per protestare, Jing ha mantenuto il silenzio durante l'intera sessione, ma è stata comunque condannata a tre anni e mezzo di pena detentiva.

c. Neanche i praticanti anziani vengono risparmiati

1) Revoca delle ordinanze del tribunale, che consentivano ai praticanti anziani di scontare la pena ai domiciliari

In un nuovo inquietante sviluppo, molti praticanti anziani, per lo più ottantenni, sono stati nuovamente arrestati per scontare pene detentive che in precedenza non erano tenuti a scontare. Alla maggior parte di loro è stato negato l'ingresso nei centri di detenzione o nelle prigioni, a causa di vari disturbi. Il nuovo ordine di far scontar loro le pene detentive, o addirittura di scontare di nuovo le pene già scadute, nonostante le loro condizioni fisiche, può comportare enormi rischi per la loro salute e la loro vita.

Nel 2024 il signor Wei Jiuxiang, di 82 anni, e sua moglie, la signora Zhang Yanmiao, di 85 anni, della contea di Mengyin nella provincia dello Shandong, sono stati entrambi condannati a quattro anni. Non è stato loro ordinato di scontare subito la pena, ma nel mese di maggio dell'anno scorso sono stati arrestati e portati in prigione, nonostante l'anziano uomo fosse ormai cieco e incapace.

In data sconosciuta nel 2023 la signora Zhao Guilian, di 82 anni della città di Chifeng nella Mongolia Interna, è stata condannata a tre anni di libertà vigilata. All'inizio dell'anno scorso, alcuni funzionari del tribunale si sono presentati improvvisamente alla sua porta e le hanno ordinato di firmare una dichiarazione di rinuncia al Falun Gong, ma lei ha rifiutato. Nel mese di maggio la donna è stata arrestata nella propria abitazione e portata direttamente nella Prigione femminile della Mongolia Interna.

Il 21 luglio dell'anno scorso oltre 10 agenti in quattro auto della polizia hanno fatto irruzione nell'appartamento di Liu Chunping, di 85 anni della città di Jinan nella provincia dello Shandong, e l'hanno arrestata. Il giorno successivo la donna è stata rinchiusa nel Carcere femminile della provincia dello Shandong e le sono state negate le visite dei familiari. La signora Liu era stata condannata a un anno di reclusione il 9 settembre 2022, ma le era stato negato l'accesso al centro di detenzione locale, dopo aver fallito l'esame fisico richiesto. Dopo averla rilasciata, la polizia l'ha spesso molestata e sollecitata a sottoporsi ad altri esami fisici, per verificare se fosse abbastanza in salute per scontare la pena in prigione. Alla fine, nel mese di luglio dell'anno scorso, l'anziana è stata incarcerata.

Il 16 agosto 2024 il signor Zhao Yungu, un operaio in pensione di 87 anni di una piccola fabbrica di trattori della contea di Bin, nella provincia dell'Heilongjiang, è stato condannato a tre anni e mezzo di prigione. L'anziano è rimasto libero prima e dopo il processo, fino all'11 luglio dell'anno scorso, quando è stato trasportato in ospedale con un'ambulanza, per effettuare una visita medica, come da ordine del tribunale. L'8 agosto è stato rinchiuso in una prigione di Harbin.

La signora Yu Fangzhuang, di 92 anni residente a Nanchang nella provincia dello Jiangxi, e la signora Ma Junting, di 86 anni della città di Tai'an nella provincia dello Shandong, sono entrambe decedute dopo che era stato loro ordinato di espiare nuovamente le pene già scontate.

2) Aumentati i casi di praticanti anziani condannati

Il 3 gennaio 2024 la signora Li Shulian, di 67 anni della città di Yan'an nella provincia dello Shaanxi, è stata trascinata fuori dal letto da diversi agenti di polizia. I familiari della donna, ormai incapace, sono stati tenuti all'oscuro della sua situazione fino alla metà di agosto dell'anno scorso, quando hanno ricevuto una comunicazione in cui si diceva che, il 21 luglio, era stata incarcerata per scontare una pena di sei anni. Non è chiaro se sia stato loro permesso di farle visita in prigione.

Il 21 marzo dell'anno scorso il signor Yang Zonglin, di 68 anni della città di Pingliang nella provincia del Gansu, è stato arrestato, dopo essere stato accusato da un'insegnante per aver parlato ai suoi studenti del Falun Gong. Il 21 luglio l'uomo è stato processato dal Tribunale distrettuale di Kongtong e condannato a un anno di prigione. A causa delle torture subite durante la detenzione, Zonglin ha sviluppato gravi problemi di salute, tra cui malattie cardiache e dolori allo stomaco. Atualmente l'uomo si è ingobbito, è diventato debole ed emaciato.

Intorno al 20 settembre dell'anno scorso il signor Wang Junheng, di 76 anni residente a Yantai nella provincia dello Shandong, è stato condannato a un anno e mezzo di prigione e poco dopo è stato rinchiuso nella Prigione della provincia dello Shandong. Sua moglie, che da anni è invalida e dipende da lui, è stata lasciata a cavarsela da sola.

Nel mese di settembre dell'anno scorso la signora Wang Hongfen, una donna di 77 anni residente a Guiyang nella provincia del Guizhou, è stata condannata a tre anni di prigione, perché si è rifiutata di firmare una dichiarazione di rinuncia al Falun Gong. Nella seconda metà dell'anno scorso altre due donne anziane della città di Guiyang sono state condannate al carcere, per aver pubblicato una dichiarazione solenne sul sito Minghui e aver annullato quelle che erano state costrette a scrivere in precedenza, per rinunciare e denunciare il Falun Gong: Li Yuanyou, di 68 anni, è stata condannata a quattro anni e Zhan Daihui, di 85 anni, a 20 mesi.

Il signor Cao Shibin, di 85 anni della città di Harbin nella provincia dell'Heilongjiang, è un ingegnere senior in pensione che ha progettato e sviluppato armi leggere e di piccolo calibro. Nel mese di gennaio dell'anno scorso è stato arrestato per aver scritto al dirigente della contea di Fuyu, esortandolo a non seguire il regime comunista nella persecuzione del Falun Gong. In data sconosciuta un tribunale locale lo ha condannato a tre anni e multato di 10.000 yuan. Il successivo 6 novembre un gruppo di agenti di polizia e operatori sanitari hanno fatto irruzione nella sua abitazione e lo ha portato via in barella, nonostante avesse la pressione sanguigna elevata. L'uomo è stato preso in custodia nel Centro di detenzione della contea di Fuyu. Da allora, i suoi familiari non hanno ricevuto altre notizie sulla sua situazione.

III. Violazione della legge in ogni fase del processo penale

Quando i praticanti sono stati condannati, è stata violata la procedura legale in ogni fase del processo penale. Tre residenti della città di Huaihua, nella provincia dell'Hunan, sono comparsi separatamente davanti al giudice del Tribunale della contea di Zhijiang, il 16 e 17 dicembre 2024. Durante il procedimento, il giudice presidente e il pubblico ministero, che ha accusato tutti e tre i praticanti, hanno gridato: “Non parlatemi di legge!”.

La polizia della contea di Qingyuan, nella provincia del Liaoning, ha minacciato di infliggere pene più severe a una coppia sposata, se i loro familiari avessero assunto, per difenderli, un avvocato di Pechino.

Di seguito sono riportati ulteriori dettagli.

a. Quando i casi sono di competenza della polizia e della procura

1) Praticanti maltrattati o abusati durante e dopo essere stati arrestati

Il 4 settembre 2024 Guo Haicheng, della contea di Bin nella provincia dell'Heilongjiang, si è recato nella vicina contea di Fangzheng, ad acquistare prodotti agricoli per la sua piccola attività, ma è stato arrestato, dopo aver parlato con i contadini dei benefici per la salute del Falun Gong. Durante la perquisizione nella sua abitazione, gli agenti lo hanno picchiato davanti ai suoi vicini, rompendogli due denti e causandogli diverse altre lesioni; inoltre, gli è stato proibito di farsi curare. Le pessime condizioni di vita e gli abusi subiti nel centro di detenzione hanno reso difficile la sua guarigione. In seguito, Haicheng è stato condannato a due anni e mezzo di prigione.

Il 14 maggio 2023 sono state arrestate Yu Mei, di 58 anni, e Wu Shaochuan, di 62 anni, entrambe della città di Zhanjiang nella provincia del Guangdong. Durante l'interrogatorio alla stazione di polizia, entrambe le donne sono state ammanettate e perquisite. Inoltre sono state fotografate e sono state prese loro le impronte digitali, senza permesso. La signora Yu si è rifiutata di obbedire ed è stata trattenuta da diversi agenti, che le hanno prelevato con la forza le impronte digitali e l'hanno anche ferita a un dito. Le praticanti sono state rilasciate dopo 15 giorni di detenzione e, il 16 settembre 2024, sono state riportate in custodia. Il 19 marzo dell'anno scorso sono state processate e, in data sconosciuta, sono state condannate a tre anni di pena detentiva.

Il 24 maggio 2022 è stata arrestata Gao Ying, della città di Beizhen nella provincia del Liaoning. Poiché si è rifiutata di rispondere alle domande della polizia, un agente l'ha schiaffeggiata, colpita alle costole e pugnalata con una penna. Di conseguenza, la donna aveva il lato sinistro del volto, così come diverse parti del corpo e delle braccia, coperti di lividi. Nei giorni successivi, le è stato ripetutamente negato l'accesso al centro di detenzione locale, a causa della sua temperatura elevata. Anche se poco dopo è stata rilasciata, nel mese di aprile 2024 Ying è stata riportata in custodia e il suo caso è stato sottoposto alla procura. Verso la metà di gennaio dell'anno scorso la signora Gao è stata condannata a quattro anni e mezzo.

Xu Chunfeng, di 62 anni residente a Songming nella provincia dello Yunnan, è stata arrestata nella sua abitazione. A causa delle sue condizioni di salute, per tre volte non è stata presa in custodia dal centro di detenzione. Quando, tre giorni dopo, la polizia, con riluttanza, è stata costretta a rilasciarla su cauzione, non le era stato dato nulla da mangiare dal momento dell'arresto. Quando, il 23 settembre dell'anno scorso, è stata processata, ha affermato di non aver violato alcuna legge nell'esercitare il suo diritto costituzionale alla libertà di credo e il giudice ha ordinato all'ufficiale giudiziario di toglierle il microfono, per impedirle di parlare. Lo scorso 29 settembre ha ricevuto per posta la sentenza che la condannava a due anni di prigione.

2) Perquisizioni illegali nelle abitazioni dei praticanti

Il 3 luglio 2024 Kong Fanwei, un sessantenne residente a Tianjin, è stato arrestato durante una fiera di quartiere, per aver distribuito banconote su cui erano stampate informazioni sul Falun Gong (a causa della rigida censura delle informazioni in Cina, per contrastare la persecuzione i praticanti del Falun Gong utilizzano canali d'informazione locali e metodi creativi, come la stampa di informazioni sulle banconote).

Intorno alle 9:00 la polizia ha fatto irruzione nell'abitazione del signor Kong. Mentre la maggior parte degli agenti perquisiva l'appartamento, due di loro sono rimasti fuori e hanno impedito ai familiari dell'uomo di entrare. La polizia se n'è andata solo alle 15:00. Al signor Kong sono stati confiscati il computer, la stampante e il materiale informativo del Falun Gong. La sera stessa Fanwei è stato portato al centro di detenzione.

L'8 novembre 2024 il Tribunale del distretto di Wuqing ha tenuto un'udienza virtuale sul caso del signor Kong, senza informare la sua famiglia, e lo ha condannato a sette anni e mezzo di prigione. Il giorno successivo l'uomo è stato incarcerato.

Il 25 aprile 2023 Yao Yan, residente a Jilin nell'omonima provincia, è stata arrestata, dopo essere stata denunciata per aver distribuito materiale informativo del Falun Gong in una zona residenziale. Più tardi la donna è stata rilasciata su cauzione. Per evitare ulteriori persecuzioni, si è nascosta ed è stata inserita nella lista dei ricercati.

Dopo le 19:00 del 17 aprile 2024 gli agenti, con l'aiuto di un fabbro, hanno fatto irruzione nell'abitazione della signora Yao. Hanno chiesto di sapere dove si trovasse la donna e suo marito ha risposto che non tornava a casa da un mese. La polizia ha quindi perquisito il cellulare personale del figlio della signora Yao, prima di chiedere di controllare anche il suo telefono del lavoro.

I tre agenti hanno perquisito ogni centimetro dell'appartamento, compreso sotto il letto e l'armadio delle scarpe. Hanno minacciato di mandare in prigione la signora Yao, se suo figlio si fosse rifiutato di rivelare dove si trovasse. Hanno mostrato al figlio le informazioni su di lei nella loro lista dei ricercati online e hanno detto che poteva essere arrestata ovunque.

Quando la polizia ha cercato di rimanere lì ad aspettare il ritorno della signora Yao, suo marito si è lamentato delle molestie, e un agente ha risposto: “Hai in famiglia una praticante del Falun Gong e ti lamenti ancora perché restiamo a casa tua?”.

L'8 settembre 2024 la signora Yao è stata arrestata e, il giorno successivo è stata portata al Centro di detenzione della città di Jilin. Nel mese di maggio dell'anno scorso i suoi familiari hanno saputo che era stata condannata a un anno e mezzo di prigione.

Il 19 dicembre 2024 il signor Yin Hongwei, della città di Harbin nella provincia dell'Heilongjiang, stava per recarsi al lavoro, quando diversi agenti che si erano appostati al piano di sotto, lo hanno arrestato e gli hanno messo un cappuccio nero sulla testa; gli hanno strappato le chiavi di casa e hanno fatto irruzione nel suo appartamento. Gli agenti hanno arrestato anche sua figlia poco più che ventenne, la signorina Yin. Al signor Yin sono stati confiscati il denaro contante, la carta di credito, la carta d'identità e il computer.

Gli agenti hanno perquisito anche la casa dei genitori dell'uomo, che abitano nello stesso condominio. Dopo aver trovato un libro sul Falun Gong, hanno portato suo padre, sulla settantina, alla stazione di polizia e lo hanno trattenuto per alcune ore. Quando la madre del signor Yin è tornata a casa dopo una passeggiata, è rimasta sconvolta nel vedere l'appartamento in disordine e ha capito che il marito, il figlio e la nipote erano stati arrestati. Prima che potesse riprendere fiato, la polizia è tornata per un'altra perquisizione. L'anziana donna era così terrorizzata che ha avuto un infarto.

Il 19 giugno dell'anno scorso, durante il processo ai coniugi Yin, i loro avvocati hanno confutato l'affermazione della polizia, secondo cui l'uomo era stato arrestato, dopo aver trovato materiale del Falun Gong nella sua abitazione, durante una “perquisizione di routine”, e “aver capito che praticava il Falun Gong”. In realtà, dopo che la moglie del signor Yin, anch'essa praticante, era stata condannata a tre anni il 22 aprile 2024, la polizia lo aveva tenuto sotto sorveglianza e la perquisizione era stata effettuata per raccogliere “prove” contro di lui.

L'avvocato ha anche chiesto se la polizia avesse arrestato il signor Yin e sua figlia, per “mantenere la stabilità”, in vista dei Giochi asiatici invernali che si sarebbero tenuti ad Harbin nel mese di febbraio dell'anno scorso. Invece di rispondere al commento dell'avvocato, il giudice ha ordinato di farlo allontanare dall'aula. Intorno al mese di dicembre dell'anno scorso il signor Yin è stato condannato a quattro anni e mezzo di prigione e la signora Yin a un anno.

3) Riapertura di un vecchio caso per condannare una praticante

Verso le 7:00 dell'11 luglio 2024 Ma Xiuqin, un'insegnante in pensione di 73 anni della città di Heze nella provincia dello Shandong, è stata arrestata durante un'operazione di polizia contro i praticanti locali del Falun Gong. Durante il giorno la donna è stata interrogata e la sera è stata portata al locale centro di detenzione. Sebbene le guardie inizialmente si fossero rifiutate di prenderla in custodia a causa dellI’ipertensione, in seguito sono state costrette dalla polizia. La sua pressione è rimasta elevata; non era in grado di camminare da sola e nemmeno di sedersi, dopo aver usato il bagno.

Per condannare la signora Ma, la polizia ha riaperto il suo caso del 2020, quando era stata arrestata per aver distribuito un volantino informativo del Falun Gong. Durante la presentazione del suo ultimo caso alla procura, la polizia l'ha accusata di “aver tentato di evadere” e ha falsificato le testimonianze per incastrarla. Il 5 dicembre 2024 Xiuqin è stata condannata a 16 mesi.

4) Autenticazione illegale delle prove

Durante il processo congiunto contro sei praticanti del Falun Gong, della città di Suzhou nella provincia del Jiangsu, il 31 gennaio e il 22 maggio 2024 tre praticanti hanno testimoniato contro la polizia per averli torturati durante gli interrogatori e averli costretti a firmare false “confessioni”. Inoltre, hanno aggiunto che il luogo in cui sono stati detenuti non era una struttura legalmente riconosciuta e, infine, hanno chiesto che i verbali degli interrogatori fossero esclusi dal procedimento.

Gli avvocati dei praticanti hanno sottolineato che l'uso della Divisione di sicurezza interna della città di Suzhou (dipendente dal dipartimento di polizia), per verificare e autenticare le prove dell'accusa rappresentava una chiara violazione delle procedure legali, poiché solo una terza parte indipendente può controllare tali prove ed emettere pareri formali. Pertanto, tutte le prove dell'accusa avrebbero dovuto essere ritenute inammissibili.

Il pubblico ministero ha sostenuto che era illegale per i praticanti leggere insieme gli insegnamenti del Falun Gong, produrre e distribuire materiale informativo, registrarsi alle caselle di posta elettronica di Minghui, assumere avvocati per difendere altri praticanti precedentemente arrestati e prendere i libri del Falun Gong dalle case dei praticanti deceduti, le cui famiglie avevano deciso di darli via.

I praticanti e i loro avvocati hanno ribattuto che nessuna legge in Cina criminalizza il Falun Gong e che tutte le azioni sopra elencate rientravano nei loro diritti costituzionali.

Il 20 marzo 2025 il giudice ha condannato i praticanti a pene detentive comprese tra i quattro e i sette anni di prigione.

5) Prove fabbricate dall'accusa

i. Uomo di 83 anni con atrofia cerebrale ingannato per firmare una dichiarazione e incriminare la nuora

L'11 febbraio dell'anno scorso sono state condannate ingiustamente due praticanti della contea di Yilan, nella provincia dell'Heilongjiang. La signora Gao Jing, di 60 anni, è stata condannata a quattro anni di prigione e multata di 50.000 yuan. La signora Fu Guiqin, di 74 anni, ha ricevuto una condanna a due anni e 10 mesi, oltre a una multa di 100.000 yuan.

L'8 febbraio 2024 entrambe le donne sono state arrestate. Nonostante fosse stato riscontrato che la signora Fu soffriva di pressione sistolica pericolosamente elevata e avesse difficoltà a camminare autonomamente, per convincere il centro di detenzione a prenderela in custodia la polizia ha utilizzato un vecchio video di sorveglianza, che mostrava la donna mentre camminava a passo spedito.

Dopo che la procura ha respinto due volte i loro casi, citando prove insufficienti, la polizia ha ingannato il suocero della signora Gao, il signor Wang Fuyou, facendogli firmare dichiarazioni che la incriminavano. Al signor Wang, di 83 anni, era stata diagnosticata un'atrofia cerebrale: una volta si era perso, perché non ricordava più la strada di casa. La polizia ha anche costretto il marito, il figlio e la suocera ottantatreenne della signora Gao a fornire “testimonianze” contro di lei. Liu ha inoltre fabbricato alcune prove a nome dei familiari della donna e, con le prove “aggiuntive”, la terza volta è riuscito a far accettare i casi alla procura.

Durante l'udienza di Guiqin e Jing, il giudice ha letto ad alta voce la “testimonianza” del marito della signora Gao contro di lei. Quando l'uomo ha giurato di non aver mai detto nulla del genere, il giudice ha ordinato agli ufficiali giudiziari di allontanarlo dall'aula. Solo allora lui e il resto della sua famiglia si sono resi conto di essere stati ingannati dal capitano Liu, che li aveva indotti a fornire “testimonianze” contro la signora Gao a loro insaputa. L'11 febbraio dell'anno scorso entrambe le praticanti sono state condannate.

ii. Testimone inesistente incluso nelle prove dell'accusa contro un ingegnere del Liaoning

Zhang Huiqiang, ex ingegnere di 58 anni della Fabbrica chimica di etilene della città di Fushun nella provincia del Liaoning, è stato condannato a quattro anni e mezzo, sulla base di prove discutibili fabbricate dalla polizia.

Durante l'udienza del 6 marzo dell'anno scorso, il pubblico ministero ha affermato che un uomo di nome Su Bin aveva “assistito” alla perquisizione dell'appartamento del signor Zhang, effettuato dalla polizia. L’avvocato ha risposto di aver guardato nella sua interezza il video della telecamera della polizia e di non aver identificato nessuno di nome Su Bin. Il giudice, tuttavia, ha insistito sul fatto che nel video c'era un certo Su Bin e di aver visto una sua foto tra le prove fornite dalla polizia.

La figlia del signor Zhang, che ha agito come suo difensore non avvocato, ha testimoniato contro la polizia per aver estorto confessioni a sua madre. Il giorno dell'arresto del padre, il 21 ottobre 2024, sua moglie ha notato che gli agenti avevano strappato tutte le pagine di un calendario con informazioni sul Falun Gong, sostenendo che ogni pagina fosse stata considerata una “prova” separata. Quando lei li ha biasimati per aver fabbricato prove contro suo marito, la donna è stata minacciata di essere arrestata. Hanno anche sequestrato diverse chiavette USB vuote e strappato una vecchia decorazione con su scritta la parola “Fu” (“buona fortuna” in cinese).

La polizia non ha permesso alla moglie del signor Zhang di verificare gli oggetti confiscati, né le ha fornito un elenco, come previsto dalla legge. La donna è stata portata alla stazione di polizia e le hanno chiesto dove avessero preso il calendario. Lei ha risposto di non saperlo, perché non l'aveva portato a casa. Gli agenti hanno risposto: “Se non sei stata tu, allora è stato tuo marito”. Questa è diventata la sua “testimonianza” contro il signor Zhang.

La figlia del signor Zhang ha aggiunto che il negozio di riparazione cellulari non aveva identificato suo padre dai video di sorveglianza fino al 9 dicembre 2024, ma la polizia aveva già scritto il suo nome nella ricevuta del caso, datata 7 dicembre 2024. Sebbene lei abbia chiesto l'assoluzione di suo padre, questi è stato condannato a quattro anni e mezzo di prigione.

Analogamente al caso del signor Zhang, anche la moglie di Li Zhengxun, di 73 anni della città di Qingdao nella provincia dello Shandong, è stata indicata come testimone dell'accusa, sebbene non avesse firmato i verbali dell'interrogatorio. Un altro testimone, indicato nell'atto d'accusa, non si è presentato in tribunale per essere controinterrogato durante l'udienza del 21 maggio dell'anno scorso.

Anche il materiale informativo del Falun Gong confiscato dall'abitazione del signor Li è stato inserito come prova dell'accusa contro di lui. L'uomo ha sottolineato che, nel 2011 l'Amministrazione generale della stampa e delle pubblicazioni ha revocato il divieto di pubblicazione dei libri del Falun Gong. Il suo avvocato ha ribadito che il materiale era di proprietà legale del signor Li e non avrebbe causato alcun danno a nessuno, né alla società in generale. Il 3 luglio dell'anno scorso il signor Li è stato condannato a un anno e mezzo di prigione.

iii. Ex docente universitaria nuovamente condannata con “prove” già utilizzate per condannarla

Il 15 luglio dell'anno scorso Liu Yongying, docente universitaria di 62 anni, presso la Scuola di amministrazione civile dello Jiangxi, situata a Nanchang nella provincia dello Jiangxi, è stata condannata a tre anni e tre mesi di prigione, oltre a una multa di 10.000 yuan. Le prove dell'accusa includevano 138 amuleti con informazioni del Falun Gong incise sopra, che erano stati confiscati dall'auto della signora Liu, nonché oggetti sequestrati dalla sua abitazione, tra cui 16 libri del Falun Gong e un ritratto del suo fondatore.

La signora Liu ha sottolineato che i 138 amuleti le erano stati confiscati durante il suo precedente arresto del 2 aprile 2018 ed erano stati usati come prove per condannarla a una pena di due anni, ma il pubblico ministero li stava usando nuovamente. Gli amuleti mostrati in tribunale questa volta sembravano consumati e le parole erano sfocate. Tuttavia, il giudice ha condannato comunque la donna.

b. Quando i praticanti affrontano il processo

1) Persecuzione illegale

La notte del 25 marzo 2024 la dottoressa Li Lixia, un medico di 31 anni della città di Shijiazhuang nella provincia dell'Hebei, è stata arrestata. Il 20 novembre 2024, il 1° aprile e il 24 aprile dell'anno scorso la donna è comparsa davanti al giudice del Tribunale distrettuale di Qiaoxi, prima di essere condannata a un anno e mezzo di prigione.

La signora Li ha presentato ricorso al Tribunale intermedio della città di Shijiazhuang, chiedendo l'annullamento dell'ingiusta condanna. Ha anche chiesto che i cinque agenti di polizia, coinvolti nel suo caso, e il procuratore Zhang Shiyao della Procura distrettuale di Qiaoxi, che l'aveva incriminata senza alcuna base giuridica, fossero ritenuti responsabili delle loro azioni illegali.

Nel suo ricorso, la dottoressa ha ribadito la mancanza di fondamento giuridico per il procedimento. Il procuratore Zhang l'ha accusata di aver violato l'articolo 300 del codice penale, secondo cui chiunque utilizzi un'organizzazione di culto, per minare l'applicazione della legge, deve essere perseguito con il massimo rigore previsto. Tuttavia, l'organo legislativo cinese, il Congresso del popolo, non ha mai promulgato alcuna legge che criminalizzi il Falun Gong o lo etichetti come setta, pertanto, non vi erano basi giuridiche per l'incriminazione e la successiva condanna.

Come base giuridica, il procuratore Zhang ha anche citato un'interpretazione statutaria dell'articolo 300 del Codice Penale, emanata dalla Corte Suprema del popolo e dalla Procura Suprema del popolo nel mese di novembre 1999. L'interpretazione richiedeva che chiunque praticasse o promuovesse il Falun Gong, fosse perseguito nella misura massima possibile. La signora Li ha sottolineato che, il 1° febbraio 2017 è entrata in vigore una nuova interpretazione statutaria, che ha sostituito la precedente versione del 1999. La nuova interpretazione non menzionava il Falun Gong e sottolineava che qualsiasi accusa contro chiunque fosse coinvolto in una setta, dovesse essere basata su solidi fondamenti giuridici. Poiché nessuna legge in vigore in Cina definisce il Falun Gong come una setta, l'accusa contro la signora Li e la successiva condanna, basata sull'interpretazione statutaria, erano prive di fondamento giuridico.

Le prove utilizzate dall'accusa contro la signora Li includevano libri del Falun Gong e altro materiale confiscato dalla sua abitazione. La donna ha biasimato il procuratore Zhang, per aver registrato ogni volantino pieghevole del Falun Gong come fossero due, in modo da poter raggiungere il numero minimo di prove necessarie per presentare accuse contro di lei. Inoltre, e cosa ancora più importante, l'Amministrazione nazionale della stampa e delle pubblicazioni aveva revocato il divieto di pubblicazione dei libri del Falun Gong nel 2011. Pertanto, tutto il materiale del Falun Gong confiscato dalla sua abitazione era di sua proprietà legale.

2) Interferenza con la rappresentanza legale

L'8 gennaio 2024 è stata arrestata Yang Qiaoli, madre di due bambini in età scolare, della città di Tongchuan nella provincia dello Shaanxi. Due dei suoi fratelli hanno cercato di ottenerne il rilascio, ma sono stati detenuti per 15 giorni. Dopo che un avvocato di Pechino ha assunto il suo caso, la polizia ha presentato una denuncia contro di lui e il suo studio legale, presso l'Ufficio giudiziario di Pechino, accusandolo di “aver osato difendere un praticante del Falun Gong”.

Il procuratore Gao Guanghua, della Procura distrettuale di Yintai, ha chiamato lo studio legale per chiedere se l'avvocato fosse effettivamente sul suo libro paga. Gao ha anche chiesto se il titolare dello studio legale fosse a conoscenza che l'avvocato stava rappresentando un praticante del Falun Gong.

In seguito, il procuratore ha contattato direttamente l'avvocato e gli ha chiesto se fosse d'accordo sul fatto che il Falun Gong fosse una setta. L'avvocato ha risposto che né lui né Gao avevano le credenziali per affrontare la questione se un sistema di credenze fosse considerato come una setta, e che non era una decisione che spettava ad alcuna agenzia governativa. Ha anche presentato documenti legali, che attestano il fatto che nessuna legge in Cina criminalizza il Falun Gong o lo etichetta come setta, e che il divieto sui libri del Falun Gong è stato revocato nel 2011.

Il procuratore Gao ha rifiutato di accettare i documenti legali e la richiesta dell'avvocato di archiviare il caso, e, in data sconosciuta ha incriminato la signora Yang.

Il 29 agosto 2024 il Tribunale distrettuale di Yintai ha esaminato il caso. Durante l'udienza, non è stato permesso al fratello e alla sorella della signora Yang di assistere al procedimento, né di rappresentarla in qualità di difensori non avvocati. Dopo il processo, la polizia ha immediatamente portato via la signora Yang dal tribunale. L'8 luglio 2025 la donna è stata condannata a sei anni e mezzo di prigione.

Il 26 maggio dell'anno scorso sono stati condannati tre residenti della città di Dongying, nella provincia dello Shandong. La signora Wang Fan, di 50 anni, è stata condannata a quattro anni. Suo marito, il signor Du Jianxin, di 51 anni, e il signor Fu Jian, di circa 47 anni, hanno ricevuto entrambi una condanna a tre anni e mezzo.

I tre sono stati arrestati il 29 novembre 2023. La madre del signor Du era così sconvolta dall'arresto del figlio e della nuora che, nel mese di maggio 2024, non ha retto alla tremenda pressione ed è deceduta. Dopo che i familiari della coppia hanno assunto un avvocato per rappresentarli, il centro di detenzione ha impedito al legale di far visita ai suoi clienti e gli ha detto che avrebbe dovuto prima ottenere l'approvazione della polizia. La polizia, d'altra parte, ha affermato di non poter concedere alcun incontro, perché era in corso l'interrogatorio e la raccolta di prove da presentare al processo. In realtà, nessun agente si è mai recato al centro di detenzione per interrogare i due coniugi.

In seguito, la polizia ha costretto un praticante, vittima di abusi al punto da sviluppare un disturbo mentale, a firmare fogli in bianco e altri documenti falsificati da utilizzare come prove a carico, che secondo il pubblico ministero, erano sufficienti a dimostrare che i tre praticanti sotto processo avevano violato la legge.

3) Condannati senza processo o condannati in segreto

Il 18 ottobre 2024 la signora Wang Junping, una donna di 77 anni di Pechino, è stata denunciata per aver parlato del Falun Gong a uno studente universitario. Dopo un breve interrogatorio la donna è stata rilasciata, ma il 18 febbraio dell'anno scorso è stata nuovamente arrestata e condotta in una prigione locale. Alla sua famiglia è stato vietato di farle visita e non è stata informata sullo stato del suo caso.

Dopo che i familiari della signora Wang sono venuti a sapere che, nel mese di ottobre dell'anno scorso, era stata incriminata, ha chiamato più volte il giudice presidente, ma è stata reindirizzata ad altre sezioni del tribunale locale. Quando, finalmente, qualcuno ha risposto al telefono per parlare con loro, sono rimasti sconvolti nell'apprendere che la signora Wang era già stata condannata a tre anni e mezzo di prigione. I familiari hanno chiesto perché non fossero stati informati del processo, e la persona ha risposto che non c'era stato alcun processo.

Come nel caso della signora Wang, molti praticanti sono stati condannati in segreto, senza che le loro famiglie fossero informate riguardo alla loro situazione. Alcuni non hanno saputo della condanna fino a quando non sono stati trasferiti in prigione. Ciò non soltanto ha impedito alle famiglie di assumere avvocati per rappresentarli, ma ha anche impedito loro di presentare ricorso entro i termini previsti dalla legge.

Nel mese di luglio dell'anno scorso i familiari del signor Sun Hongzhu hanno ricevuto una comunicazione in cui si affermava che, il 25 giugno era stato rinchiuso nella Prigione di Jinan, nella provincia dello Shandong, dove dovrà scontare una pena detentiva di sette anni per la sua fede nel Falun Gong.

Il 9 novembre 2024 il signor Sun Hongzhu, di 73 anni della città di Shouguang nella provincia dello Shandong, è stato arrestato, con l'accusa di aver utilizzato un’organizzazione di culto per minare l'applicazione della legge. La polizia ha emesso un mandato di arresto formale nei suoi confronti. In seguito, non sono mai state fornite ai suoi familiari informazioni aggiornate relative alla sua incriminazione, al processo o alla sentenza. Non erano a conoscenza della sua ingiusta condanna e del suo ingresso in prigione, fino a quando non hanno ricevuto la notifica di detenzione.

IV. Impatto della persecuzione sui praticanti

a. Salute fisica compromessa

Dopo essere stati arrestati, molti praticanti sono stati torturati, per non aver rinunciato alla loro fede. Quando hanno indetto uno sciopero della fame per protestare, le autorità li hanno alimentati a forza. Nonostante molti di loro abbiano sviluppato gravi patologie a causa degli abusi subiti, sono stati comunque condannati e incarcerati per scontare la pena.

Pochi giorni dopo che i familiari di Lei Yangfan hanno finalmente avuto conferma della sua condanna, dopo 10 mesi senza aver avuto sue notizie, hanno appreso con grande sconforto che attualmente l'uomo si trova in condizioni critiche.

Lei Yangfan

Il 14 maggio 2024 il signor Lei, di 51 anni residente a Changsha nella provincia dell'Hunan, non è tornato a casa, e sua moglie, la signora Tang Min, ha capito subito che doveva essere stato nuovamente arrestato per la loro fede condivisa nel Falun Gong. La donna si è rivolta a diverse agenzie governative, ma nessuno le ha detto cosa fosse accaduto a suo marito. Solo all'inizio di marzo dell'anno scorso ha avuto la conferma della sua condanna a un anno di prigione, pronunciata il 25 settembre 2024.

La sera del 23 marzo dell'anno scorso una guardia carceraria della Prigione di Wangling ha contattato i familiari della signora Lei, dicendo che il marito aveva un accumulo di liquido nei polmoni e nel cervello. Lo stesso giorno era stato portato in ospedale e gli era stato rilasciato un certificato di condizioni critiche, mentre era in cura nel reparto di terapia intensiva.

Il pomeriggio successivo i familiari si sono precipitati in ospedale, dove hanno trovato il signor Lei in coma. Non rispondeva quando lo chiamavano per nome, era emaciato e sfigurato. Nella stanza erano presenti molti agenti, alcuni in uniforme e altri in borghese. Non è stato permesso ai suoi familiari di portare i cellulari nella stanza, né di toccare il loro caro.

Dopo pochi minuti gli agenti hanno ordinato loro di andarsene, con la motivazione che avevano già concesso un permesso speciale per fargli visita. Quando i familiari, prima di andarsene, hanno chiesto informazioni sulle condizioni del loro caro, il medico ha affermato che stava già molto meglio. I familiari hanno chiesto alla polizia di rilasciarlo, ma è stato detto loro di aspettare ulteriori comunicazioni.

Il 4 dicembre 2024 è stato arrestato Feng Guoqing, di circa 59 anni della città di Yichun nella provincia dell'Heilongjiang. Dalla sua abitazione sono stati confiscati oltre 200.000 yuan (circa 24.600 euro) in contanti. Poiché si è rifiutato di collaborare durante gli interrogatori e ha iniziato uno sciopero della fame, l'uomo è stato spogliato dagli agenti, che lo hanno immobilizzato su un letto nella posizione di aquila aperta e lo hanno alimentato a forza. L'uomo è stato costretto a fare i propri bisogni sul letto. Di conseguenza, ha sviluppato un'insufficienza renale bilaterale.

Il 20 giugno dell'anno scorso il signor Feng è comparso davanti al giudice del Tribunale della contea di Nancha. Il 5 luglio il suo avvocato è stato informato che era stato condannato a sei anni e multato di 10.000 yuan. All'uomo erano state espropriate le banconote con messaggi del Falun Gong stampati sopra, che gli erano state confiscate.

Il 19 dicembre 2024 Wang Zebin, ex dipendente di 53 anni della Fabbrica di cuscinetti della città di Harbin nella provincia dell'Heilongjiang, è stato arrestato nella propria abitazione. Il giorno stesso ha iniziato uno sciopero della fame e, sette giorni dopo è stato alimentato a forza. L'infermiera non è riuscita a inserire bene il tubo di alimentazione nello stomaco e lo ha strappato via con violenza, causandogli un dolore lancinante. Il 28 gennaio dell'anno scorso Zebin ha intrapreso un altro sciopero della fame, dopo che il centro di detenzione gli ha proibito di praticare gli esercizi del Falun Gong. Qualche giorno dopo ha iniziato ad avvertire dolore e gli sono stati diagnosticati alcuni calcoli renali. L'uomo è stato operato e, dopo essere stato dimesso, è stato riportato al centro di detenzione. Il 4 luglio dell'anno scorso è stato processato e il 13 agosto è stato condannato a tre anni e mezzo.

Il 7 aprile dell'anno scorso Fu Yunping, che lavorava a Taizhou nella provincia del Zhejiang, è stata arrestata per aver parlato alla gente del Falun Gong. Gli agenti hanno fatto irruzione nella sua abitazione e hanno trovato solo un lettore multimediale con le lezioni del Falun Gong. Per raccogliere ulteriori “prove” contro di lei, hanno interrogato tutti i suoi colleghi di lavoro in un hotel e hanno chiesto loro se lei avesse mai parlato del Falun Gong.

Il 19 giugno il centro di detenzione ha chiamato i familiari della signora Fu, per informarli che aveva avuto un ictus ed era stata portata in ospedale. Quando le ha fatto visita, la donna non era in grado di muovere una parte del corpo, né di parlare; era legata al letto, ma sembrava lucida. I familiari hanno chiesto il suo rilascio su cauzione, ma il giudice incaricato del caso ha respinto la domanda. Intorno al mese di novembre dell'anno scorso la donna è stata condannata a un anno e nove mesi.

Il 23 ottobre dell'anno scorso la dottoressa Zhao Junfang, un'internista di 63 anni della città di Haicheng nella provincia del Liaoning, è stata condannata a tre anni di prigione. In attesa dell'esito del suo ricorso in appello, la donna ha sviluppato una pressione sanguigna estremamente elevata, intorpidimento in una parte del corpo e confusione mentale. La sua famiglia è molto preoccupata per lei.

b. Persecuzioni finanziarie dopo aver finito di scontare la pena detentiva

Il 13 luglio 2021 la signora Wang Rongjun, una commessa in pensione di 74 anni, e sua figlia, la signora Na Yan, un'infermiera di 40 anni della città di Shenyang nella provincia del Liaoning, sono state arrestate nella loro residenza condivisa. Nel mese di febbraio 2022 madre e figlia sono state entrambe condannate, ciascuna a tre anni e due mesi di prigione, oltre a una multa di 10.000 yuan.

Il 9 agosto 2024, dopo essere stata rilasciata dal carcere, la signora Na ha appreso che, durante la detenzione, era stata licenziata a sua insaputa dal suo datore di lavoro, il sesto Ospedale della città di Shenyang. L'infermiera ha chiesto di essere reintegrata nel suo posto di lavoro, ma l'ospedale ha insistito che una “criminale condannata” deve essere licenziata.

Alla signora Wang sono state corrisposte le prestazioni pensionistiche per una parte non specificata della sua pena detentiva, ma l'Ufficio locale di previdenza sociale ha successivamente interrotto i pagamenti. Dopo essere stata rilasciata nel mese di agosto 2024, l'Ufficio di previdenza sociale non ha ancora ripristinato la sua pensione. Le ha ordinato di restituire prima le prestazioni pensionistiche, versate durante la detenzione, altrimenti avrebbe continuato a sospendere il pagamento della pensione.

Il 25 dicembre 2024 il signor Liu Jinsheng, di 50 anni della contea di Anze nella provincia dello Shanxi, è stato condannato a tre anni, con quattro anni di libertà vigilata e una multa di 5.000 yuan. Il 26 febbraio dell'anno scorso la corte d'appello ha respinto il suo ricorso, senza tenere un'udienza. Nel mese di aprile il suo datore di lavoro, la Compagnia elettrica della contea di Anze, è stato costretto a licenziarlo. Attualmente l'uomo si trova sotto stretta sorveglianza della polizia locale e dell'Ufficio di Giustizia, e non gli è permesso lasciare la città.

c. Impatto sulle famiglie

1) Coniuge condannato per aver cercato giustizia per i propri cari

Come appreso dai suoi familiari, il 19 giugno dell'anno scorso Liu Cong, una donna di 44 anni della città di Huludao nella provincia del Liaoning, è stata condannata a quattro anni e multata di 20.000 yuan. L’ingiusta condanna comminatale deriva dai suoi sforzi per cercare giustizia per il marito, il signor Luan Changhui, ingegnere navale di 55 anni. Durante il processo, la donna lo ha rappresentato come difensore della famiglia. Dopo che, il 30 novembre 2021 l'uomo è stato condannato a quattro anni, lei ha presentato appello a suo nome, ma il ricorso è stato respinto e la donna ha presentato una mozione per riconsiderare la sua ingiusta condanna. Verso le 5:00 del 12 luglio 2024 le autorità l'hanno arrestata per ritorsione.

Chu Qingzhen, della città di Laiyang nella provincia dello Shandong, è stata arrestata, dopo essere stata sospettata di utilizzare il suo computer appena acquistato per produrre materiale informativo del Falun Gong. Dopo che la polizia ha presentato il suo caso alla procura, suo marito, il signor Song Xuechun, anch'egli praticante, ha chiesto di rappresentarla come difensore familiare. Tuttavia, il 18 gennaio dell'anno scorso, due giorni prima dell'udienza della signora Chu, il tribunale ha improvvisamente comunicato all'uomo che non gli era più permesso difendere sua moglie in tribunale. Decidendo comunque di rappresentarla, la mattina del 20 gennaio l'uomo è stato arrestato, non appena ha lasciato il suo appartamento con la dichiarazione di difesa. In seguito, la signora Chu è stata condannata a due anni e il signor Song a tre anni e mezzo.

2) Le famiglie provate

Il 25 aprile dell'anno scorso la signora Zhao Caixia, di 73 anni, è stata avvicinata da alcuni agenti, che le hanno perquisito il bagaglio, mentre lei e sua sorella stavano aspettavando di salire su un treno alla stazione ferroviaria di Harbin, nella provincia dell'Heilongjiang. Dopo aver scoperto banconote stampate con informazioni sul Falun Gong, le sorelle sono state arrestate e portate alla stazione di polizia. Gli agenti hanno anche fatto irruzione nelle abitazioni di entrambe le sorelle e hanno sequestrato i loro libri del Falun Gong, il materiale informativo e i ritratti del fondatore del Falun Gong.

Mentre la sorella è stata rilasciata dopo 15 giorni, la signora Zhao è stata tenuta in custodia cautelare e successivamente condannata a due anni e mezzo. Da quando lei è stata portata via, suo marito e sua figlia, entrambi disabili e bisognosi delle sue cure, hanno dovuto lottare per cavarsela da soli.

Il signor Wang Jianying, un impiegato governativo in pensione di 81 anni, e sua sorella, la signora Wang Yuying, di 68 anni, entrambi della città di Gongzhuling nella provincia dello Jilin, sono stati arrestati rispettivamente il 7 e l'8 agosto 2024. Intorno al 20 settembre 2024 la signora Wang è deceduta nel centro di detenzione. Le autorità hanno offerto alla sua famiglia 30.000 yuan (circa 3.700 euro), in cambio del loro silenzio per la sua morte sospetta.

Il signor Wang è stato rilasciato su cauzione intorno al 24 settembre 2024, dopo il funerale di sua sorella. La polizia ha continuato sistematicamente a molestarlo, anche installando una telecamera di sorveglianza a casa dei vicini, rivolta verso la sua porta d'ingresso. Il 5 giugno dell'anno scorso l'uomo è stato portato in tribunale su una sedia a rotelle e pochi giorni dopo è stato condannato a cinque anni. Sua moglie, di 75 anni, è ora rimasta sola a casa, poiché il loro unico figlio è deceduto nel 2023.

Il 21 agosto 2024 Miao Jianguo, un elettricista sessantenne della città di Jinzhou nella provincia del Liaoning, è stato arrestato nella sua abitazione, con l'accusa di aver promosso il Falun Gong e di aver diffamato funzionari governativi nella sua domanda di pensionamento, presentata al suo ex datore di lavoro, la Sezione est dell'Ufficio ferroviario di Jinzhou.

Nella domanda, il signor Miao ha raccontato dei tre anni di lavori forzati inflitti nel 2002, dei quattro anni di prigione nel 2008 e dell'anno e mezzo di prigione del 2022. Dopo il suo arresto nel 2001, sua moglie, incinta di otto mesi e anch'essa praticante del Falun Gong, era così angosciata che ha subito un distacco della placenta, con la conseguente perdita del bambino. Non è mai più riuscita a portare a termine una gravidanza e, nel 2022, dopo aver sopportato anni di persecuzione, è deceduta mentre il marito era ancora detenuto. Tutte queste informazioni sono diventate il suo “reato”, che gli è valso altri cinque anni di prigione. Il 16 aprile dell'anno scorso Jianguo è stato condannato dal giudice e anche multato di 6.000 yuan (circa 740 euro).

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Settembre 2025: 43 praticanti del Falun Gong condannati per la loro fede

Agosto 2025: 69 praticanti del Falun Gong condannati per la loro fede

Luglio 2025: 74 praticanti del Falun Gong condannati per la loro fede

Primo semestre 2025: 430 praticanti del Falun Gong condannati per la loro fede

Maggio 2025: 79 praticanti del Falun Gong condannati per la loro fede

Aprile 2025: 79 praticanti del Falun Gong condannati per la loro fede

Rapporto di marzo 2025: 61 praticanti del Falun Gong condannati per la loro fede

Febbraio 2025: 68 praticanti del Falun Gong condannati per la loro fede

Gennaio 2025: 97 praticanti del Falun Gong condannati per la loro fede